Google+

La sapete l’ultima del calcio? Che la colpa è del fatturato

maggio 26, 2017 Fred Perri

È diventato una scusa, un alibi, qualcosa a cui attaccarsi, al posto del tram (taches al tram, come si dice a Milano), quando non si vince. Non come una bella intercettazione

La migliore di questi ultimi anni calcistici è la storia del fatturato. Neanche so bene di cosa si tratta, compagni, amici e bastardi di ogni genere e grado, ma la sento spesso, soprattutto da parte di quelli che non acchiappano nulla, come la volpe e l’uva. “Loro c’hanno il fatturato più grande”. Una volta noi maschietti ci sfidavamo con altri metri di paragone, adesso c’è il fatturato. Il fatturato è diventato una scusa, un alibi, qualcosa a cui attaccarsi, al posto del tram (taches al tram, come si dice a Milano), quando non si vince.

Comunque uno il fatturato se lo fa con le sue mani, gestendo la sua società, dando continuità a una storia e a dei risultati, investendo nello stadio di proprietà, insomma con una strategia. Non è che il fatturato si incontri ai bordi delle strade. Insomma non è una bella intercettazione che prima o poi, come l’amore, arriva a risolvere i problemi della prima pagina dei nostri giornaloni (ma anche giornalini). Il fatturato lo devi mettere su te, con le tue capacità, l’intercettazione invece te la apparecchiano su un piatto (o un file, siamo millennials) e non devi fare altro che usarla. Il fatturato è qualcosa di positivo, dà lavoro a molte persone, porta le squadre avanti, fa crescere i giocatori. L’intercettazione “mano libera” serve solo a qualche giornalista a scrivere libri e a qualche avversario politico a far carriera, sempre che ci riesca.

Eppure la cosa strana di questa Italia è che il fatturato è guardato con sospetto. “Loro hanno il fatturato, noi no”. Mentre l’intercettazione indiscriminata è benedetta anche dai professoroni come Zagrebelsky. Il quale, vi ricordo, ragazzetti, ha votato come voi al referendum.

Foto Ansa

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
Il Paradiso andata e ritorno - Di Giovanni Fighera

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nasce sulla base del Crafter e promette praticità e abitabilità da camper. A fine agosto ne sapremo di più

L'articolo Volkswagen Grand California, perché la vita è un viaggio proviene da RED Live.

Piegano come una moto (a volte pure di più) ma offrono più sicurezza e abitabilità. Con un buon "allestimento" possono essere una valida alternativa all'auto offrendo velocità e agilità da scooter e protezione (anche dei vestiti) da auto. Sono i mezzi a tre ruote, sia scooter sia moto, con sistema di basculamento. Quasi tutti scooter hanno però una guest star. Ecco quali sono e come vanno.

L'articolo Moto e scooter, quando due ruote non bastano. Ecco i migliori tre ruote proviene da RED Live.

I prezzi partono da 24.650 euro, quattro gli allestimenti disponibili

L'articolo Peugeot 2008, arriva il 1.5 BlueHDi con cambio automatico proviene da RED Live.

Per chi vuole qualcosa in più della solita Sport Utility, con l'accento sulla sportività. Farà il suo debutto ufficiale al Salone di Parigi, in ottobre

L'articolo Skoda Karoq Sportline, la SUV che va di fretta proviene da RED Live.

Al debutto l'EAT6 con il BlueHDi da 120 cv, già in regola con la normativa Euro 6.2.

L'articolo Citroën C3 Aircross, il cambio automatico arriva anche sulla Diesel proviene da RED Live.