Studio, soldi, carriera, tante cose oggi si frappongono a una maternità. Mi chiedo se almeno il desiderio di un figlio nelle giovani donne rimane
Potrebbe essere cento anni fa: una giovane donna che nel tramonto di una sera d’estate porta a passeggio il suo bambino fra i campi. Una madre fanciulla, la si direbbe, da quella lunga chioma sulle spalle. Il rame dei capelli acceso dal sole si ritrova nel figlio. Attorno un tramonto di giugno, luce ancora alle nove nei giorni del solstizio, che non si rassegnano a morire.
Una ragazza con un bambino in braccio. Immagine sempre più rara. Le primipare oggi in media hanno quasi 30 anni. Studio, lavoro, soldi, precariato, carriera, tante cose si frappongono a una maternità. Ma mi chiedo se almeno il desiderio di un figlio nelle giovani donne rimane. Me lo chiedo perché, se giro per Milano con un nipote in passeggino, lo guardano e gli sorridono gli anziani, gli adulti anche, magari i bambini: ma le adolescenti, solo loro, sembrano non vederlo nemmeno. Come non guarderebbero una vetrina non attraente. Se in metrò hanno un cagnolino davanti lo accarezzano; per un bambino invece non staccano ...
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