Il voto in Calabria, i transfughi in Futuro nazionale, le speranze dei giornalisti con la tessera del Pd in tasca, la strategia di Meloni. Rassegna ragionata dal web
Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale (foto Ansa)
Scrive Francesco Verderami sul Corriere della Sera:
«D’ora in avanti Roberto Vannacci farà parte del “campo larghissimo” per Giorgia Meloni, che conia questa definizione per accomunare il generale e il suo movimento alle forze del centrosinistra insieme a Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. La premier […] non ha alcuna volontà di cercare un’intesa con Futuro nazionale per le elezioni del 2027».
Verderami inquadra molto bene quanto accaduto col voto per le suppletive di Reggio Calabria dove ha vinto il candidato del centrodestra Fabio Roscioli col 52 per cento, davanti a Frank Benedetto (centrosinistra) col 36 e Domenico Giannetta di Futuro nazionale con l’11. Verderami parla di «piccolo test» in una «roccaforte del centrodestra» e in cui si è registrata «un’affluenza alle urne bassissima». Fatte queste premesse, invita però a non sottovalutare il risultato perché Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia in Regione, era un buon candidato che si portava in...
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