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Una nuova cortina di ferro è calata sul mondo per isolare noi “omofobi” dalla civiltà

dicembre 8, 2013 Luigi Amicone

Élite e media occidentali vogliono imporre al mondo una rivoluzione antropologica costruita su un’ideologia che ha veste e forza di diritto. Ma che nel resto del pianeta incontra una resistenza vasta. Preludio di uno “scontro di civiltà”?

Sono notizie di questi giorni (e di tutti i giorni ormai). Se i croati votano a stragrande maggioranza un referendum in cui si afferma che nella Costituzione deve restare scritto che il matrimonio riguarda un uomo e una donna e non persone dello stesso sesso, “la Croazia è omofoba”. Se Putin informa che bambini russi saranno adottabili solo in Italia perché gli altri paesi europei ammettono le adozioni gay, “la Russia è omofoba”. Se invece giornali e tv taroccano la scienza, taroccano la psicologia, taroccano i fatti di cronaca, taroccano i sondaggi per far credere che l’opinione pubblica non vede l’ora di approvare matrimoni e adozioni omosessuali, beh, allora questa questa è civiltà e democrazia.

Non sei d’accordo? “Omofobo”! Appellativo che oggi funziona allo stesso modo in cui, a metà del secolo scorso, funzionava l’appellativo “controrivoluzionario” e “non ariano”. Pensate, Obama è arrivato a equiparare il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso alla conquista dell’uguaglianza tra neri e bianchi! Paralogismo evidente. Poiché un conto sono la schiavitù e la diseguaglianza imposte alle persone di colore; un altro è, stabilito che siamo tutti d’accordo a rimuovere ogni forma di discriminazione, assumere il principio – questo sì discriminatorio – che un determinato gruppo sociale abbia “diritto” al matrimonio in quanto “diritto umano all’uguaglianza”. Come se le persone non sposate, proprio per il fatto di non essere sposate, fossero in una condizione che le esclude dal godimento del “diritto umano all’uguaglianza”.

È da questo presupposto che nasce la sentenza con cui la Corte suprema degli Stati Uniti ha bollato di “incostituzionale” il Defense of Marriage Act, la legge federale che definisce matrimonio solo quello che può essere concluso tra un uomo e una donna. Poiché tale definizione, scrive la Corte, «costituisce una privazione della libertà delle persone che è protetta dal quinto emendamento». Dunque il nuovo Ponzio Pilato, rivestito della massima autorità giurisdizionale dell’Occidente, da una parte si “lava le mani” rispetto al principio di realtà; dall’altra identifica la libertà con il principio dell’arbitrio.

Siamo dunque a quest’ora sull’orologio della storia: élite e media occidentali vogliono imporre al mondo una rivoluzione antropologica costruita su un’ideologia che ha veste e forza di diritto. Ma che nei restanti due terzi del pianeta – dalla Russia alla Cina, dai paesi islamici all’India – incontra una resistenza vasta, imponente, veemente. Preludio di uno “scontro di civiltà”?

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31 Commenti

  1. luca says:

    scusate putin è omofobo non solo perchè permette di adottare solo agli italiani, ma sopratutto perchè in russia la propaganda gay è severamente vietata. aprire una bandiera rainbow può costarti la galera. in russia il numero di violenze contro i gay è salito al punto che i carnefici ora mettono in rete i filmati delle loro aggressioni e la russia chiude un occhio.

    per quanto riguarda la croazia, non è stata la maggior parte delle persone a dire no, ma la maggior parte dei votanti… avevamo fatto il conto, sopra quelli con diritto al voto si sono espressi contrari al matrimonio gay il 23% e circa il 10% a favore… ma questi dati riguardano una minoranza della popolazione. l’unica cosa emersa da quel voto è che ai croati non importa se i gay si sposano o no.

    ps
    certo che gli omofobi vanno isolati, che vuoi dargli un premio?

    • Andrew says:

      Si io a Putin e al popolo croato darei un premio, stanno vincendo la guerra contro le lobby omosessuali.

    • Fael says:

