Antartide, ricercatore italiano muore durante immersione

Luigi Michaud, 39 anni, ha avuto un malore durante un’immersione nelle acque di fronte alla base italiana al Polo sud, per prelevare campioni marini. È il primo italiano che muore al Polo

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994671_583934275012723_890027333_nÈ morto la notte tra il 15 e il 16 gennaio in Antartide il ricercatore italiano Luigi Michaud, del dipartimento di scienze biologiche e ambientali dell’Università di Messina. Michaud ha perso la vita durante un’immersione, davanti alla base italiana al Polo Sud: a renderlo noto è stato l’Enea con un comunicato diffuso oggi. Michaud avrebbe avuto un malore mentre era in acqua nel tratto di mare antistante la base Mario Zucchelli. È la prima volta che un ricercatore italiano muore in Antartide, nella storia delle nostre 29 spedizioni al Polo Sud.

39 ANNI. Michaud aveva 39 anni, era sposato e padre di due bambini: si era laureato in Scienze biologiche nel 2001, e nel 2007 aveva conseguito il dottorato in Scienze ambientali. Questa non era la prima spedizione a cui partecipava il ricercatore italiano: i colleghi dell’Università di Messina oggi hanno scritto che “Non potremo mai dimenticare le doti umane e morali di Luigi, che sempre riusciva ad associare la sua grande statura a una simpatia unica nel suo genere. Ieri, quel mare dell’Antartide che Luigi amava, con un amore incondizionato, lo ha cullato durante un immersione scientifica come tante altre volte, ma purtroppo in questa occasione gli è stato fatale”. Il capo della spedizione italiana, Franco Ricci, ha fatto sapere che Michaud “Stava svolgendo attività scientifica subacquea per il prelievo di campioni marini. Nonostante le misure di sicurezza e l’immediato intervento della squadra di soccorso, ogni tentativo di mantenerlo in vita è stato vano”. La squadra italiana sta ultimando una relazione che invierà al ministro all’Istruzione Maria Chiara Carrozza, che intanto ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia.

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È morto la notte tra il 15 e il 16 gennaio in Antartide il ricercatore italiano Luigi Michaud, del dipartimento di scienze biologiche e ambientali dell’Università di Messina. Michaud ha perso la vita durante un’immersione, davanti alla base italiana al Polo Sud: a renderlo noto è stato l’Enea con un comunicato diffuso oggi. Michaud avrebbe avuto un malore mentre era in acqua nel tratto di mare antistante la base Mario Zucchelli. È la prima volta che un ricercatore italiano muore in Antartide, nella storia delle nostre 29 spedizioni al Polo Sud.

39 ANNI. Michaud aveva 39 anni, era sposato e padre di due bambini: si era laureato in Scienze biologiche nel 2001, e nel 2007 aveva conseguito il dottorato in Scienze ambientali. Questa non era la prima spedizione a cui partecipava il ricercatore italiano: i colleghi dell’Università di Messina oggi hanno scritto che “Non potremo mai dimenticare le doti umane e morali di Luigi, che sempre riusciva ad associare la sua grande statura a una simpatia unica nel suo genere. Ieri, quel mare dell’Antartide che Luigi amava, con un amore incondizionato, lo ha cullato durante un immersione scientifica come tante altre volte, ma purtroppo in questa occasione gli è stato fatale”. Il capo della spedizione italiana, Franco Ricci, ha fatto sapere che Michaud “Stava svolgendo attività scientificasubacquea per il prelievo di campioni marini. Nonostante le misure di sicurezza e l’immediato intervento della squadra di soccorso, ogni tentativo di mantenerlo in vita è stato vano”. La squadra italiana sta ultimando una relazione che invierà al ministro all’Istruzione Maria Chiara Carrozza, che intanto ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia.

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