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Volete subito l’eterologa? Senza una legge si rischiano mostruosità come quella del donatore 7042

agosto 13, 2014 Eugenia Roccella

È necessario istituire un registro nazionale dei donatori, senza il quale possono accadere casi come quello danese dove un anonimo donatore, da cui sono nati circa 100 bambini, ha trasmesso ai figli una gravissima malattia

Tratto dalla pagina Facebook di Eugenia Roccella – Chi sostiene che la fecondazione eterologa sia immediatamente praticabile ignora i rischi, per le coppie e per i bambini, che si produrrebbero se non ci fosse una normativa che regola a livello nazionale alcune questioni. Penso per esempio alla piena tracciabilità, per cui è necessario istituire un registro nazionale dei donatori, senza il quale possono accadere casi come quello danese. In Danimarca l’anonimo donatore numero 7042, da cui sono nati circa 100 bambini, ha trasmesso ai figli il gene di una gravissima e incurabile malattia, la neurofibromatosi.
Senza una legge è impossibile contare le donazioni, come chiede la stessa Corte Costituzionale, e quindi rispettare l’eventuale numero massimo di nati, specie per i gameti importati.
Senza una legge ci potrebbero essere donazioni tra fratello e sorella, o tra madre e figlia, o tra padre e figlia, visto che non sarebbero possibili controlli e sanzioni. Senza una legge tutto sarebbe affidato ai contratti fra privati e alle leggi di mercato, come avviene in altri paesi, dove il donatore si sceglie su catalogo, con pezzi diversi a seconda delle caratteristiche etniche, somatiche ed estetiche.
Senza una legge non si possono recepire le direttive europee su sicurezza e qualità in materia di fecondazione eterologa.
È evidente quindi che dal punto di vista strettamente giuridico forse si può anche praticare l’eterologa, ma dal punto di vista sanitario chi lo facesse si assumerebbe gravi responsabilità, ed è necessario che le coppie ne siano informate.

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43 Commenti

  1. Ale scrive:

    Il registro non proteggerebbe in modo assoluto dalle malattie ereditarie. Perché date queste notizie false e tendenziose?! Non fanno fare la mappatura genetica ai donatori, costerebbe troppo. Raccolgono un’anamnesi familiare e patologica per indagare eventuali patologie proprie e nei parenti.

  2. angelo scrive:

    Il problema non è una legge. IL problema è che la fecondazione artificiale è comunque un delitto, una strage. Vol dire produrre embrioni (cioè esseri umani) che poi vengono buttati o messi nel freezer.
    Puro nazismo!

    • Nino scrive:

      punto di vista comprensibile, ma non necessariamente condivisibile. Comunque se un ovulo fecondato per te è un essere umano, andrà senz’altro in paradiso direttamente e senza passare per la crudeltà della vita terrena

      • Giannino Stoppani scrive:

        Ad esser precisi il povero embrione scartato, andandosene ha sperimentato la crudeltà tremenda e consapevole di chi l’ha fatto fuori sapendo quello che faceva, e quella stupida degli imbecilli che la minimizzano.

      • grazia dei scrive:

        Per Nino.
        È proprio così: lui (l’embrione) in Paradiso ci va di certo, non è altrettanto certo invece che ci vadano i manipolatori e i soppressori – a qualunque titolo – di embrioni e feti umani! C’è poco da ridere.

    • beppino scrive:

      Certo che a chi è stato embrione e non crede che la fecondazione artificiale sia un delitto (in quanto ineludibile eliminazione di vari embrioni per permettere ad uno solo di continuare nella vita) non resta probabilmente molto altro da speculare se gli togliamo la constatazione della grande botta di …. che ha avuto per arrivare a nascere. Che la fortuna sia sempre al suo fianco.

