L’opposizione siriana si spacca. Il presidente si dimette, arriva un uomo dei Fratelli Musulmani

I Fratelli Musulmani, assieme al Qatar, fanno eleggere come premier della coalizione di opposizione siriana Ghassan Hitto. La coalizione si spacca e il presidente al-Khatib si dimette.

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Si è dimesso il presidente della Coalizione di opposizione siriana, che riunisce i ribelli che combattono contro Assad e riconosciuta da diversi Stati, tra cui gli Usa, come legittimo rappresentante del popolo siriano. Le dimissioni di al-Khatib, sunnita moderato, dimostrano le divisioni all’interno del mondo dei ribelli, dove a fianco dei comuni cittadini combattono anche milizie terroriste e jihadiste.

SITUAZIONE CONFUSA. Secondo Amr al-Azm, professore di Storia all’università Shawnee State dell’Ohio, «la coalizione sta per disintegrarsi. La situazione è molto confusa». Come dichiarato al Washington Post, l’iniziativa lanciata nella capitale del Qatar l’anno scorso per creare un unico interlocutore con cui trattare per il dopo Assad e per distribuire gli aiuti umanitari in Siria, sta per fallire.

OPPOSIZIONE IN CRISI. Al-Khatib si è dimesso per il tentativo, da parte dell’ala dei Fratelli Musulmani, di creare un vero e proprio governo di opposizione con Ghassan Hitto, membro dei Fratelli Musulmani pressoché sconosciuto ma ben voluto dal Qatar, come premier. Hitto non ha però l’appoggio di tutta l’opposizione, che si è divisa. Per Salman Shaikh, direttore del Brookings Doha Center, «non è possibile continuare a cercare di unire queste coalizioni in questo modo. Ora abbiamo creato una crisi all’interno dell’opposizione siriana».

LEGA ARABA. Intanto la Lega Araba, che si riunirà domani in Qatar, «ha invitato al vertice l’opposizione siriana che occuperà il seggio della Siria». Il rappresentante siriano alla riunione sarà ufficialmente il “primo ministro” Ghassan Hitto.

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