Google+

«Una chiesa copta sarà costruita in Arabia Saudita». Tawadros II avrebbe firmato lo storico accordo con Riyad

febbraio 20, 2014 Leone Grotti

La notizia è stata data oggi dall’agenzia di stampa Mcn Direct: si tratterebbe della prima chiesa mai costruita in Arabia Saudita, che impedisce ai cristiani di professare la propria fede in pubblico

Il patriarca copto Tawadros II avrebbe firmato ieri un accordo con l’ambasciatore dell’Arabia Saudita al Cairo, Ahmed Kattan, per costruire una chiesa copta nel Regno. Sarebbe la prima chiesa ad essere costruita in Arabia Saudita. La notizia è stata annunciata dall’agenzia di stampa Mcn Direct, che cita una fonte vicina alla Chiesa copto-ortodossa egiziana. Secondo la fonte, Tawadros II è entusiasta per l’accordo raggiunto e ha ringraziato il re dell’Arabia Saudita Abdullah per i permessi.

CRISTIANI IN ARABIA SAUDITA. La notizia, se confermata, sarebbe storica dal momento che in Arabia Saudita vige una stretta osservanza del wahabismo, versione ultra-ortodossa dell’islam. Nonostante non sia permesso professare la fede cristiana in pubblico, in teoria le autorità saudite concedono ai 3/4 milioni di cristiani presenti nel paese, tutti immigrati, di professarla in privato. Di fatto, però, spesso le forze di polizia fanno irruzione nelle case dove si svolgono funzioni religiose cristiane per arrestare i fedeli.

«DISTRUGGERE TUTTE LE CHIESE». Solo a marzo 2012, la massima autorità della legge islamica in Arabia Saudita, il Gran Muftì Sheikh Abdul Aziz bin Abdullah, dichiarava: «Tutte le chiese all’interno della Penisola arabica devono essere distrutte». Secondo il Gran Muftì nella Penisola arabica deve esserci solo una religione, l’islam, e nessuna chiesa deve essere costruita.

RIYAD SI COMPRA IL CAIRO. L’Arabia Saudita ha cominciato ad appoggiare il governo dell’Egitto dopo il colpo di Stato militare del luglio 2013, quando è stato deposto il presidente dei Fratelli Musulmani Mohamed Morsi, sostenuto dal Qatar. Riyad ha già versato nelle casse egiziane cinque miliardi di dollari in forma di aiuti economici e a fine gennaio ne ha promessi altri quattro al generale egiziano e candidato presidente Al Sisi. A settembre Luxor, la città turistica più importante del paese, ha celebrato come forma di ringraziamento l’intitolazione della piazza principale della città al re saudita Abdullah. L’accordo tra Chiesa copta e Arabia Saudita potrebbe rafforzare ancora di più il legame tra i due paesi.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

DNA OFFROAD Al Salone di Detroit 2018 la Casa della Stella ha presentato la Nuova Mercedes Classe G. Che non ha tagliato in modo brusco i ponti con il passato e – tranquilli –  non si è rammollita: a lei, le SUV moderne fanno davvero un baffo. Nel senso che la G continua ad essere […]

L'articolo Nuova Mercedes Classe G 2018: nel solco della tradizione proviene da RED Live.

Seppur presentato nel 2016, il sistema di trazione integrale della Focus RS è tutt’oggi una soluzione ingegneristica avanzata ed è raro trovarne una descrizione chiara e completa. Siete sicuri di avere capito come funziona? Leggete per scoprirlo!

L'articolo Magia elettronica! La trazione integrale della Ford Focus RS proviene da RED Live.

In attesa della prova ecco le prime informazioni sul test che ci vedrà a Valencia in sella alla nuova Ducati Panigale V4

L'articolo Ducati Panigale V4 in attesa della prova proviene da RED Live.

Al volante della SUV “low cost” che migliora nei contenuti e nella guida mantenendo invariato il prezzo. Dacia ha vinto di nuovo la scommessa e ora offre una Duster più appetibile che mai

L'articolo Prova Dacia Duster 2018 proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download