Anche per Bruxelles via libera agli apparecchi tecnologici in volo

Nessun problema a usare apparecchi tecnologici in fase di decollo e atterraggio. Purché in modalità offline

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Si continua a parlare di permettere l’uso dei cellulari a bordo degli aerei. Ormai sembra sempre più conclamato che l’utilizzo di apparecchi tecnologici non influiscano sull’andamento del volo. Neanche nei momenti più delicati della tratta, cioè decollo e atterraggio, purché siano offline, non connessi.

CONNESSI. Già negli Usa l’ok era stato dato, ora si esprime positivamente anche Bruxelles. Ha spiegato il commissario dei Trasporti europeo Siim Kallas: “Oggi superiamo la prima tappa nel rendere meno severe le regole per l’utilizzo dei dispositivi elettronici a bordo degli aerei in tutta la sicurezza durante le fasi di rullaggio, decollo e atterraggio”. Ma non è finita: “La prossima tappa riguarderà la connessione a bordo. E da febbraio 2014 le restrizioni finora imposte sull’imbarco dei liquidi saranno meno rigide”.

LIQUIDI. Ora il limite è fissato a 100 ml di massima per ciascuna boccetta, per un totale di massimo un litro per passeggero. “Non potremo autorizzare proprio tutto. Per il momento i telefonini dovranno continuare a essere impostati in modalità aeroplano, cioè non connessi alla rete. Niente chiamate a bordo, per il momento”. Con buona pace di chi sull’aereo vuole riposare.

 

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