Il Milan è grande, il Barcellona immenso: Ibra e il Boa non bastano

Il Milan perde a San Siro contro il Barcellona per 2-3. Un continuo spettacolo: il Milan rimonta l’autorete di Van Bommel e il gol di Messi su rigore dubbio con Ibra, prima, e Boateng poi. L’eurogol del ghanese però non basta, perché poi arriva anche Xavi

Una partita incredibile, quella di ieri a San Siro, spettacolare e senza un attimo di tregua. Il Milan viene battuto per 2-3 dal Barcellona, nonostante un’ottima prestazione. Secondo Allegri questa partita ci voleva, «aumenterà la nostra autostima». I rossoneri si prendono il secondo posto nel girone e agli ottavi avranno da penare.

La partita è sempre aperta, le due squadre hanno occasioni da gol a ripetizione. Parte bene il Barcellona, che va a segno con un’autorete di Van Bommel. Il Milan però pareggia subito, dopo un incredibile gol sbagliato da Robinho, con Ibrahimovic, che si prende la sua personale rivincita con Guardiola. Poi un rigore dubbio regala a Messi il primo gol a un’italiana, pareggiato nel secondo tempo da una rete a dir poco spettacolare di Boateng: stop al volo, difensore saltato con colpo di tacco e tiro secco sul primo palo. Eccezionale.

Ma non è sufficiente, perché se il Milan è grande, il Barcellona è immenso. E quando Messi si inventa un assist impossibile per Xavi, allora è giusto che si prenda anche i tre punti. Ma i rossoneri non devono disperare: la partita è stata positiva, anche se ha evidenziato qualche carenza a centrocampo. Ma la squadra c’è e agli ottavi può andare a giocarsela con chiunque.