Google+

Sapete perché i nomi degli “esperti scientifici” della Bbc sul global warming erano segreti? Perché non erano “esperti”

novembre 14, 2012 Redazione

Nel 2006 l’emittente tv abbracciò la linea green dopo un seminario segreto con presunti “scienziati”. In sei anni quei nomi non sono mai stati rivelati, finché due giorni fa un blogger ha svelato che erano attivisti di Greenpeace

Aria d’imbarazzo negli studi della Bbc. Non bastava lo scandalo pedofilia del presentatore Jimmy Savile, una nuova verità sta affossando la credibilità giornalistica della tv di stato britannica. La pietra dello scandalo va cercata sul blog Omnologos, gestito dall’italiano Maurizio Morabito.

SEMINARIO IN GRAN SEGRETO. C’è una lunga lista di nomi in una pagina di questo sito pubblicata due giorni fa. Più lunga ancora è la serie di commenti aggiunti dai lettori a fondo pagina. Già perché ciò che ha rivelato Morabito è una scoperta che sta facendo parlare a Londra, dove il blogger vive e scrive da tempo contro il catastrofismo climatico. I nomi in questione sono quelli degli “esperti scientifici” che presero parte, nel 2006, ad un seminario segretissimo su global warming e inquinamento organizzato dalla Bbc e, in seguito al quale, l’emittente tv cambiò la sua posizione nei confronti di queste tematiche, passando dalla neutralità alla linea green. Segretissimo è la parola giusta da usare, visto che ci sono voluti sei anni per scoprire questi nomi. In mezzo, persino una causa giudiziaria.

28 NOMI, SOLO 3 SCIENZIATI. E pensare che quella causa la Bbc l’ha pure vinta, forte del sostegno di ben sei avvocati. A portare avanti l’azione legale fu Tony Newbery, anche lui blogger, che semplicemente chiedeva di sapere i nomi di questi “esperti”, giusto per capire chi aveva ispirato le convinzioni della tv pubblica dei sudditi di Sua Maestà. E pure il tribunale invocato a sistemare la controversia diede ragione alla tv, garantendole, la scorsa settimana, il diritto a mantenere segreti quei nomi. Ma spulciando la rete, ecco che Morabito ha trovato il sito di una delle associazioni presenti al seminario, ed è riuscito a risalire ad una pagina del portale con la lista dei misteriosi “esperti”. 28 nomi, di cui solo 3 sono quelli di scienziati esperti (per altro tutti e tre allarmisti, e di cui uno solo climatologo): per il resto la commissione era composta da attivisti di Stop Climate Chaos, Greenpeace (c’è pure il direttore della comunicazione della associazione green), figure di Ong impegnate nella lotta contro il global warming, uomini di aziende che investono in energia verde e giornalisti vari. Ecco perché tutta questa segretezza nel gestire una lista di simili “scienziati”.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità elettrica complice la ricarica solare al tetto. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv. La batteria si ricarica in poco più di 3 ore.

Il design richiama elementi cari sia alle sportive BMW sia alle vetture maggiormente votate all’off road. La concept bavarese anticipa una nuova SUV coupé derivata da X1 che entrerà in produzione nel corso del 2017.

Ecco le nostre proposte per un fine settimana a pedali, a motore ma non solo. Se non sapete cosa fare date un'occhiata, se sapete già cosa fare potremmo farvi cambiare idea...

In casa Nissan si volta pagina: la Micra attuale va in pensione e lascia spazio a un nuovo modello molto più filante e sportivo che debutta a Parigi. Tre i motori a catalogo, due a benzina e uno diesel.

La nuova generazione della media sportiva nipponica può contare su di un’estetica estrema, degna di un tuner. Confermata la trazione anteriore, mentre il 2.0 turbo benzina potrebbe passare da 310 a 330 cv. Nelle concessionarie nella seconda metà del 2017.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana