In bocca all'esperto
Macelleria Motta. Nuovo chef promossissimo: è sempre grande cucina a tutta carne

Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta nel numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)
Oggi torniamo in un locale che voi lettori conoscete bene. E c’è un motivo: se il ristorante è sempre lo stesso, lo chef è invece cambiato. Parliamo del Ristorante Macelleria Motta, l’impresa lanciata ormai anni fa da Sergio Motta, macellaio lombardo maniaco delle grandi frollature.
Nel suo ristorante a Bellinzago Lombardo, ai bordi della Martesana, dopo la partenza dello chef Andrea Alfieri, che si è buttato in un altro progetto di cui vi parleremo, è arrivato il sardo Daniele Colombu. Passati alcuni mesi di prova, occorre dirlo: da Motta si mangia sempre benissimo.
Entrate, ed ecco sulla vostra destra la cella per il dry aging (così si chiama) di giganteschi quarti di bue. L’ambiente è sempre simpatico e allegro, con una grande veranda da sfruttare nei mesi estivi.
E la cucina? Sempre a tutta carne. L’antipasto è tutto demandato ai salumi prodotti da Sergio, di grande stagionatura; al trittico di tartare, un classico del locale; a piatti escogitati da Daniele, come il “sottile di guancetta” con cavolo rosso e marroni.
Per nulla sacrificati i primi, improntati a una radiosa pienezza. È di raro impatto, ad esempio, il risotto mantecato al Parmigiano con crema di mostarda e stinco al Barolo. Ma attirano anche i paccheri ripieni di pasta di salame con mozzarella alle cime di rapa, per dire.

I dessert vedono in pole position il gelato della gelateria Cool. E sul vino si sta bene, coll’assistenza di un attento sommelier. Prevedete una spesa di 55-60 euro.
Per informazioni
Ristorante Macelleria Motta
ristorantemacelleriamotta.it
Strada Padana Superiore, 90 – Bellinzago Lombardo (Milano)
Tel. 0295784123
Chiuso la domenica
0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!