Il 6 febbraio a Milano è la giornata del “lavoro agile”

Al giorno d’oggi non è più necessario stare in ufficio in modo fisso, perché gli orari di lavoro possono essere flessibili

Il 6 febbraio la prima giornata del lavoro agile. Cosa si intente con “lavoro agile” è presto detto, si tratta di quella categoria di lavoratori senza cartellino da timbrare, senza sede fissa in cui lavorare, che amministrano in maniera autonoma la gestione del proprio tempo.

SENZA UFFICIO. L’ha indetta l’assessore al Benessere, tempo libero e qualità della vita, Chiara Bisconti: “Il lavoro agile migliora la qualità della vita delle persone aumenta la soddisfazione personale, la produttività, il tempo libero e, parallelamente, semplifica la gestione aziendale, producendo effetti positivi per l’intera collettività come la riduzione del traffico”. Per molte attività oggi non è più necessaria la presenza fissa in ufficio, basta un pc e una connessione per poter essere operativi. A metà strada si trovano poi i posti di coworking, dove si ritrovano tante persone che hanno un lavoro agile, ma hanno bisogno di una postazione fissa, per ricevere clienti e fare riunioni. Si può condividere il proprio stile di lavoro agile anche su Twitter condividendo l’hashtag #lavoroagile, raccontando la propria giornata tipo.