    • filomena scrive:

      @Angelo
      Prendo atto che lei è contrario alla PMA, inoltre è contrario a molte altre cose tra cui il femminismo, in generale ai partiti politici, ai sindacati, all’unione europea, dice di far riferimento alla Costituzione ma evidentemente solo per una parte, non certo per il principio di uguaglianza rimuovendo gli ostacoli che non la rendono possibile, poi non parliamo dei media che secondo lei sarebbero omologati al pensiero unico (qualsiasi cosa sia) e tante altre cose da lei giudicate immonde. A questo punto però vien da chiedersi quale sia il suo modello di società, spero non quello di Barnard che mi ha proposto di ascoltare e leggere sul suo blog.

      • angelo scrive:

        Non so dove abbia preso tutte queste informazioni sulle mie idee. Me le guarderò bene, così imparo come la penso.
        Cos’ è? Mi sta “tracciando”?
        Comunque se io sono contrario ad alcune cose, ad altre sono molto favorevole.
        Ad esempio la vita, la famiglia, la libertà religiosa, la libertà educativa, la possibilità di mangiare bistecche, la possibilità di fare esperimenti sugli animali, la coltivazione libera di OGM,la possibilità di respirare senza essere accusati di distruggere il pianeta (per l’ emissione di CO2), la possibilità di vivere senza dover versare allo stato tutto quello che si guadagna. Ecc. ecc.
        Metta anche queste cose nella tracciatura @angelo

        • filomena scrive:

          @ Angelo
          Forse lei non è lo stesso Angelo a cui pensavo di rivolgermi e se è così le chiedo scusa. Evidentemente si tratta di un omonimo.

    • Ale scrive:

      Beata ignoranza. Nel senso di ignorare. Magari un embrione fosse già un “sicuro bimbo in braccio” !! Magari!! ..peccato che per divenirlo devono potersi sviluppare nella parete uterina per nove mesi e che buona parte non ci riesce e che non diventerà mai e poi mai un essere umano fermandosi allo stadio iniziale di sviluppo di blastocisti. Poi non capisco perché se avviene nel corpo umano di fare sesso senza riuscire ad avere figli va bene e invece se accade in laboratorio con la PMA per avere una chance in più diventa peccato mortale. Mah?!

  3. grazia dei scrive:

    Per Nino.
    È proprio così: lui (l’embrione) in Paradiso ci va di certo, non è altrettanto certo invece che ci vadano i manipolatori e i soppressori – a qualunque titolo – di embrioni e feti umani! C’è poco da ridere.

    • Nino scrive:

      io non stavo ridendo, stavo solo dando una lettura consolatoria dell’evento per chi, come lei, crede nel Paradiso.

      Per la precisione, non essendo un medico, sarebbe il caso di precisare che prima dell’annidamento dell’ovulo nella parete uterina, si parla di ovulo fecondato o di zigote, blastula. Solo dopo l’annidamento si parla di
      embrione (fino a 8 o 10 settimane dopo la fecondazione). Oltre quel periodo si parla di feto.

      Non mi risulta (ma ammetto la mia ignoranza) che la chiesa cattolica consideri l’ovulo fecondato equivalente ad un embrione, ma nel caso non sarebbe una posizione scientificamente accettata

      • beppino scrive:

        E’ una pura e semplice “convenzione” quella di definire embrione l’organismo dopo che è avvenuto l’impianto nella mucosa uterina. La “soglia di attenzione” é l’avvenuto CONCEPIMENTO (anche per la scienza, non solo per la Chiesa cattolica). Dopo il concepimento lo zigote, l’embrione, il feto, il neonato, l’adolescente, l’adulto, ecc… sono solo mere indicazioni dei vari step di sviluppo, crescita e maturità di UN essere vivente umano (esemplare UNICO ed IRRIPETIBILE). Dopo il concepimento lo zigote possiede già il genoma COMPLETO e comincia il percorso di assunzione delle sembianze di un tipico organismo umano. Ogni zigote é INEQUIVOCABILMENTE qualcosa di SINGOLARE, UNICO e NON RIPETIBILE. Il naturale decorso del suo essere porta alla nascita e successivamente alla persona adulta in grado di acquisire esperienza, articolare concetti ed idee, rapportarsi col mondo circostante, ecc…. Non c’é alcuna considerazione di natura scientifica in grado di dimostrare che zigote-embrione-feto non sia un essere vivente e comunque non sia un essere vivente per il quale possa considerarsi ineludibile la non valutazione della necessità di protezione e salvaguardia. Sono solo le culture pagane e precristiana (taigetoiane o similari) e le culture post industriali ed illuministe moderne che articolano varie teorie più o meno strampalate per arrivare, soprattutto dal punto di vista giuridico, ad avvalare e ufficializzare processi di “eliminazione” e di “scarto” della vita in fieri pre-natale e post-nascita (che poi, alla fine della fiera, é SOLO prevaricazione di uno o piu’ esseri viventi in grado di prendere posizione contro un essere vivente assolutamente non in grado di difendersi).

