Questa foto è per me un promemoria. Mi ricorda che l’estate tornerà. Ma più ancora, invecchiando, questa foto mi rasserena
Foto Marina Corradi
Questa foto è per me un promemoria. Gallura, una fila di casette costruite dai pescatori a fine anni Cinquanta, quasi dentro al mare. Il mare di cui vedete il colore: un blu cobalto ipnotizzante, sotto al sole del mezzogiorno. All’alba, invece, limpido come acqua di fonte. La sera, se il vento spinge via la foschia della calura, all’orizzonte si mostra la striscia della Corsica: viola, vicina eppure lontana – un altro mondo.
Dicevo, un promemoria. Prima di tutto, in queste umide giornate di febbraio, mi ricorda che l’estate tornerà. Che le bouganvillee rosa e viola alle finestre di queste casette esploderanno di fiori. E sulla spiaggia si apriranno gli ombrelloni, e si entrerà in acqua, nel solleone, felici della frescura, e di sentirsi di colpo così leggeri. Lasciarsi andare a fare il morto, l’acqua che culla: forse un inconscio ricordo del tempo innocente in cui eravamo nel grembo materno?
Ma più ancora, invecchiando, questa foto mi rasserena. Molte di queste casette sono in affitto,...
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