Il mio amico Cevenini, bolognese doc che amava la polis

Questa mattina è stato trovato morto Maurizio Cevenini, politico di Bologna (Pd). Lettera a tempi.it di Paolo Foschini, suo grande amico, impegnato nelle fila del Pdl.

Questa mattina il corpo di Maurizio Cevenini, 58 anni, è stato ritrovato nel palazzo della Regione Emilia Romagna in viale Aldo Moro nella periferia di Bologna. Si sospetta un suicidio. Amatissimo in città, era chiamato il “sindaco dello Stadio” per la grande passione calcistica per il Bologna Calcio. Politico nelle fila del Partito democratico, recordman di preferenze, si era ritirato dalla corsa a primo cittadino nelle elezioni del 2011 a seguito di un malore. Pubblichiamo una lettera che ha inviato a tempi.it Paolo Foschini, suo grande amico, impegnato nelle fila del Pdl cittadino. 

Maurizio era un mio caro amico e lo voglio ricordare per la bella persona che è stata e non appena perché ha condiviso con me vent’anni di vita politica cittadina; altri parleranno del suo ruolo politico, io mi limito a testimoniare la nostra amicizia.
Un’amicizia nata, per caso, sui banchi della politica, lui da una parte e io dall’altra.
Quando abbiamo capito che ci muoveva la stessa passione per l’uomo e per la polis, anziché entrare in competizione, abbiamo cercato di mettere a tema del nostro rapporto ciò che ci univa e non quello che ci avrebbe contrapposto ideologicamente.
All’inizio non è stato facile, perché la politica non prevede l’amicizia, nemmeno tra i compagni di uno stesso partito, figuriamoci con gli avversari, al limite è consentita una stima.
A noi la stima non è bastata, ci siamo voluti bene, veramente.
Abbiamo mischiato lo sport e la politica organizzando la squadra di calcio del consiglio comunale e questo è stato il pretesto per incontrare associazioni, partecipare ad eventi benefici, stare in mezzo ai bolognesi non per un calcolo politico, ma per condividere tutto quello che di vivo emergeva nella città.
Maurizio era un bel tipo, aveva quella umanità popolare che tutti riconoscono al bolognese doc; la sua disponibilità non è mai venuta meno, neanche quando una malattia vigliacca aveva azzoppato la sua corsa a Sindaco e gli aveva fatto venir meno la voglia di correre dietro ad un pallone.
Ti abbraccio Capitano di mille partite,
Paolo Foschini