        • Ale scrive:

          Essere vivente e’ colui che è in grado di vivere . La blastocisti e l’embrione non sono in grado di vivere fuori del’utero . Ovvero senza non hanno possibilità di vivere ovvero di essere viventi. Se tutto va bene e la gravidanza arriva a compimento si avrà un essere umano unico ed irripetibile. Ma solo al termine del processo. Non prima. Beppino.

          • beppino scrive:

            ****La blastocisti e l’embrione non sono in grado di vivere fuori del’utero . Ovvero senza non hanno possibilità di vivere ovvero di essere viventi.****

            Cosa non ci si inventa per “semplificare” la vita e “giustificare” scelte etiche di pura e semplice prevaricazione.

            Se la discriminante fosse la possibilità o meno di vivere “con le proprie forze” si potrebbe tranquillamente dimostrare la liceità di eliminare, da subito, gran parte della popolazione mondiale. Senza poi contare che qualunque essere vivente umano durante la sua vita prima o dopo si trova nell’impossibilità, anche solo momentanea, di considerarsi “non vivente” secondo la sua ardita teoria.

            E’ gran fatica far tornare i conti, vero? Faccia uno sforzo maggiore e ci illumini; altrimenti rimanga nel filone delle battutine da bar (per carità servono anche “quelle” ma di “quelle” sono note consistenza logica e finalità… molto più prosaiche).

            • Ale scrive:

              Peccato che non abbiano organi ed apparati formati compreso encefalo, riconosciuto come sede del pensiero. Peccato che ancora non siano, possono come no divenire un essere umano ma ancora non lo sono. Sono materiale genetico che può svilupparsi come no dando vita ad un individuo. Le battute da bar le fa Lei, affermando quanto sopra e dicendo che una blastocisti e’ paragonabile ad un essere umano sviluppato magari infermo in un letto. Si vergogni Lei, per aver fatto simili supposizioni.

              • beppino scrive:

                Sulle battute da bar ognuno si può fare una idea leggendo i suoi interventi. Sul fatto di vergognarsi non cado alla tentazione di rispondere ad argomentazioni e conclusioni stirate e deformate ad arte che hanno l’unico obiettivo di irritare chi le riceve.
                Mi permetto solo di evidenziare il fatto che per vergognarsi delle proprie affermazioni bisognerebbe provare colpa o mortificazione in ragione diretta del livello di offesa, indecenza o infamia che qualifica le stesse affermazioni. Ognuno di può fare una propria idea se c’é più “civiltà” nelle argomentazioni scritte o nella (volutamente fuorviante) manipolazione delle possibili conclusioni delle stesse argomentazioni prospettata da Lei in modo così volgare.

          • Sebastiano scrive:

            Beh, il ragionamento fila: visto che anche i feti non possono vivere fuori, immagino che tu sia d’accordo ad autorizzare l’aborto fino ad un’ora prima della nascita, o no?

            • Ale scrive:

              22 esima settimana e’ il limite per avere qualche chance di sopravvivenza…fuori dall’utero. La gravidanza non si conclude con il concepimento. Mi rendo conto che per chi pensa nascano come bozzoli attaccati agli alberi o sotto i cavoli..e’ difficile da capire.

