Rassegna ragionata dal web su: i molteplici legami di Scholz e dell’Spd con la Russia, gli effetti e gli effettini di Mani pulite, l’ambientalismo sciocco e molto altro ancora
Il cancelliere socialdemocratico tedesco Olaf Scholz (a destra nella foto) con il compagno di partito Gerhard Schroeder, già capo del governo della Germania prima di lui (foto Ansa)
Il cancelliere socialdemocratico tedesco Olaf Scholz (a destra nella foto) con il compagno di partito Gerhard Schroeder, già capo del governo della Germania prima di lui (foto Ansa)
Su Atlantico quotidiano Stefano Magni scrive: «La sinistra europeista tedesca è quella che si rifiuta di mandare armi all’Ucraina, che impedisce anche alla Lettonia di fornire armi di fabbricazione tedesca al paese minacciato, che impedisce anche agli aerei alleati il sorvolo del suo territorio per portare aiuti all’Ucraina, che al massimo fornisce elmetti e la promessa di posti letto per i feriti in caso di conflitto, che è cauta sulle sanzioni economiche perché dipende dal gas russo (via Nord Stream e prossimamente anche Nord Stream 2). La Germania è governata dal cancelliere Scholz, socialdemocratico, lo stesso partito di Schröder, che sta entrando nel consiglio d’amministrazione di Gazprom, azienda statale russa».
E gli amici dei russi in Europa sarebbero Matteo Salvini e Franco Frattini?
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