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Cinema Fortunato

“After the Hunt” scava bene nel conflitto tra fatti e interpretazioni

Di Simone Fortunato
24 Ottobre 2025
Da vedere il dramma alleniano di Guadagnino che gira intorno ai pilastri del MeToo. “Tron: Ares” senza identità. “Holland” anche peggio. E ricordatevi il revival di “Ritorno al futuro”. I film della settimana
Fotogramma del film “After the Hunt: Dopo la caccia” di Luca Guadagnino con Julia Roberts

Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì. Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante After The Hunt: Dopo la caccia ★★★ Di Luca GuadagninoDove vederlo: al cinema Una docente universitaria viene chiamata a prendere una posizione netta su un presunto caso di molestia. Film notevole e la conferma di Luca Guadagnino come regista talentuoso, mai uguale a se stesso: il suo film precedente è l’allucinato Queer. Qui, l’impostazione classica da dramma teatrale in più atti cela elementi importanti per capire dove va la storia e, forse, anche la testa del regista. Intanto i titoli di testa e di coda, con tanto di musica jazz, rimandano ai film di Woody Allen e fanno pensare quasi una dichiarazione di intenti. Ambientazione alleniana, cittadina, buona cultura, ironia. Dialoghi serra...

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