Google+

Sotto l’ombrellone vale la regola “dimmi cosa leggi e ti dirò chi sei”

luglio 4, 2012 Daniele Ciacci

Piccolo memorandum estivo per riconoscere i lettori della Szymborska, di Pagliarani, di Transtromer e di Bukowski. E, possibilmente, starne alla larga.

Tempo di vacanze, tempo di libri sotto l’ombrellone. Oltre alla nutrita folla di lettori di bestseller ugrofinnici e delle urlate anticasta di Marco Travaglio, una sparuta minoranza si dedica alla poesia. Ecco un rapido memorandum per riconoscere dalla copertina il libro, e dal libro il lettore.

Wislawa Szymborska. Il lettore-da-spiaggia-che-legge-l’emerita-“Swinzborska” è assiduo frequentatore del mondo poetico dal lontano primo febbraio 2012, quando il Nobel polacco passò a miglior vita e resuscitò nell’inchiostro dei critici più progressisti – e, in quanto tali, sempre atti a razzolare le antiche ceneri. Da quel momento, il lettore-da-spiaggia-che-legge-la-“Suimborska” ha fatto la fortuna di Adelphi passando da La gioia di scrivere a Discorsi all’ufficio oggetti smarriti, e si è portato al mare Vista con granello di sabbia, giusto per rimanere in tema. Sa tutto della mondo poetico slavo e orientale, e non disdegna gli haiku. Conviene starci lontano, però. Il lettore-della-“Swinborsa” è razza infida e ingannatrice: ti ammalia con massime d’effetto e s’intrattiene a indovinare il tuo oroscopo o a discutere del genocidio del Darfur (è difficile che il lettore-della-Szymborka non sia appassionato di conflitti etnico-sociali). Un pregio: il lettore-della-“Zymborka” è l’unico a conoscere come si scrive il cognome della “Swimborka”.

Elio Pagliarani. Solitamente, chi legge in spiaggia Elio Pagliarani non ha la necessità di riposarsi. Il lettore medio di Pagliarani è stato licenziato dai ranghi della Fiat di Pomigliano. Ma non è tra i 145 operai riassunti. Chi legge Pagliarani è tra i 145 operai costretti a dimettersi dopo che Marchionne è stato obbligato a riacquisire i primi 145. Perché in fabbrica ci sono certi equilibri che vanno rispettati. Così, le vacanze del lettore di Pagliarani sono lunghe ma discrete, in zona Napoli per restare vicini a casa, con bottiglie d’acqua in buste frigo per abbassare l’impatto economico. Il lettore di Pagliarani segue due must: ha una laurea in Lettere e lavora in fabbrica. Due eventualità che, ultimamente, vanno a braccetto.

Thomas Transtromer. Chi legge Transtromer in spiaggia è probabile che lo conoscesse ben prima che i filantropi dell’Accademia svedese lo innalzarono all’Olimpo dei poeti. Da questo dato, le conseguenze: difficilmente chi legge sconosciuti poeti svedesi degli anni Trenta può vantare una vita sociale dignitosa. Pallido, smunto, immusonito: il lettore del Nobel 2011 è solito sudare più di tutta la restante fauna costiera per ovvie ragioni di abitudine fisiologica. Ombrellone, canottiera, bianco di crema protezione 50, il lettore di Transtomer è solito osservare dall’ombra le maye desnude che passeggiano sul bagnasciuga. Se le studia con discrezione, ma non attacca. Perché, si sa, il nord è nostalgia. E rimpianto.

Charles Bukowski. Prendere la descrizione del lettore di Trastromer e ribaltarla di 180 gradi. Risultato: chi legge Bukowski in spiaggia non è un lettore di Bukowski, perché il vero lettore di Bukowski è sempre troppo ubriaco per leggere Bukowski in spiaggia.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

1 Commenti

  1. Felisa Balcorta scrive:

    I simply want to tell you that I am beginner to blogging and site-building and actually liked this web page. Most likely I’m likely to bookmark your website . You amazingly have fantastic posts. Thank you for sharing your web site.

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Novità a raffica da Michelin e vittoria ai Tire Technology Awards in ben due categorie, Michelin ha infatti vinto il premio di produttore di pneumatici dell'anno, nonché il premio Tyre Technology of the Year al recente Tyre Technology Expo di Colonia, in Germania.

La berlina inglese fa dell’alluminio il proprio credo, dimagrendo di oltre 150 kg rispetto al passato. Il passo è più lungo di 5 cm, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore. Motori 2.0 td da 163 o 180 cv, 3.0 td da 300 cv oppure benzina 2.0 da 240 cv e 3.0 da 340 o 380 cv.

Bastano due gomme stradali da 28 mm e la ciclocross di Canyon, oltre a boschi e strade bianche, si trova a sua agio anche in città. Con Shimano Ultegra 11v e freni a disco idraulici costa 1.699 euro. L’abbiamo testata sulle vie dell’Expo

Evoluzione della SUV M, condivide il layout della plancia con Classe C e adotta il sistema Dynamic Select con 6 programmi di marcia. Pressoché immutata la gamma motori, fatta eccezione per il debutto della versione ibrida da 442 cv e oltre 30 km/l.

Tocca i 326 cv il fiore all’occhiello della gamma td Audi, ovvero il V6 3.0 TDI biturbo appannaggio della mini gamma competition formata da A6, A6 Avant e A7 Sportback. Prezzi da 70.200 euro.

Speciale Nuovo San Gerardo