Berlusconi condannato a un anno nel processo Bnl-Unipol

Silvio Berlusconi è stato condannato a un anno nell’ambito del processo Bnl-Unipol. A due anni e tre mesi il fratello Paolo. 80 mila euro di risarcimento a Fassino

I giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato a 1 anno Silvio Berlusconi e a 2 anni e 3 mesi Paolo Berlusconi, imputati per la vicenda con al centro intercettazione della telefonata Fassino-Consorte, all’epoca della tentata scalata di Unipol a BNL e che venne pubblica sul Giornale quando era ancora coperta da segreto istruttorio.
Oltre a condannare Silvio e Paolo Berlusconi, i giudici di Milano hanno stabilito un risarcimento di 80 mila euro a favore di Piero Fassino, che si era costituito parte civile nel processo. Berlusconi era imputato in concorso in rivelazione di segreto d’ufficio insieme al fratello Paolo, che era accusato anche di ricettazione e millantato credito, accuse da cui è stato assolto.

«SORPRESI». «Siamo molto sorpresi». Così l’avvocato Piero Longo, uno dei difensori di Berlusconi, commenta la sentenza di condanna. «Sono dispiaciuto e costernato perché sono convinto che gli elementi di prova a carico di Silvio Berlusconi siano insufficienti e contradditori, se non del tutto mancanti». Longo torna poi sul trattamento “speciale” che, a suo dire, sarebbe riservato a Milano a Berlusconi: «Mi chiedo con altri imputati cosa sarebbe successo, ma trattandosi di Berlusconi ed essendo a Milano, non sorprende la condanna». E aggiunge: «Credo sia la prima volta che qualcuno venga condannato per segreto istruttorio, attendiamo la decisione dei giudici sulla ricusazione del collegio».

PDL IN PIAZZA. Il Pdl sarà in piazza del Popolo, a Roma, il 23 marzo dalle 15 per la manifestazione “Forza, Italia!”. Lo comunica il partito in una nota, spiegando che la scelta della nuova location è legata al diniego per piazza San Giovanni. Oggi, nella sede nazionale del Pdl in via dell’Umiltà, si è insediato il comitato organizzatore della manifestazione: “Con Silvio Berlusconi, per la libertà, per un Paese che vuole tornare a crescere, contro l’oppressione fiscale e contro ogni intimidazione giudiziaria”, sottolinea la nota.