Cose da sapere sul conto di Fred Perri prima di sputtanarlo per una foto col Guercio di turno

Sono facile al perdonismo, soprattutto verso una figliola come Micaela Campana, onorevole Pd messa in mezzo per qualche messaggino con questi di Mafia Capitale

Sono facile alla commozione e al perdonismo in generale e soprattutto quando c’è di mezzo una bella topa come Micaela Campana (al centro nella foto a lato), onorevole Pd messa in mezzo per qualche messaggino con questi dell’inchiesta di Roma (che poi all’ultimo grado di giudizio vi aspetto). Il vecchio garantista che è in me inorridisce quando si sputtana così la gente. In queste storie ci sono sempre due aspetti da considerare. Il millantato credito e il caso. Il millantato credito è il vero vizio nazionale: sono amico di questo, siamo fratelli, ora lo chiamo. Il caso ti porta a trovarti nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Per dire, l’altra sera sono stato alla cena offerta ai giornalisti da una società di calcio. Ci sono andato per buona creanza. Non c’era nessuno di cui potessi dirmi sodale. Nel caso si rivelassero lestofanti, io, fotografato con loro, verrei avvolto dal sospetto. Così siamo diventati: gente che da un’immagine giudica una persona, gente che pretende di scegliere i commensali altrui.

Nella mia vita mi sono trovato a cena (spesso a tradimento) attorniato da persone con cui non avrei mai pensato di dividere un desco. Capita spesso di trovarsi con gente che sopporti solo per buona educazione e basta. Questo dovrebbero aver chiaro gli sputtanatori. Non è perché uno dice sono amico del vecchio Fred, che lo è veramente. Anzi, tanto per capirci, io di amici non ne ho. Buon Natale, bastardi.