Le farfalle italiane voleranno a Kiev, ma noi non potremo vederle

Nessuna copertura televisiva per i mondiali di ginnastica ritmica, che si terranno a Kiev tra una settimana. L’amarezza di Federginnastica perché Rai e Fig non hanno raggiunto l’accordo

«Le Farfalle stanno continuando ad allenarsi duramente, nonostante la triste notizia che i telespettatori italiani non potranno vedere le loro prodezze in tv», commentano da Federginnastica, dopo che la Rai ha confermato che non trasmetterà i mondiali di Kiev di ginnastica ritmica. La competizione si terrà dal 28 agosto al 1° settembre, ed è il primo degli appuntamenti importanti per le ragazze della nazionale italiana sulla strada verso le Olimpiadi. La squadra spera di poter confermare i titoli raccolti in questi anni, e giungere pronte per nuovi successi a Brasile 2016. «Nonostante il grande seguito che le ragazze hanno riscosso, gli appassionati italiani di ginnastica ritmica rimarranno senza offerta nel palinsesto», spiegano a tempi.it dal quartier generale di Federginnastica.

OFFERTA INSUFFICIENTE. L’offerta economica fatta dalla Rai alla Federazione internazionale ginnastica (Fig) non è stata ritenuta sufficiente. Ma la comunicazione è avvenuta solo di recente, sebbene le richieste avanzate dalla Fig fossero già state inoltrate in novembre. Così, quando è arrivato il triste annuncio a Federginnastica sono cascati dalle nuvole, visto che ancora il 24 luglio era stato organizzato da Rai Sport un evento, con le atlete della nazionale, per parlare dei mondiali di Kiev.

TUTTI FAN DELLE FARFALLE. «I primi di agosto abbiamo quindi contattato la Rai, senza immaginare nulla – raccontano ancora a Federginnastica -, per sapere in che modo sarebbe stato organizzato il palinsesto. Visto che sono anni che la Rai trasmette la ritmica, non era altro che una telefonata di routine. E invece abbiamo scoperto che non ci sarebbe stata nessuna copertura televisiva».
La competizione di Kiev sarà comunque un appuntamento importante per le Farfalle. «Come sempre c’è da temere le squadre dell’Europa dell’Est, Bielorussa, Russia e Ucraina, che gioca in casa. Le nuove avversarie sono le brasiliane, che si stanno preparando per fare una bella figura alle prossime Olimpiadi. E poi Spagna e Francia, che stanno migliorando dopo aver visto l’exploit italiano in una disciplina da sempre storicamente dominata dall’Est Europa».

ACCORDI ORMAI FATTI. «Per gli ultimi mondiali di atletica, la Rai ha dispiegato molte forze e c’è stata grande copertura sui suoi canali. Perché la ritmica non ha la stessa dignità? Oltretutto, in questo caso, si sarebbe trattato semplicemente di ritrasmettere sulle frequenze italiane un prodotto confezionato dalla tv ucraina, semplicemente commentato in studio a Roma, senza possibilità di fare interviste a bordo tappeto ad atlete e allenatori. Ormai gli accordi sono fatti e il mondiale di Kiev non potrà essere trasmesso. Ma auspichiamo che accada qualcosa di diverso per i mondiali di ginnastica artistica di Anversa, che si terranno a ottobre».