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«Restituiremo agli italiani l’Imu sulla prima casa». Bomba di Berlusconi sulla campagna elettorale

febbraio 3, 2013 redazione

Rimborsi anche in contanti, giù l’Irap in cinque anni, abolizione del finanziamento pubblico ai partiti e quoziente familiare. Il cavaliere presenta il suo nuovo contratto con gli italiani. Monti: «L’Italia non gli crede più»

Via l’Imu sulla prima casa e restituzione, anche in contanti, della tassa versata nel 2012 dagli italiani. Un aumento delle tasse da coprire, essenzialmente, con l’accordo fiscale con la Svizzera per la tassazione delle attività finanziare. Shock aveva promesso e shock ha portato nella campagna elettorale Silvio Berlusconi, intervenuto stamattina dall’ex fiera di Milano per presentare il suo nuovo contratto con gli italiani.

TRA LE PROMESSE ANCHE IL QUOZIENTE FAMILIARE. Il cavaliere ha promesso di realizzare una serie di misure per restituire il potere d’acquisto (e la tredicesima) agli italiani dopo gli errori del governo tecnico. «Anche un imbecille è capace di alzare le tasse, soltanto chi è intelligente sa ridurre le spese», ha detto con evidente riferimento a Mario Monti. Berlusconi sostiene di poter abolire l’Imu sulla prima casa portando a casa un accordo con la Svizzera per «la tassazione delle attività finanziarie detenute in quel paese dai cittadini italiani che produrra un gettito è una tantum di 25-30 miliardi e poi all’anno un flusso di 5 mld». La restituzione dell’importo versato dagli italiani sulla prima casa potrà essere effettuata anche in contanti, secondo il cavaliere, e di sicuro nel primo mese di governo. Promessi anche sgravi Irap in cinque anni, abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, quoziente familiare, niente patrimoniale e stop all’aumento dell’Iva. Stretta sulla spesa dello Stato (da ridurre del 2 per cento) e anche sui giochi e le lotterie.

LE REAZIONI. «Berlusconi non ha mai mantenuto una promessa e gli italiani lo sanno», è la prima reazione di Mario Monti. La capogruppo al Senato del Pd Anna Finocchiaro si affida invece a twitter: «La solita minestra, demagogia, promesse irrealizzabili, bugie. Ma l’Italia non gli crede più».

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25 Commenti

  1. Saro Meo scrive:

    Berlusconi sostituisce i complessi problemi con delle rappresentazioni. Recita le sue promesse di salvezza. Dobbiamo essergli riconoscenti per tutti quei regali che promette. Con una contabilità spiccia, da e prende, mostra e nasconde, lo fa con un sorriso così accattivante che è il senso di una prova di sfiducia da accordargli. Il suo è solo un eccesso gioioso che vuol verificare quanta verità ci sa in quella celebre riflessione fatta da Hegel che ” La memoria è il meccanismo dell’intelligenza “

    • Charlie scrive:

      Non occorreva disturbare Hegel, per fare dei test sulla memoria degli italiani.

      Se ne avessero un po’, non accorderebbero a questo Presidente della Repubblica i loro applausi.

      Dopo che, solo per citarne una, l’attuale vegliardo, sacra guida del Paese, acclamò all’eccidio dei patrioti ungheresi, assassinati dal PCUS dell’URSS nel 1956, con l’invasione dell’Ungheria da parte dei carri armati sovietici.

      Prima ancora di ricoprire il ruolo che ricopre, l’avrebbero coperto di contumelie e costretto a ritirarsi dalla scena politica, evitandogli la meschina figura di rappresentare con sfacciataggine l’Italia e di mettere una corona di fiori al monumento dei patrioti ungheresi, caduti per la libertà e la democrazia del loro Paese.

      Se ne avessero un po’ di memoria, non accorderebbero a un ex stimatore del PCUS, ex esponente PCI, ex PDS, ex DS, ora PD, una preferenza del 37% ( dai sondaggi ).

      Lo avrebbero cacciato a pedate nel sedere già da un pezzo, per non aver mai rigettato l’orribile ideologia comunista che ora a parole lui dice superata, ma di cui i neuroni suoi e dei suoi compagni sono ancora imbevuti.

      Non si sarebbero accontentati, gli smemorati, di un continuo cambio di nomi, DOPO che la casa madre comunista crollò per implosione.

      Avrebbero preteso un’abiura solenne e un ” ci siamo sbagliati ” grande come una casa.
      E chi sbaglia in politica e così a lungo, dovrebbe avere il pudore di chiudere bottega e andarsene a casa.

      Se ex-estimatori di tiranni ed assassini han la faccia di bronzo di rimanere sulla scena politica, cosa può aver fatto di più grave quello che si è presentato dopo la caduta del muro di Berlino ad intralciare il loro successo ?

      • andrea scrive:

        ma dobbiamo rimanere ostaggi di questo modo di ragionare? siccome Napolitano 50 anni fa ha appoggiato la repressione comunista, allora oggi possiamo sorvolare su tutti gli sbagli fatti dal centro destra negli ultimi dieci? Siccome Tizio ne ha fatta una grossa così lì, io ne posso fare una grande così qui? Contiamo col bilancino gli errori e quantifichiamo quanti ne siamo autorizzati a fare prima di andare pari?

