Antonio Simone è libero. «Le mura di San Vittore dovrebbero essere abbattute». [link url=https://www.tempi.it/videogallery/antonio-simone-esce-dal-carcere#.UHfXU2k4IUo]video[/link][link url=https://www.tempi.it/fotogallery/antonio-simone-esce-da-san-vittore#.UHfXT2k4IUo] foto[/link]

«Queste mura dovrebbero essere abbattute. È stata comunque una esperienza positiva che però non auguro a nessuno». Questa mattina Antonio Simone è uscito dal carcere di San Vittore

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«Queste mura dovrebbero essere abbattute. È stata comunque un’esperienza positiva che però non auguro a nessuno». Questa mattina Antonio Simone è uscito dal carcere di San Vittore e queste sono state le sue prime parole.
Ieri il gip del tribunale di Milano, Vincenzo Tutinelli, ha respinto la richiesta di proroga di tre mesi della carcerazione di Antonio Simone e Pierangelo Daccò, nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulla Maugeri. Le prime parole dell’avvocato di Antonio Simone, Giuseppe Lucibello, a pochi istanti dalla decisione del gip, sono state: «È bello – ha detto Lucibello a tempi.it – quando vengono presi provvedimenti che si basano sulle carte processuali e che non si fanno condizionare e trascinare dall’emotività».

Amici e parenti hanno dedicato un lungo applauso a Simone che ha ricordato ai giornalisti presenti che sul numero del settimanale Tempi in edicola c’è un’intervista a Giovanna Di Rosa del Csm che spiega meglio di qualunque altra cosa la realtà della situazione carceraria.

Ieri su tempi.it abbiamo pubblicato la lettera che Antonio Simone ci aveva inviato da San Vittore col titolo “Simone. Sono pronto ad ammettere. A una condizione”.

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