      Certe persone hanno una concezione strana della violenza, io non vivo in Russia, ma ieri qua in Italia a Bergamo sono state aggredite le sentinelle in piedi da parte di ragazzi dei centri sociali sia fisicamente e con lancio di fumogeni e solo l’intervento della polizia in assetto anti sommossa ha evitato guai peggiori alle sentinelle, cosi circa un mese fa sempre a Bergamo le sentinelle in piedi sono state disturbate dall’ associazione Bergamo contro l’omofobia, a Casale Monferrato i relatori di un congresso sulla teoria del gender è stato impedito di parlare per irruzione violenta di persone invece favorevoli a questa ideologia, una scuola cattolica a Torino sotto la minaccia della revoca dei finanziamenti ha dovuto cancellare gli incontri privati ai genitori che spiegavano questa ideologia, se questa non è violenza che cosa è ? Esistono due tipi di violenza o la violenza è sempre uguale?
      In Croazia non si è votato per essere favorevoli al matrimonio gay ma alla modifica della costituzione che chiedeva se il matrimonio è solo tra uomo e donna e se andato a votare il 36% degli aventi diritto il 66% ha ribadito che il solo matrimonio valido è tra uomo e donna dunque la Croazia ha affermato un principio antropologico sacrosanto, e se qualcuno sminuisce i dati sulla affluenza croata ricordo che i dati sulla emergenza omofobia, tanto da giustificare le sedute parlamentari in notturna, non saltano fuori come ha chiesto il ministro Giovanardi e nessuno mostra.
      Se una persona si suicida perché è stato oggetto di attacchi omofobi massimo rispetto, ma iniziamo anche a parlare dei gay che si suicidano perché vivono male la loro condizione, la vita di questi è di serie B?

      • alex says:

        Giovanardi è lo stesso che ha detto che non è vero che gli omosessuali sono finiti nei lager ? Tanto x sapere…

        • Giorgio says:

          Anche se Giovannardi fosse il diavolo in persona, non si vede che problema ci sia a fargli vedere ‘sti dati che dimostrano l’emergenza omofobia in Italia.
          A meno che non venga fuori che tutta questa l’emergenza in realtà non ci sia, vero?!

          • luca says:

            giorgio e che parli a fare con uno che nega l’olocausto sia degli ebrei che dei gay

            • Giorgio says:

              Ecco, a questo punto si è capito che dati che SERIAMENTE dimostrino l’emergenza omofobia in Italia non esistono.
              E se qualcuno vuole “vedere” il bluff, non resta che “rilanciare” con le stronzate.

              • luca says:

                giorgio prendi un’altro uomo e fatti una passeggiata mano nella mano in una qualunque borgata italiana, e mi dici se l’omofobia non esiste… se ti dice bene vieni solo insultato.

                • Larajsol says:

                  Non so cosa succede a passeggiare mano nella mano in periferia (io che ho sempre lavorato in situazioni estreme di periferia ho imparato a guardarmi alle spalle), ma so cosa succede in centro e qui la situazione è assolutamente ribaltata ed esibita con prepotenza.

                • Giorgio says:

                  Non mi pare che le tue sensazioni siano da considerarsi attendibili più di quelle di altre persone.
                  Se hai dati seri da snocciolare, come ha chiesto Giovannardi, bene, altrimenti grazie tante.

      • mike says:

        la cosa triste è che tu dici cose vere ma oggi, per come molti ragionano, è parlare al vento.
        dici bene sui dati dell’emergenza omofobia che nessuno mostra. sulle “persecuzioni” che i gay subirebbero in russia, ed anche in italia, beh fra qualche anno è da risentirli i gay. la persecuzione vera, tosta, spietata, la faranno i musulmani. dopo rimpiangeranno la chiesa che semplicemente dice no alle nozze tra persone dello stesso sesso, e pure l’italia attuale. infatti tutti questi fatti di cronaca boh diciamo che RAI3 è di sinistra e se di violenze contro i gay ce ne fossero credo che il TG3 ce le farebbe sapere ogni volta che ci fossero. ma non mi pare che ne mostrino tante. qualcuna ogni tanto tanto. evidentemente sono molto rare, e messe in pratica da qualche pirla. ma lungi dal dire che l’italia è omofoba. ma tanto si sa la legge omofobia, e l’emergenza omofobia, è un pretesto per arrivare alle nozze gay. altrimenti che è? beh certo è anche un modo per parlare male della chiesa e del papa.

        • luca says:

          pensi proprio male caro mio, perchè io che gay lo sono sò che basterebbe una passeggiata mano nella mano con il mio ragazzo in periferia per avere grossi guai

          • Giorgio says:

            Balle!
            Senza contare che in molte periferie e centri storici si rischiano grossi guai in ogni caso.

          • mike says:

            non esageriamo. in giro oggi come oggi si vedono 2 persone dello stesso sesso che camminano insieme. se sono donne vanno spesso a braccetto. forse sono amiche e basta. talvolta mi sembrano 2 lesbiche, e pare evidente e come posso pensarlo io credo lo pensino gli altri passanti. ma non succede nulla. e lo stesso se 2 uomini vanno in giro insieme, qui non a braccetto, e ti sembrano 2 gay. non succede nulla. anche se nei paraggi ci sono persone diciamo dalla pelle più olivastra. sul perché i gay non osino andare a braccetto è il discorso sull’accettazione sociale dell’omosessualità. la gente anche se tollera non riesce a capire come mai una persona vada con un’altra persona dello stesso sesso. casomai siete voi a dover dimostrare come essere omo sia come essere etero. invece volete sposarvi e pretendere che la gente capisca, faccia salti logici, senza che nessuno abbia spiegato alcunché. io se vedo due gay/lesbiche a braccetto mica li/le picchio, e come me diciamo il 99% delle persone, ma penso “boh… contenti/e loro…” (nel caso di 2 lesbiche posso pensare “mannaggia 2 possibilità in meno”).

