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Impiccati al woke

Di Emanuele Boffi
29 Agosto 2026
La sinistra non ha ancora davvero rinnegato la religione del politicamente corretto. L'ha usata come una clava contro gli avversari, ma ora si accorge che è stata la sua rovina
Conte Schlein sinistra
Il leader del M5s, Giuseppe Cionte, e la segretaria del Pd, Elly Schlein (foto Ansa)

Il commento più brillante sulla furbizia levantina con cui Giuseppe Conte ha rinnegato il woke l'ha scritto Giovanni Cominelli su Italia oggi. È vero, come scrive Cominelli, che «ci voleva la morte dichiarata del “woke”, oltre Oceano, per bocca della deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, per far scoprire ai mass-media italiani che era esistito. Prima hanno chiuso più di un occhio». Sulla presunta marcia indietro di Ocasio-Cortez ci sarebbe parecchio da discutere. La Elly Schlein d’America ha certamente preso le distanze dagli eccessi del primo woke, ma si è ben guardata dal rinnegarne le premesse. Il sottotesto è piuttosto: sì, forse abbiamo esagerato un pochino, però avevamo ragione. Un’abiura a metà e, soprattutto, un’abiura assai ben calcolata in vista di una possibile corsa alla Casa Bianca. Non molto diversa è la conversione di Conte. Chi la interpreta come un tentativo di contendere a Schlein la leadership del Campo largo non commette un errore. Ogni giorno che passa, de...

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