              • Sebastiano scrive:

                Io invece mi rendo conto che è completamente inutile discutere con chi pensa ad un essere umano (che ti piaccia o no questo è un fatto, confermato peraltro dalla scienza che evidenzia il continuum tra l’embrione e l’uomo di cent’anni che diventerà) come ad un semplice ammasso di cellule che può essere eliminato in base ad una convenzione temporale (22 minuti o 22 settimane o 22 mesi, a seconda di quello che fa più porco comodo).
                Ho pena per te: quando arriverai ad un punto della vita in cui ti renderai conto delle bestialità che vai blaterando, il loro stesso orrore ti soffocherà.

                • Ale scrive:

                  Ma guarda che mi riferisco al tempo oltre il quale i neonatologi riescono ad avere più chance di far sopravvivere un bimbo nato prematuro ovvero da parto pretermine . Ah giusto ..tu le prendi tutte nel verso opposto Sebastioano.. E tutto era partito da…”la possibilità di vita fuori dall’utero da quale momento e’ possibile..” Ecco ti ho detto che è oltre la 22 esima settimana che c’è qualche chance…e questo viene da statistiche di neonatologia…Ma forse avevi perso il filo del discorso..povero. Comunque io non lancio anatemi del tipo “che l’orrore ti soffochi..” no, decisamente non è nel mio stile. Cavolo, mi fate piegare in due dal ridere..

                • beppino scrive:

                  La diversità fra la visione taigetoiana al tempo di Sparta (ristretta del resto ad una sorte di selezione della specie…) e quella similare per certi punti che ci vogliono propinare gli attuali fautori della cultura dello scarto pianificato sta anche nel fatto che questi ultimi “pure” pretendono di quantificare il limite temporale fra liceità e non liceità dell’azione di eliminazione di una vita. Oltre che di bestialità Sebastiano parlerei comunque (e prima di tutto) di ignavia di fondo all’ennesima potenza.

      • giovanna scrive:

        Per Nino: non è la Chiesa a dire che l’ovulo fecondato è un essere umano unico ed irripetibile, ma la scienza !

        Gilbert,Developmental Biology, Sinauer 2000:
        LA FECONDAZIONE: INIZIO DI UN NUOVO ORGANISMO
        – La fecondazione è il processo per cui due cellule germinali si fondono insieme per
        creare un nuovo individuo con potenziali genetici derivati da entrambi i genitori
        La classificazione tradizionale cataloga gli animali secondo la loro struttura da adulti. …

        Quando noi consideriamo un cane, per esempio, noi di solito ci raffiguriamo un adulto.
        Ma il cane è un cane sin dal momento della
        fecondazione di una cellula uovo di cane da parte di uno spermatozoo di cane. Rimane un cane anche quando è un bracco vecchio e morente.
        Quindi, il cane è in realtà l’intero ciclo vitaledell’individuo, dalla fecondazione alla morte.

        Alberts et al. Molecular biology of the cell
        Fecondazione
        – Una volta rilasciati, la cellula uovo e lo
        spermatozoo sono destinati a morire in pochi
        minuti o ore, a meno che si trovino l’un l’altro e si fondano nel processo di fecondazione .
        – Mediante la fecondazione, la cellula uovo e lo spermatozoo sono conservati: l’uovo viene
        attivato per iniziare il suo programma di sviluppo,e i nuclei aploidi dei due gameti concorrono a formare il genoma di un NUOVO organismo diploide.

        Non ho tempo di postare anche il testo dell’Ale, ma dice la stessa cosa: che si chiami ovulo fecondato, che si chiami embrione, che si chiami ragazzo o vecchio, parliamo di un essere umano , unico ed irripetibile !
        Poi, Nino, te l’ho chiesto più volte, ma con la tua solita superficialità da chiacchiere in libertà, non mi hai mai risposto: se quel nuovo organismo non è un essere umano, che cos’è ? Non credo sia un essere vegetale, come una carota, nemmeno un animale come un cagnolino, non è parte del corpo della madre, come il fegato, dato che ha un dna differente ed unico al mondo e deriva il suo essere completamente nuovo dalla fusione di uno spermatozoo e un ovulo,, non è , credo, manco appartenente al regno minerale, dunque ???

