Allegri-Roma, ci siamo. L’ultimatum dei giallorossi

Sul tavolo un biennale da 3,5 milioni per rilanciare i giallorossi. Ieri intanto l’incontro dell’allenatore del Milan con la dirigenza rossonera: le preoccupazioni del toscano.

Allegri-Roma, ci siamo. È in corso a Trigoria un summit per tentare di convincere il tecnico toscano ad accettare l’offerta dei giallorossi: ci sono Baldini e Sabatini, oltre ai legali della società. 48 ore e il futuro del tecnico del Milan sarà chiaro, dopo che già ieri la società giallorossa aveva imposto al livornese un ultimatum, ossia arrivare ad una risposta chiara entro domani sera. Ieri infatti è stato il giorno degli incontri: il primo in un hotel di Roma, tra Paolo Rodella, legale che segue gli interessi di Allegri, e il ds giallorosso Walter Sabatini. Sul tavolo, un’offerta da 3,5 milioni di euro per due anni, da accettare in tempi stretti. Nel pomeriggio invece è stato lo stesso Max a vedersi con la dirigenza rossonera: la Gazzetta dello Sport racconta di un allenatore molto più preoccupato di quello visto nei giorni scorsi, pensieroso sui suoi rapporti con Berlusconi, poco propenso a prolungare a queste condizioni la sua avventura rossonera. Il Milan è chiaro: se Allegri vuole la Roma, vada senza problemi. E il Cavaliere, che giovedì vedrà di persona il toscano, ha comunque sempre la carta Seedorf pronta in mano: la soluzione che non fa impazzire Galliani e la tifoseria, ma si sa che nella storia del Milan quando il Presidente ha avuto un sogno, fosse Ronaldinho o Rivaldo, Ibrahimovic o Balotelli, lo ha sempre realizzato. In alternativa, spiega il Corriere dello Sport, ci potrebbe anche essere un ritorno di Rijkaard. Oggi spazio alle riflessioni: Allegri deciderà subito o chiederà alla Roma qualche giorno ancora, in attesa di vedere lui stesso, dopodomani, Berlusconi? Intanto, qualora non andasse in porto l’arrivo del toscano, in casa giallorossa si pensa alle contromosse: in Francia si parla di Laurent Blanc, mentre ieri a Genova Sky ha intervistato sulla questione Roberto Mancini: «Allenare la Roma? Sono un professionista e sono pronto ad allenare ovunque. Non ho preclusioni. Tornare in Italia? Non lo so, è presto per dirlo».

LE ALTRE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO:

– FIORENTINA, C’È IL SÌ DI ILICIC. Ilicic e la Fiorentina sono vicinissimi. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport i viola avrebbero effettuato il sorpasso vincente sulla Roma per arrivare allo sloveno, che gradirebbe trasferirsi a Firenze allettato dal progetto di Pradé-Macia e dalla possibilità di misurarsi con il calcio europeo. Ora resta da trovare l’intesa tra la dirigenza gigliata e il Palermo: le due squadre hanno aperti anche altri discorsi di mercato, legati a Viviano e Migliaccio.

– INTER, INIZIA L’OPERA DI MAZZARRI. SI PARTE DALLA DIFESA. Con Ranocchia possibile partente in direzione Juve, l’Inter di Walter Mazzarri prova a rinforzarsi in difesa. Secondo il Corriere dello Sport il modulo che il toscano porterà prevede la canonica linea a 3 davanti al portiere, che potrebbe trovare nuovi interpreti: piace molto a Branca ed Ausilio l’austriaco Aleksandar Dragovic, messosi in mostra durante l’ultima Europa League, ben giocata con il Basilea. L’altro nome inflazionato è quello di Adil Rami, messo in vendita dal Valencia.

– JUVE, PER JOVETIC L’ARSENAL SI TIRA INDIETRO. L’incontro tra Ramadani (agente di Jovetic) e la dirigenza della Fiorentina avverrà nel week-end, e non più domani come si diceva nei giorni scorsi. L’impressione è che comunque le basi per trattare il passaggio del montenegrino alla Juve siano ottime: 18 milioni più uno o due giocatori è un’offerta che alla Fiorentina può garbare, mentre il contratto proposto a Jo-Jo (4 milioni annui fino al 2018) è un passo avanti notevole per lo stipendio del ragazzo. Intanto il Daily Mail riporta che l’Arsenal, principale rivale dei bianconeri nella corsa all’attaccante, si sarebbe tirata indietro, incapace di far fronte alla richiesta onerosa del club gigliato.

– ROMA, OSVALDO SAREBBE STATO GIÀ CEDUTO. Andrà in Spagna, all’Atletico Madrid, per 20 milioni di euro. Questo è quanto afferma Il Romanista sul futuro di Daniel Pablo Osvaldo. La testata spiega però che l’accordo tra il club spagnolo e l’attaccante italo-argentino sarebbe stato già firmato venerdì, e per questo motivo Aurelio Andreazzoli lo avrebbe relegato in panchina durante la finale di Coppa Italia con la Lazio.

– BENITEZ AL NAPOLI: «CONTENTO, È UN GRANDE CLUB». «Sono molto contento e soddisfatto per essermi legato a un grande club come il Napoli. Prima di tutto per la storia del club e della città, ma devo confessare che sono molto affascinato dal poter condividere la mia passione per il calcio con i tifosi del Napoli che hanno dimostrato di viverlo in modo molto, molto speciale». Da ieri sera c’è l’ufficialità: Rafa Benitez sarà il prossimo allenatore del Napoli. A comunicarlo è stato Aurelio De Laurentiis su Twitter, postando una sua foto insieme allo spagnolo. Che poi spiegato tutta la sua felicità di finire in una città dal cuore sportivo così caldo: «Spero di poter contare su di loro (i tifosi, ndr), su tutti i tifosi del Napoli e sul loro forte appoggio in questo progetto che ci apprestiamo a cominciare, mi piacerebbe che mi accogliessero come un membro in più della grande famiglia napoletana. In questo modo possiamo condividere tutti insieme le vittorie che cercheremo di ottenere sin dall’inizio, per le quali lotteremo e che speriamo possano venire in futuro grazie al coinvolgimento, allo sforzo e al lavoro di tutti».

– JUVE, PRESTO NUOVO CONTRATTO DA BIG PER VIDAL. Corteggiato da mezza Europa, inseguito dal Real (35 milioni) e dal Bayern campione di Champions, presto Arturo Vidal avrà un nuovo contratto con la Juventus. I bianconeri intendono blindare il cileno con uno stipendio garantito per ora solo ai senatori Pirlo e Buffon: più di 4 milioni a stagione, fino al 2018. La firma del Guerrero, spiega La Gazzetta dello Sport, arriverà a breve, si pensa già durante il ritiro di Chatillon.