Frigide Barjot, leader della Manif Pour Tous: «Non so se ci sarò domenica, ho ricevuto troppe minacce di morte»

La portavoce del movimento contro il matrimonio gay sulla grande manifestazione di domenica: «Per difendere la famiglia, non voglio perdere la mia»

Frigide Barjot, l’organizzatrice e principale portavoce della Manif Pour Tous, potrebbe non partecipare alla grande manifestazione di domenica prossima a Parigi: «Ne ho davvero abbastanza – ha dichiarato al Le Figaro – ho ricevuto troppe minacce di morte, appelli perché venissi aggredita, anche questa mattina mi hanno fatto trovare un fazzoletto tutto insanguinato… non riesco più a sopportare questa situazione».

QUARTA MANIFESTAZIONE. Frigide Barjot è da sempre l’anima del movimento che si oppone alla legge di Francois Hollande su matrimonio e adozione gay. Dopo il successo delle prime tre manifestazioni, Barjot, “l’addetta stampa di Gesù”, umorista francese convertita al cattolicesimo, ne ha lanciato una quarta, domenica 26 maggio, che con ogni probabilità sarà anche la più partecipata. Si attendono più di un milione di persone.

«AIUTATEMI». «Io non mi sento a mio agio con la logica del sacrificio – ha continuato – non è che siccome voglio difendere la famiglia, ho intenzione di perdere la mia». Ecco perché lancia un appello a tutti: «Aiutatemi a condurre la Manif Pour Tous!». Barjot parteciperà solo se «le forze dell’ordine ci daranno serie garanzie sulla nostra sicurezza».

RISPOSTA DEL GOVERNO. Secondo Barjot, le accuse e le minacce di morte non vengono solo da militanti a favore del matrimonio gay, ma anche «da quelli di estrema destra». Ecco perché la Manif ha chiesto al ministero degli Interni una protezione speciale per lei e per i portavoce del movimento, ma non è arrivata nessuna risposta soddisfacente. Come contromisura, per evitare qualsiasi incidente, la Manif ha ingaggiato quattro società esterne esperte in sicurezza per vegliare sullo svolgimento del corteo a Parigi.