            • mike says:

              aggiungo 2 cose, 2 ragioni per cui in futuro l’omofobia potrebbe esserci davvero:
              – i musulmani, per ora stanno buoni specie in italia. come cresceranno di numero (=come cresceranno i bambini dalla carnagione più scura che vediamo in giro, e non è per essere razzisti) allora per voi gay davvero si mettrà male. è un gioco internazionale in cui i musulmani aspettano l’ora propizia poi si scateneranno contro gay e cristiani. per ora hanno solo chiesto cose come togliere il crocifisso o poter costruire moschee.
              – di omosessuali, uomini e donne, ce ne sono molti oggi come oggi. per forza si traduce in minore possibilità per gli etero di trovare moglie o marito. e non giustifica dire che ci sono tot gay tot lesbiche (infatti non è che ovunque si bilanciano; e poi comunque se un uomo è interessato ad una donna quella deve corrispondere e non è ovvio che lo faccia, magari la lesbica che è amica poteva essere tua moglie se non era lesbica; questo tanto per). tutto ciò potrebbe portare ad una intolleranza forte della società verso gli omosessuali, con le conseguenze che voi ora denunciate ma che ora non ci sono (solo qualcosa che è davvero pochissima cosa).

        • luca says:

          mike ma cel’hai google?
          leggiti i fatti di cronaca successi negli ultimi 6 mesi in italia e ti rendi conto del clima… non cè peggior cieco di chi non vuol vedere

          • Giorgio says:

            E allora che ci vuole a tirar fuori i dati che vuole Giovannardi?

          • Francesco says:

            Luca,
            in parecchie discussioni qui, io e parecchi amici e’ settimane che diciamo la stessa cosa: dove sono le notizie delle aggressioni ai gay???

            Stiamo aspettando notizie di quello che ha postato le sue foto su fb. Dov’e’ la denuncia?

            La scuola anti-omofobi incendiata a Roma: era un falso

            Il ragazzo suicida: aspettiamo ancora di sentire le motivazioni.

            L’unica notizia recente e’ quella coppia di gay aggredita a Milano da uno squadrista bulgaro (o era romeno?) che solo a guardarlo in faccia mi sorprende che non abbia fatto una strage, gay o etero.

            In tutto si e no una aggressione ogni mese o due… sono sempre troppe ma vogliamo contare anche le altre aggressioni? In Italia ci sono problemi ben piu’ gravi…

            • Giorgio says:

              Attenzione Francesco,
              qui non si tratta semplicemente di riportare notizie di fatti di omofobia, ma di portare all’attenzione dei lettori dei dati statistici che DIMOSTRINO INCONTROVERTIBILMENTE CHE IN ITALIA SUSSISTE UN'”EMERGENZA OMOFOBIA”.
              Ovviamente ‘sti dati non esistono e, a meno che trovino il sistema per gonfiare ancora di più quel poco che hanno o, addirittura, se li inventino di sana pianta, dunque non li possono presentare, perché si avrebbe la dimostrazione che si tratta di un fatto per larga parte montato dai media per loschi motivi.
              LA VIOLENZA E LA DISCRIMINAZIONE DEI GAY E’ INGIUSTIFICABILE, QUANDO C’E’, ma per punirla adeguatamente sono sufficienti le leggi vigenti.
              Basta applicarle.
              In realtà gli scopi delle associazioni gay e dei loro “protettori” sono ben altri, ma da quello che ho letto tu questo lo sai molto meglio di me.

      • giovanni says:

        Fael ma tu a Bergamo ieri ceri? Io si e non ho visto nessun lancio di lacrimogeni. Inoltre non c’è stato nessun contatto tra i quattro balordi con tre striscioni e le sentinelle, perchè erano separati da un cordone della polizia

      • luca says:

        la violenza è tutta uguale ma quella verso i gay essendo statisticamente più rilevante va prevenuta con maggior zelo… roma ora è piena di cartelli contro la violenza verso le donne… stessa storia

        • Giorgio says:

          Balle!
          Se c’era tutta questa “rilevanza statistica” (maddeché!) bastava snocciolare i dati.
          Niente dati, niente “rilevanza”.

  2. beppe says:

    a luca, smetti de scassa luca’

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