Il cognome della madre ai figli su accordo dei genitori

La bozza del disegno di legge all’esame del Consiglio dei ministri prevede che si possa dare il cognome materno, con il consenso dei genitori, anche ai figli nati fuori dal matrimonio o adottati

La bozza in discussione al consiglio dei ministri, dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo che ha condannato l’Italia perché non prevede il diritto per la madre di dare il proprio cognome ai figli (leggi qui l’intervista al vicepresidente dell’Unione giuristi cattolici, per cui la sentenza «Crea disordine e contrappone uomo e donna»), prevede che il neonato “Assume il cognome del padre, ovvero in caso di accordo tra i genitori risultante dalla dichiarazione di nascita, quello della madre o quello di entrambi i genitori”.

ANCHE PER I FIGLI ADOTTIVI. Il disegno di legge sotto esame andrebbe a modificare l’articolo 143-bis del codice civile e renderebbe valido, in caso di accordo tra i genitori, il cognome materno per i figli nati fuori dal matrimonio ma anche per quelli adottati. Tale norma ovviamente verrebbe applicata solo per le dichiarazioni di nascita successive all’entrata in vigore.