        Non mi dire che è un essere umano in potenza, in quanto” il cane è in realtà l’intero ciclo vitale dell’individuo, dalla fecondazione alla morte ” ! almeno secondo la bibbia dell’embriologia, il Gilbert !

        O, almeno, non è un essere umano in potenza, non di più quanto tu sia un vecchio in potenza ! Ma quando sarai vecchio sarai sempre tu ! Sempre quell’ovulo fecondato, che poi si può chiamare embrione o adolescente o anche “stupidotto ” ! Sei sempre quello stupidotto ! :-)
        (scherzavo, c’è speranza per tutti di maturare , di diventare uomini veri ! )

        • beppino scrive:

          Giovanna, dubito che le risponderanno e se le rispondessero dubito che accetterebbero di andare in profondità nello scambio di pareri e conoscenza senza passare a banalizzazioni o offese. La realtà é che fa “comodo” ai fautori del procurato aborto o dell’eterologa ritenere che la vita cominci nella migliore delle ipotesi col pianto alla nascita o addirittura ritenere che ci sia vita solo nel momento in cui l’individuo riesce a rapportarsi col mondo dimostrando un minimo di intelligenza (ci sono anche queste posizioni, neanche tanto minoritarie…). E non c’é niente di peggio per chi vuole intraprendere la via “più facile” sentir parlare di percorsi più difficili o più lunghi (specialmente se qualcuno poi da testimonianza percorrendo effettivamente sentieri così problematici).

    • Nino scrive:

      io non stavo ridendo, stavo solo dando una lettura consolatoria dell’evento per chi, come lei, crede nel Paradiso.

      Per la precisione, non essendo un medico, sarebbe il caso di precisare che prima dell’annidamento dell’ovulo nella parete uterina, si parla di ovulo fecondato o di zigote, blastula. Solo dopo l’annidamento si parla di
      embrione (fino a 8 o 10 settimane dopo la fecondazione). Oltre quel periodo si parla di feto.

      Non mi risulta (ma ammetto la mia ignoranza) che la chiesa cattolica consideri l’ovulo fecondato equivalente ad un embrione, ma nel caso non sarebbe una posizione scientificamente accettata

  4. Ale scrive:

    Stasera ho mangiato una frittata di carne di pollo e domani mangio un uovo arrosto con patate. Tanto sono la stessa cosa. Mah proviamo anche a farci un dolce con la carne di pollo invece delle uova possiamo usare la carne tanto sono la stessa cosa ovvero l’uovo diventa pollo. Quindi l’uovo è pollo. Forse oggi ho preso troppo sole e “svalvolo” come chi dice che gli embrioni sono già bimbi , trascurando il fatto che nel mezzo ci deve stare un utero e nove mesi o nove mesi in un utero?! Cavolo e’ già un omino in miniatura. Assassini!!!!! Brucerete tutti all’inferno frequentatori di centri PMA !!! Vuoi mettere una bella scopata. Ormai i figli si fanno in laboratorio e non nel lettone. Mah?! Che mondo. Poi vogliono un figlio a tutti i costi e dopo due giorni sono già pentiti, al contrario di chi lo fa naturalmente, si vedono subito le donne con figlio PMA, tutte tristi. Tutto artificiale. Che gente!! Dove finiremo?? Pensano che i figli siano un diritto.

    • filomena scrive:

      Ale se continui rischi che gli embrioni congelati si sciolgano (con questo caldo) e che ti corrano dietro a….gambe levate e con la manina facciano ciao a Giovanna

      • Ale scrive:

        Filomena..quale delle due? Comunque la frittata di carne di pollo e’ carina..visto che uova e polli sono la stessa cosa. Ma se uso il pollo per fare il dolce invece delle uova saprà di dolce o di arrosto?! Che dilemma.

        • filomena scrive:

          La vera Filomena, quella che la pensa spesso come te.

          • beppe scrive:

            ale e filo, perchè le vostre simpatiche variazioni sul tema non ve le scambiate in privato tra di voi senza far venire il vomito a tutti quanti?

