Golden Globe 2013, Ben Affleck si prende la rivincita ma Jodie Foster catalizza l’attenzione

Premiazioni anti Oscar ieri in occasione dei Golden Globe. Il regista di Argo festeggia ai danni del favorito Spielberg, ma il momento clou della serata è il discorso di Jodie Foster

È stata una serata diversa dal solito quella che è andata in scena ieri in occasione della cerimonia di premiazione dei Golden Globe 2013. A presentarla Tina Fey e Amy Poehler, che hanno regalato al pubblico in sala e a casa battute tanto divertenti quanto pungenti. Ma, presentatrici a parte, la consegna dei premi assegnati dai novanta giornalisti della stampa estera iscritti all’HFPA (Hollywood Foreign Press Association) ha riservato molte sorprese, a partire dai trionfatori.

AFFLECK. Il regista e attore Ben Affleck si è imposto nella categoria miglior film e miglior regista, due riconoscimenti per il suo bellissimo Argo, che ha raccolto 7 candidature ai prossimi premi Oscar ma che non vede Affleck in corsa per la migliore regia. Nulla ha potuto Bill Clinton, presente alla cerimonia, che ha tenuto un commovente discorso su Abraham Lincoln: il patriottico film di Steven Spielberg sul sedicesimo Presidente degli Stati Uniti d’America, candidato a 12 premi Oscar, ha portato a casa solo la statuetta di miglior attore drammatico, conquistata da Daniel Day Lewis, protagonista di Lincoln. Che sia un oscuro presagio? Meglio è andata al musical Les Misérables, di Tom Hooper, vincitore nelle categorie miglior film musicale, miglior attore in un musical (Hugh Jackman) e migliore attrice non protagonista in un musical (Anne Hathaway). Festeggia anche Quentin Tarantino, premiato per la migliore sceneggiatura con Django Unchained, che spera di portare a casa l’Oscar sempre nella stessa categoria il prossimo 24 febbraio. Lo spera anche il suo attore feticcio, Christoph Waltz, che si gode la vittoria come migliore attore non protagonista, sperando che sia di buon auspicio per gli Academy Award.

ADELE E TV. Vedere Adele con un premio in mano è ormai una consuetudine. La cantante inglese ha ritirato il riconoscimento come migliore canzone per Skyfall e commossa ha ringraziato il compagno e il loro primo «fantastico» figlio. C’è spazio anche per la toccante storia di Haneke, Amour, premiata in maniera quasi scontata nella categoria miglior film straniero. La serata di ieri ha assegnato anche importanti riconoscimenti alle serie tv più importanti dell’anno appena passato. Homeland conquista tre importantissime statuette: miglior serie tv drammatica, migliore attrice, assegnato a Claire Danes e miglior attore, andato a Damian Lewis.

JODIE. Uno dei momenti più interessanti della serata ha visto protagonista Jodie Foster, salita sul palco per ritirare il premio alla carriera. Contro ogni previsione, la riservatissima attrice ha parlato del suo privato: «Io sono, uh, single… Spero non siate delusi, ma non ci sarà un grande discorso di coming out stasera. Ho già fatto coming out almeno un migliaio di anni fa, nell’età della pietra». L’attrice, omosessuale dichiarata, ha parlato anche del rispetto della privacy delle persone famose, ha ringraziato la sua ex compagna Cydney Bernard e ha annunciato il ritiro dalle scene, salvo poi smentire dietro le quinte incalzata dai giornalisti. Oggi sui giornali si parla solo di lei e i Golden Globe ringraziano. Chissà cosa dovranno tirare fuori dal cilindro gli organizzatori degli Oscar per guadagnarsi la stessa attenzione dei media il prossimo 24 febbraio.