La Russia sta sfruttando (e alimentando) la guerra tra gli Usa e gli ayatollah per ottenere vantaggi economici, diplomatici e militari. Mentre Mosca consegna droni a Teheran, Trump potrebbe dirottare in Medio Oriente le armi destinate all'Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin parla al 35mo Congresso dell'Unione russa degli industriali (foto Ansa)
Anche se l'Iran, parole di Donald Trump, sta «implorando gli Stati Uniti di raggiungere un accordo», la guerra in Iran procede a pieno regime. E per Vladimir Putin non potrebbe esserci notizia migliore. Da quando sono iniziati i raid di Usa e Israele contro il regime degli ayatollah, infatti, la Russia ha guadagnato decine di miliardi, ha aumentato il proprio potere negoziale e ottenuto vantaggi militari e diplomatici nella guerra contro l'Ucraina.
La guerra in Iran è una manna per la Russia
Secondo il Kyiv School of Economics Institute, l'aumento di circa il 40% del prezzo di petrolio e gas provocato dal blocco da parte dell'Iran dello Stretto di Hormuz, dal quale transita almeno il 20 per cento del petrolio e del Gnl mondiale, ha fatto raddoppiare i proventi dell'export di petrolio e gas per Mosca, che guadagnerebbe circa 760 milioni di dollari al giorno.
I proventi mensili dall'export di idrocarburi per la Russia, prosegue lo studio, è passato da 12 miliardi a 24 miliardi, soprattut...
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