A Milano i saldi iniziano in anticipo. Imprese e famiglie ringraziano

Approvata la norma dal Consiglio regionale lombardo che anticipa di fatto i saldi di un mese. Famiglie e commercianti tirano un sospiro di sollievo.

Per la gioia di commercianti e famiglie, a Milano i saldi cominciano prima. A deciderlo è stato il Consiglio regionale lombardo, che ha abolito il divieto di fare promozioni nei trenta giorni precedenti all’entrata in vigore dei saldi, che sono fissati a Milano per il 7 luglio. Di fatto, il parlamentino lombardo ha così anticipato i saldi di un intero mese.

I commercianti ringraziano, come dichiara Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia e vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia: «È una legge che può aiutare le imprese del dettaglio moda in un momento così difficile. Il dettaglio moda risente pesantemente della ridotta capacità di spesa delle famiglie. In Lombardia, nel solo primo trimestre del 2012, 495 aziende del dettaglio moda abbigliamento, pelletteria, calzature, tessuti ed articoli sportivi, hanno abbassato la saracinesca a fronte di 188 nuove aziende che hanno aperto». Anche le famiglie tirano un sospiro di sollievo all’idea di potere risparmiare qualcosa in tempi di crisi.

Non tutti però esultano. È critica verso l’iniziativa l’Associazione commercianti di Via Montenapoleone: «Non c’è stato preavviso per la clientela straniera, che ama molto i saldi». Anche se poi, vista la situazione, aggiunge: «Ci rendiamo conto che la congiuntura economica è critica e che si deve fare tutto il possibile per favorire i consumi».