Formigoni: «Sui rimborsi elettorali in Lombardia noi siamo garantisti con tutti. Pisapia invece?»

Quando lo scandalo toccò al centrodestra, il sindaco disse che «era un colpo alla maggioranza». Ora invece? «O Pisapia è un doppiopesista o mi aspetto che ripeta gli stessi giudizi»

Roberto Formigoni, oggi, intervenendo a proposito del recente scandalo sui rimborsi elettorali che vede indagati una trentina di consiglieri regionali dell’opposizione, ha detto che «l’argomento non è piacevole, noi siamo garantisti per tutti, per noi vale sempre la presunzione di innocenza ma devo dire che questo atteggiamento è usato quasi soltanto da noi del centrodestra».

Il Presidente della Regione Lombardia non vuole affondare il coltello, ma rileva che il garantismo sta di casa solo su una sponda politica: «Noi siamo garantisti sia quando persone del nostro schieramento sono sottoposte ad indagine, sia quando lo sono esponenti dell’altro schieramento. Quando sono stati sottoposti ad indagine, per gli stessi motivi, esponenti della maggioranza la questione fu cavalcata da un vasto schieramento mediatico colpevolizzatore verso il centrodestra, formato da stampa e opinione pubblica colpevolista, oggi che le stesse cose capitano ad esponenti dell’opposizione, vogliamo vedere se le stesse parole valgono ancora oggi e se vengono ripetuti gli stessi giudizi».

Formigoni se la prende in particolar modo col sindaco di Milano Giuliano Pisapia, che lo scorso 21 dicembre aveva parlato di duro «colpo alla credibilità della maggioranza». «Chiedo a Pisapia – ha detto Formigoni – di ripetere parola per parola questi giudizi molto chiari e pesanti, dirigendoli però ai colleghi della sua parte politica. O Pisapia è un doppiopesista, o mi aspetto che entro sera ripeta gli stessi giudizi».

Commentando poi le dichiarazioni di Umberto Ambrosoli, il candidato del Pd in Lombardia, che ha chiesto ai consiglieri di centrosinistra, indagati nell’ambito dell’inchiesta, di dimettersi se verranno rinviati a giudizio, Formigoni ha detto di non condividere questa idea: «Ambrosoli vuole fare piazza pulita dei suoi consiglieri, vediamo se sarà in grado di mantenere la parola».