            • Ale scrive:

              Beppe vuoi un poco di frittata di pollo anche tu?! Domani ho il dolce fatto con carne di pollo invece di uova ..tanto e’ uguale…almeno da quello che dite voi. Ovvero se una blastocisti e’ un uomo allora un uovo e’ già un pollo..giusto?! Aiuto?! Veramente !!! Speriamo non faccia schifo il dolce, altrimenti e’ colpa vostra..

              • giovanna scrive:

                Quell’uovo con cui cucini, se fecondato, se non interrompssi il processo di crescita, diventerebbe un pollo, quel pollo, non un altro, unico ed irripetibile .
                Che poi un ovulo fecondato non sia uguale ad un bambino di nove mesi, è ovvio, come un bambino di nove mesi non è uguale ad un bambino di 18 mesi : c’è un abisso di peso ,di altezza, di linguaggio, di movimento, ma è sempre quel bambino, con 9 mesi di più !
                La blastocisti ( quanto disprezzo per un povero essere umano che non si piega ai capricci di chiunque voglia definirlo a suo ipotetico vantaggio ! ) non è “materiale genetico”, non di più di quanto tu sia materiale genetico !
                E’ un essere umano nuovo, che prima non c’era, unico ed irripetibile, come hai perfettamente spiegato tu , citando un testo di embriologia.
                Il problema non è scientifico, la scienza ha detto la sua parola definitiva a riguardo, non ci sono obiezioni possibili, ma di umanità. Solo una umanità disastrata può negare la scienza, negare l’uomo ed essere così profondamente violenta e volgare.

  5. Valentina scrive:

    Fecondazione eterologa? Incinta di un perfetto estraneo? No, grazie. Non solo l’idea mi ripugna, ma i rischi che questa pratica comporta sono concreti e spaventosi. Chi vuole, faccia pure, ma io non ci starei nemmeno per tutto l’oro del mondo. E lo dico da non credente.

  6. filomena scrive:

    Io credo che c’è una notevole differenza tra un embrione (di fatto non senziente e non capace di vita autonoma) e per esempio una persona in stato vegetativo permanente pure non senziente ecc.
    In questo caso si tratta di un essere umano che ha alle spalle un vissuto e che nel bene e nel male ha prodotto un ricordo nelle persone con le quali ha interagito, ha lasciato qualcosa di se che lo ha reso vivo, tangibile, reale. Un embrione non nessuna di queste caratteristiche se non potenziali e quindi rappresenta in particolare per i genitori la speranza e il desiderio che tutto ciò avvenga ma di fatto concretamente al momento non rappresenta nulla e non ha prodotto nulla per nessuno, quindi….non c’è.

    • Ale scrive:

      @Filomena sono “di marmo” per durezza di materia grigia lascia perdere ..poi quando non hanno più argomenti si riducono ad offendere con parole tipo “imbecilli e mentecatte” o rubano l’identità questa volta duplex . Non meritano risposte. Poi corrono in chiesa a confessarsi dei peccatucci commessi e avuta l’assoluzione ecco che ripartono con la linguetta, pardon il ditino tagliente. Esistono già bambini figli di eterologa che magari vanno a scuola con i vostri figli, almeno in tali contesti siate meno taglienti. Sono esseri innocenti esattamente come i vostri targati bio.

      • giovanna scrive:

        Sinceramente, non capisco in quale modo i bambini nati dalla fecondazione artificiali si possano danneggiare , richiamando i pericoli della manipolazione della vita umana. Casomai quei bambini li difende e li ama mille volte di più chi non vorrebbe che la stessa sorte tocchi ad altri !
        Cioè, l’attacco è ad una mentalità che tratta i figli come oggetti di desiderio, che li espone a problematiche importanti di identità, che si appoggia sul potere del denaro , che contiene un’eugenetica di triste memoria in sé, che sacrifica figli su figli per ottenere un prodotto su misura.
        Di certo l’attacco non è a quei poveri figli oggetto, che sono solo vittime !
        Vittime innocenti, giustissimo.
        Come se i bambini oggetto di violenza non si potessero nominare perché nelle nostre strade ne camminano tantissimi e invece proprio chiamare l’obbrobrio per nome li sostiene !
        Quale violenza peggiore che essere trattati come cose , non conoscere la propria origine, scelti a tavolino su catalogo ?

