Manchester, presto l’annuncio per il dopo Ferguson: sarà Moyes?

Dopo la notizia dell’addio di Sir Alex dalla panchina dei Red Devils, il Times anticipa che nel giro di 24 ore verrà reso noto il nome del nuovo tecnico. In pole c’è il manager dell’Everton, ma occhio anche a Mourinho, Klopp e Solskjaer.

Tra meno di 24 ore il nome del sostituto di Sir Alex Ferguson sarà annunciato e il nuovo allenatore del Manchester United sarà David Moyes, attuale guida dell’Everton. Questo è quanto annuncia sul suo sito internet il Times, commentando la notizia che stamattina è esplosa da Manchester: il manager dello United ha deciso di ritirarsi dal calcio dopo 26 anni alla guida dei Red Devils. Sarebbe quindi subito pronto un sostituto e già domani si conoscerà il nome, questo anche per rimanere in linea con le norme che il club segue sul rilascio di informazioni dopo la quotazione alla borsa di New York: un lungo periodo senza sapere chi effettivamente sarà la guida del club nel 2013-14 rischia di condizionare troppo l’andamento dei titoli. C’è però qualcosa che lascia perplessi sul fatto che già domani esca il nome di Moyes: l’Everton deve ancora affrontare le ultime due gare di campionato, match in cui si giocherà l’approdo in Europa. Difficile che il manager scombussoli l’ambiente con un’uscita sul suo futuro alla vigilia di queste due partite. Rimangono così aperte anche altre ipotesi: Mourinho è un’idea che piace ai bookmakers che oggi lo hanno rivalutato rispetto al tecnico dei Toffees, Jurgen Klopp guadagna consensi ma ha ancora da giocarsi la finale di Champions, mentre non del tutto da scartare è l’idea Ole Gunnar Solskjaer. Sarebbe una soluzione “alla Guardiola”, la scelta di un giovane allenatore legato al club affettivamente e per storia: è un tecnico promettente che ha già vinto in Norvegia con il Molde, e che prima di questa esperienza si era fermato a Manchester, subito dopo il ritiro da calciatore, per guidare la squadra riserve, imparando tutto il possibile da Sir Alex, che lo stima tantissimo.

L’ANNUNCIO DELLO UNITED. La notizia del ritiro è stata data in via ufficiale dal Manchester United stamattina, dopo che ieri era uscita l’anticipazione del Telegraph: sir Alex Ferguson metterà fine alla sua leggendaria carriera da tecnico dello United dopo 26 anni sulla panchina dei Red Devils. 71 anni, al Manchester dal 1986, un’infinità di trofei tra cui spiccano 2 Champions League e 13 titoli nazionali, Ferguson è arrivato ad una decisione che in tanti avevano pronosticato negli ultimi anni, ma che ad oggi nessuno pensava potesse effettivamente arrivare così in fretta. Ieri il Telegraph spiegava come il club non avesse fatto ancora annunci ufficiali sempre perché sottoposto alle dure restrizioni per non condizionare l’andamento in borsa dei suoi titoli, ma aggiungeva anche che ieri la squadra era libera per il giorno di svago da dedicare al golf, e il relax di Van Persie e compagni sarebbe stato rovinato da questa notizia. Oggi invece, ecco la conferma sul sito internet. «Sulla decisione di ritirarmi c’ho pensato a lungo, e non l’ho presa leggermente. Ma è il momento giusto», è stata la battuta dello scozzese. «Era importante per me lasciare l’organizzazione nella struttura più solida possibile, e credo di esserci riuscito. La qualità di questa squadra che ha vinto il campionato, e il bilancio di questi anni con lei, preannunciano bene per il proseguimento del successo ai più alti livelli, mentre la struttura del settore giovanile assicurerà che il futuro a lungo termine del club sarà luminoso».

