Costruire una chiesa in Indonesia è un’impresa. In attesa di giustizia i cristiani di Bogor pregano all’aperto

I cristiani indonesiani della Yasmin Church hanno chiesto al nuovo sindaco di Bogor di riaprire la loro chiesa, chiusa illegalmente nel 2010. Per dimostrare hanno celebrato il servizio pasquale davanti alla sede del governo

I cristiani indonesiani della Yasmin Church hanno chiesto al nuovo sindaco di Bogor di mantenere le promesse fatte durante la campagna elettorale e restituire alla congregazione protestante la chiesa chiusa illegalmente dal vecchio sindaco nel 2006 su pressione degli islamisti.

LIBERTÀ RELIGIOSA. In Indonesia, il paese islamico più popoloso al mondo, non è proibito costruire luoghi di culto cristiani ma è necessario ottenere l’autorizzazione Imb con un iter lungo e intricato. La procedura prevede infatti che si presenti il nulla osta di un nutrito numero di residenti dell’area dove si vuole costruire il luogo di culto e del gruppo per il dialogo inter-religioso del posto.
I problemi più difficili da sormontare però sono le pressioni che gli islamisti fanno anche una volta che i permessi vengono ottenuti e questo è il caso di Bogor.

CHIESA SIGILLATA. I cristiani della Yasmin Church hanno ottenuto tutti i permessi legali dal sindaco Diani Budiarto per costruire la chiesa nel 2006. Ma nel 2010, dopo aver subito ripetute pressioni da gruppi fanatici, ha messo i sigilli al luogo di culto.
Da allora i cristiani hanno condotto una lunga azione legale e dimostrativa, che ha portato a due diverse sentenze della Corte costituzionale, che ha dato loro ragione imponendo la restituzione della chiesa. Nonostante questo, la riapertura non è mai stata permessa.

IL NUOVO SINDACO. Lo scorso 7 aprile Bima Arya Sugiarto è stato eletto sindaco di Bogor e si è detto «ottimista», rassicurando i cristiani «sulla possibilità di raggiungere un accordo». I cristiani, dal canto loro, hanno chiesto al neo sindaco di «mettere fine agli abusi» e di «far rispettare la sentenza della Corte costituzionale».
Per far sentire ancora di più la loro voce hanno deciso di tenere la liturgia pasquale all’aperto davanti alla sede del governo.

FUNZIONI ALL’APERTO. Dal 2010, i cristiani della Yasmin Church hanno tenuto ogni domenica le loro funzioni all’aperto in diversi luoghi della città e del paese per chiedere giustizia e il rispetto della libertà religiosa. La polizia in questi anni è dovuta spesso intervenire per impedire agli estremisti islamici di assalire i fedeli durante i servizi religiosi.