Navona per la prima volta. La Roma che mio padre mi ha regalato Marina Corradi 24 Aprile 2025 Ho scattato per caso l’altro giorno questa foto, incantata dalla luce di marzo E subito ho pensato al mio primo giorno a Roma con lui
Antoni Gaudí è venerabile. «Sapeva che la Sagrada Familia era opera di Dio» Giuseppe Beltrame 23 Aprile 2025 «Gaudí si sentiva un "collaboratore del Creatore", come un bambino preso per mano dal Padre»». Intervista a Chiara Curti (Facultad Antoni Gaudí)
«L’ordine internazionale liberale è fallito» Carlo Marsonet 17 Aprile 2025 Intervista a Alessandro Colombo (Statale di Milano)
Vargas Llosa, il liberale che ci insegnò a essere realisti Emanuele Boffi 14 Aprile 2025 Si è spento il grande scrittore premio Nobel, che affiancò alla sua produzione letteraria un'intensa attività politica. Parla Mingardi, direttore Ibl
“Il valore della memoria – Scritti militanti”, di Marco Tangheroni Alfredo Mantovano 12 Aprile 2025 Presentazione del volume nel 20° anniversario della morte
Difendere l’ambiente o difendersi dall’ambiente? Francesco Galofaro 10 Aprile 2025 Il contributo di Francesco Galofaro (Università IULM, Milano) per il Lisander, il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl, in reazione ad un saggio di Corrado Clini sull'ambiente
Joel Meyerowitz. «La speranza si vede meglio a colori» Giuseppe Beltrame 10 Aprile 2025 La carriera del grande fotografo americano in mostra a Brescia
Dio è un proiettile nel fianco. Cento anni di Flannery O’Connor Francesco Valenti 10 Aprile 2025 La nostra guida “nel territorio del diavolo”
Nel calcio che piace alla Uefa anche i tifosi devono essere politicamente corretti Piero Vietti 08 Aprile 2025 Ultras dei Glasgow Rangers indagati e cacciati dallo stadio per uno striscione contro il wokismo. Povero pallone, ridotto a strumento di rieducazione
Ma quale patriarcato, secondo Repubblica è l’ecoansia a provocare i femminicidi Piero Vietti 05 Aprile 2025 Sul quotidiano che fa catastrofismo ambientale e attacca gli uomini etero Stancanelli dice i maschi uccidono perché spaventati dal futuro del pianeta