«ORA AMBASCIATORE DEL CLUB». Continua il messaggio di Ferguson:«Riguardo al mio futuro, sono lieto di assumere il ruolo di Direttore e Ambasciatore del club. Con queste attività, accanto ai miei altri interessi, guardo avanti ai miei prossimi anni. Devo ringraziare la mia famiglia il cui amore e sostegno sono stati essenziali. Mia moglie Cathy è stata la persona chiave della mia carriera che mi ha dato stabilità e incoraggiamento. Non ci sono parole per spiegare cosa ciò ha comportato per me. Ai miei giocatori e staff, del passato e del presente, voglio ringraziarli per l’incredibile livello di professionalità e dedizione che ha contribuito al successo del club. Senza il loro contributo la storia del Manchester United non sarebbe così ricca di trofei. Il mio pensiero va anche a Bobby Charlton e ai membri del board dei miei primi anni nel club i quali mi hanno dato il tempo e la tranquillità per costruire un football club e non soltanto una squadra di calcio. Ringrazio infine la famiglia Glazer che, negli ultimi dieci anni, mi ha fornito gli strumenti per gestire il Manchester United al meglio delle mie capacità. Ho avuto la fortuna e il privilegio di lavorare con un Amministratore Delegato di vero talento, David Gill, che ringrazio. Infine ai tifosi voglio dire grazie. Il sostegno che mi avete dato negli anni è qualcosa di incredibile. È stato un onore e un privilegio poter guidare il vostro club e ogni momento passato alla guida del vostro club è stato semplicemente memorabile».

 

LE ALTRE NOTIZIE DI CALCIOMERCATO:

15.17 – MOURINHO: «POTREI RESTARE AL REAL. «Potrei continuare ad allenare il Real Madrid», ha detto Mourinho spiazzando tutti i giornalisti presenti alla conferenza stampa a Valdebabas. «Alcuni dicono che io mi sento con i giocatori del Chelsea, ma non chiamo soltanto loro. Parlo anche con i giocatori dell’Anzhi, del Galatasaray, del Bologna, dell’Inter». Poi lo Special One si vnta di uno speciale record, quello dell’imbattibilità casalinga: «Nessuno in Europa è riuscito a farlo. Alcune squadre hanno perso in Champions, altre in Coppa. Tutte le grandi, Juve, Inter, Milan, Napoli, Barça, Bayern, hanno perso in casa. Ci rimangono ancora due partite. Non siamo in corsa per il titolo né è un dato che mi fa felice, ma dobbiamo cercare di non perdere e mantenere la fiducia nel nostro stadio».

15.05 – ABBIATI RINNOVA PER UN ANNO. Secondo Tuttomercatoweb Christian Abbiati ha raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Manca solo la formalità della firma, ma anche il prossimo anno Abbiati difenderà la porta rossonera.

12.15 – PUYOL SMENTISCE TRATTATIVA COL MILAN. «Tutte le indiscrezioni che stanno uscendo in queste ore sono false, sto solo pensando a recuperare bene per presentarmi al top della condizione in vista della prossima stagione». Questo il messaggio con cui su Twitter Carles Puyol ha smentito la trattativa annunciata ieri dall’emittente Barcelona Televisiò, secondo cui il difensore del Barcellona starebbe per trasferirsi al Milan.

12.01 – L’AGENTE DI LAVEZZI APRE AD UN RITORNO IN ITALIA. «Un ritorno di Lavezzi al Napoli? Sicuramente è un’alternativa alla quale Lavezzi pensa, perché Napoli è stata importantissima nella sua vita e sicuramente potrebbe tornare a giocarci». Parola di Alejandro Mazzoni, agente del Pocho intervistato da Radio Kiss Kiss. Dichiarazioni che alimentano le voci di un suo possibile ritorno in Italia. Per Lavezzi infatti si chiude in maniera positiva il primo anno trascorso in Francia, ma ma è vero che gli manca il calcio italiano per tutto quello che rappresenta. Vivere il calcio in Italia o in Francia è decisamente diverso, non voglio dire che l’uno sia meglio dell’altro, semplicemente si vive in maniera diversa. Chi ha avuto esperienze in Italia, dai giocatori a noi procuratori, sa bene che il calcio che si vive nel vostro Paese, e soprattutto a Napoli, non lo si vive da nessuna altra parte al mondo».

