Assicurazione sulla casa, possibile disdirla

In caso la polizza sull’immobile non ci soddisfi più possiamo darne disdetta. Valutiamo il decreto Bersani e la tipologia di polizza di cui si è in possesso

Assicurazione sulla casa

Per godere della propria casa, in assoluta sicurezza, vale la pena di considerare la sottoscrizione di un’assicurazione a tutela dell’immobile e del suo contenuto.

Questa tipologia di polizza preserva dai danni di vario genere e dai furti.

In pratica pagando un premio, stabilito all’atto della sottoscrizione, si ha la certezza di poter ottenere un risarcimento, o una copertura finanziaria, al verificarsi di un evento fortuito fra quelli considerati specificamente nel contratto.

Il mercato assicurativo al capitolo casa prevede sostanzialmente due tipologie di copertura ovvero una polizza globale, a copertura di un intero fabbricato o condominio la cui proprietà è ripartita fra più individui, e una polizza multirischio che considera la copertura realizzata ad hoc per una singola unità.

La polizza casa: se non soddisfa possibile disdirla

Una polizza sottoscritta a protezione della casa può rivelarsi poco soddisfacente sia dal punto di vista economico, e quindi in considerazione dell’esborso che si deve affrontare per mantenerla, che in termini di contenuti.

Chi sottoscrive un’assicurazione sulla casa fortunatamente è libero di scegliere, e in caso desideri cambiare può farlo scegliendo di dare regolare disdetta.

Una polizza sulla casa non prevede un legame indissolubile, sottoscritto “per la vita”, e dal 2007 grazie al decreto Bersani è possibile procedere evitando ulteriori rinnovi.

Come disdire l’assicurazione casa è semplice, a decretarlo è la stessa legge Bersani che stabilisce come la disdetta dell’assicurazione casa possa essere effettuata tramite la compilazione di un semplice modulo, da inviare alla compagnia assicurativa entro sessanta giorni prima della scadenza dell’assicurazione.

Sostanzialmente per procedere è necessario essere in possesso di due requisiti fondamentali. Prima di tutto il contratto dell’assicurazione casa deve essere a tacito rinnovo annuale, in secondo luogo è obbligatorio essere in regola con i pagamenti dei premi assicurativi dalla firma del contratto all’atto della disdetta stessa.

La legge Bersani chiarisce le norme del Codice Civile

La legge Bersani di fatto entra nel merito di quanto prevede il codice civile in tema di disdetta delle polizze assicurative.

Se si intende procedere con la disdetta è però necessario fare un attento esame della tipologia di polizza che si possiede e valutare se la stessa preclude qualche opportunità.

Nel caso si sia sottoscritta una polizza casa con durata annuale e tacito rinnovo il contratto si può disdire facilmente con raccomandata, fax o consegna a mano, almeno 60 giorni prima della scadenza.

Laddove si possiede un’assicurazione casa poliennale è possibile procedere con la disdetta prima della scadenza distinguendo però fra le polizze stipulate prima e dopo l’entrata in vigore del decreto Bersani. A fare da spartiacque è quindi il 3 aprile 2007.

Una terza ipotesi è quella dell’assicurazione casa stipulata obbligatoriamente in seguito alla concessione del mutuo. In questo caso difficilmente si può avanzare una richiesta di disdetta prima della data di scadenza, ovvero sino a che il mutuo non risulti estinto.

Per procedere con la disdetta è necessario compilare debitamente una lettera di richiesta che contenga:

  • data e città di residenza;
  • nome, dati e indirizzo dell’agenzia assicurativa;
  • oggetto della lettera e quindi disdetta polizza di assicurazione casa;
  • dati del contraente e quindi nome cognome, luogo e data di nascita, residenza, numero telefonico, indirizzo email, numero della polizza e firma.

Foto assicurazione casa da Shutterstock