    • giovanna scrive:

      Vai a dirglielo tu ad una donna che aspetta un bambino che suo figlio non rappresenta nulla, quindi non c’è !
      Che pochezza umana !
      Comunque noto che siamo passati dal negare il fatto scientifico della presenza di un essere umano, al dire che non vale niente : almeno la cosa è più sincera e anche coerente alle teorie che hanno portato e portano a milioni di vittime nel secolo scorso e in questo secolo, quando si decide chi sia degno o no di vivere, forti del proprio potere.

  7. filomena scrive:

    Il commento qua sopra con il nick rubato, come pure quello offensivo che mi definisce filoscema sono la dimostrazione che il dogmatismo ottuso e bigotto di certi individui che si dichiarano ipersensibili nei confronti degli embrioni sono poi effettivamente dei violenti e degli ipocriti con chiunque non accetti la loro morale.
    Se solo potessero vorrei proprio vedere come reagirebbero nei confronti di chi si comporta diversamente da loro.

  8. Ale scrive:

    Dunque oltre al furto doppio di nickname e agli insulti ora aggiungi pure un trapano marca black&decker ..avevo ragione chiunque tu sia sei uno/a psicopatico/a pericoloso/a. Hai avuto il pensiero di trapanarci la testa perché la pensiamo diversamente da te, questo denota che sei una persona violenta e pericolosa, ma essendo un bravo cristianuccio/a hai trasfigurato le tue azioni malvagie come fossero nostre (mie e di Filomena) contro noi stesse. Tanto il femminicidio va di moda!!! Complimenti. Se malauguratamente dovesse accadere qualche cosa ad una delle due saresti il primo/a ad essere cercato/a . Gli stolker sono i primi indiziati in caso di reato. Rimane sempre traccia di quanto scritto psicopatico/a. Sarà un caso il nome dell’altro soggetto citato??????????? Io a Lei non rispondo.

  9. giovanna scrive:

    Ale, non mi interessa se mi rispondi o meno, di sicuro non ti seguo nei tuoi deliri !
    Sei sicura di stare bene ?
    Lo dico sinceramente, non per offendere, sia chiaro, ma sembri sempre di più fuori di zucca.
    Prova a rileggerti, magari cerchi uno bravo, specializzato nella cura della paranoia.
    O forse ci vorrebbe qualcuno che ti voglia bene.
    Ti auguro di incontrarlo e di riconoscerlo.

  10. Ale scrive:

    Hanno rimosso un commento con nickname rubato “ale e filo” , chi l’ha scritto e’ malato ed invita all’uso di trapani marca black&decker . Se a Lei Signora Giovanna sembra Normale una persona che scrive ciò e le sembro io da curare ..non ho altro da aggiungere. Inoltre quella con coccodè non è mio. Perché ci sono buontemponi e forse psicopatici che tuttavia non attirano la sua attenzione?! Sa non e’ nel mio stile scrivere ” fare buchi in testa con black&decker ” oppure il suo “sempre più fuori di zucca” . Non riesco a capire se e’ pacifica o no e chi sia il ladro di nickname. Ovvero si può scrivere le proprie idee senza trascendere?! Alcuni vedo che non ci riescono.

  11. giovanna scrive:

    Ale, io leggo quello che c’è scritto e tu sembri proprio fuori di zucca, ogni giorno di più, a cominciare dall’esempio veramente assurdo dell’uovo e del pollo, scritto con malagrazia e un tocco di follia : scusa, ma l’impressione è quella. E sono sincera, non te lo dico tanto per.
    Li hai letti gli articoli sul Meeting ? Prova, ti farà bene…quello su Chieffo…o quello su Sabatino….uomini veri, che consolano.

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