10.01 – BARCELLONA, PER LA PORTA SI PENSA ANCHE A REINA. Victor Valdes lascerà il Barcellona a fine stagione così i blaugrana sono alla ricerca di un sostituto. Al nome di Handanovic nelle ultime ore si è aggiunto quello di Pepe Reina, numero 1 del Liverpool e in forza ai Reds dal 2005. Al portiere spagnolo rimangono ancora 3 anni di contratto, ma potrebbe accettare comunque di trasferirsi in Spagna e l’età non più verde, 31 anni, obbliga a formulare un prezzo per il suo cartellino tutto sommato contenuto. Scartato invece per l’alto prezzo, spiega il Daily Mail, il nome di Guaita, estremo difensore del Valencia.

9.50 – PALERMO, DONATI POTREBBE TORNARE ALL’ATALANTA. Stando a quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Massimo Donati potrebbe lasciare il Palermo a fine stagione per fare ritorno all’Atalanta, club dove è cresciuto e dove ha giocato nella stagione 2006-07.

9.35 – JUVE, CI SAREBBE L’OK DI HIGUAIN. Al Pipita piacerebbe venire in Italia. E la Juve sarebbe la destinazione più gradita per rilanciare le sue quotazioni. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, ieri Gonzalo Higuain avrebbe fatto capire di non disdegnare affatto l’ipotesi di un trasferimento in bianconero la prossima estate. L’assenso del giocatore potrebbe dare un’accelerata alla trattativa, mossa anche dall’intermediazione dell’agente Fifa Bronzetti, con le due parti non troppo distanti: la Juve offrirebbe 20 milioni più bonus per l’argentino.

9.20 – NUOVI NOMI PER L’INTER: CERCI E BASTA. Come riporta oggi La Gazzetta dello Sport, l’Inter avrebbe iniziato a seguire due nuovi giocatori nel tentativo di portarli in nerazzurro nella prossima stagione. All’ex Viola si pensa nel caso in cui si complicassero le trattative di Gomez e Menez, facendosi avanti col Torino, club che detiene metà del cartellino del giocatore (l’altra metà è ancora alla Fiorentina). Altrimenti c’è Dusan Basta, che però piace anche alla Roma.

9.01 – MILAN, ARRIVA PUYOL DAL BARCELLONA? La notizia è stata rilanciata ieri dalla trasmissione “La porteria”, sul canale spagnolo “Barcelona Televisiò”: Carles Puyol starebbe per dare l’addio al Barcellona per accettare di trasferirsi al Milan. Secondo gli spagnoli la trattativa sarebbe già a buon punto e l’ex-capitano dei blaugrana accetterebbe di buon grado una nuova avventura, venendo nel club dove giocava uno dei suoi idoli, Paolo Maldini.

8.56 – BARCELLONA, PEDRO E SOLDI PER THIAGO SILVA. Il Barcellona vuole tornare a vincere in Europa, e punta a ricostruire la squadra partendo da Thiago Silva. Come spiega Sportmediaset, c’è un’offerta dei catalani per il difensore brasiliano del Psg: 30 milioni più il cartellino di Pedro. Tuttavia la proposta non avrebbe trovato l’assenso del club transalpino.

8.45 – MILAN, ANCORA NIENTE RINNOVO PER FLAMINI. SIRENE INGLESI. Non si è ancora arrivati ad un accordo tra il Milan e Mathieu Flamini per il rinnovo di contratto del francese. Come spiega Calciomercato.com il club rossonero non si è ancora fatto avanti per assicurarsi le prestazioni dell’ex Arsenal anche nella prossima stagione, e se non dovesse arrivare nessuna offerta (o se arrivasse, ma Flamini la giudicasse insoddisfacente), ecco che si aprirebbero per lui le porte per un ritorno a Londra. Fulham e West Ham si sarebbero segnate il suo nome, e sono pronte a farsi avanti per averlo.