        E’ questo il criterio?

        E Montanelli, che era così anticomunista da meritarsi tre pallottole, giustificava il golpe di Pinochè e la sua dittatura? Dunque tutto quello che ha scritto e fatto (ed ha fatto e brigato anche in politica, basta leggere “i conti con me stesso” tratto da note scritte di suo pugno) deve essere caratterizzato e marchiato da questo clamoroso abbaglio di giudizio? Tiriamo fuori anche il suo giovanile appoggio al fascismo come si fece vigliaccamente quando rifiutò di fare il megafono a Berlusconi nel 94? Usiamo un criterio alla Emilio Fede per giudicare nel bene e nel male Montanelli?

        Il fatto che Napolitano sia stato comunista toglie forse qualche merito al fatto che ha tenuto in piedi la baracca nel 2011 quando il centrodestra era allo sfascio e il centrosinistra era palesemente incapace di esprimere una alternativa?

        (e nè PDL, nè PD e UDC volevano andare a votazioni!!, mi dica Charlie, cosa doveva fare Napolitano?)

        Una cosa giusta fatta oggi diventa sbagliata perchè 50 anni fa è stato fatto un tragico, clamoroso e colpevole errore politico? Vogliamo misurare le cose solo con gli occhi della ideologia?

        Se nel PD son tutti comunisti mangiabambini, quelli ex AN nel PDL son tutti fascisti razzisti antisemiti? Quelli nel PSI erano tutti tangentari mariuoli? E quelli del PSI confluiti in FI (ad esempio Cicchitto) continuano ad esserlo?

        Argomenti ideologici per combattere una ideologia che è già morta ed è stata sepolta dalla storia. I
        deologia usata per evitare una qualsiasi critica recente del centro-destra.

        Malafede, perchè queste cose una persona istruita quale sicuramente Charlie è le sa già.
        Dunque,di che cosa sono imbevuti i suoi di neuroni?

        • Charlie scrive:

          Io non voglio parlare di moralità perché sia la mia specialità, ma per ribattere a quelli come te, che si riempiono la bocca della parola ogni due per tre.
          Da quando c’è Berlusconi, s’intende.

          E di che devo rimanere ostaggio ?
          Del TUO modo di ragionare ?
          Dove la moralità scade come lo yogurt e non conta più dopo 50 anni, andandosene in prescrizione?

          Perché la politica del ” tanto peggio tanto meglio ” fatta in Italia da 50 anni e passa dall’ex-PCI, fratello gemello del PCUS, poi ex-PDS, poi ex-DS per finire all’attuale PD, soprattutto quand’era all’opposizione, non ha nessuna ricaduta sulla situazione attuale del Paese ?

          Insomma, è roba da guerre puniche !

          Ma guarda un po’, non lo sapevo !

          E ovviamente anche il senso delle proporzioni dei misfatti politici viene meno, visto che parli di bilancino !
          Cioè avremmo su un piatto di una bilancia e sull’altro porcate dalle dimensioni omeopatiche !
          O, via il bilancino, porcate mega-galattiche dai pesi pressoché uguali ?
          Che senso delle proporzioni !
          Che obiettività !

          Io, insomma, dovrei sostenere politici che han supportato dittatori e assassini PLANETARI, perché l’ideologia comunista è PLANETARIA – non un totalitarismo da pollaio, come quello fascista, pur sempre esecrabile sia chiaro, mica lo assolvo – solo a motivo del fatto che Napolitano ha fatto la prodezza di nominare Monti ?

          E allora, grazie alla scelta di Monti, il suo plauso a un’azione criminale diventa una vecchia, trascurabile bagattella ?

          Che gesto, che coraggio, che testimonianza !
          Mi riferisco sia al plauso sia alla nomina di Monti.

          E adesso veniamo alla politica odierna dopo aver chiarito cosa io intendo per moralità: cioè, ribadisco, il quadro entro cui MORALMENTE per me si deve svolgere una SCELTA politica.
          Al di fuori di quello, una scelta non è minimamente ipotizzabile anche dopo 50 anni e nemmeno pure dopo 150, se gli esseri umani vivessero tutti così a lungo.
          ( Ah, già ! Ma per te questo ” é misurare le cose solo con gli occhi dell’ideologia ! “) ( sic ! )

          Su Monti anch’io ci contavo, vista la situazione del debito pubblico creatasi in quasi 68 anni dalla fine della guerra.

          Ma, per farla breve, il rimedio si è rivelato peggiore della malattia.
          Per questa intendo l’ultimo pessimo governo Berlusconi, ben descritto sopra da Mr. Andrea Pinato, al quale non mancherò di rispondere.

          Ma la terapia selezionata con cura dalla nostra cara guida ha causato la sparizione di ogni indice economico positivo ! ( spread escluso )

          Monti ha letteralmente suicidato un sacco di italiani dopo averli dissanguati, ha aumentato le tasse sui cittadini e sulle imprese, ha fatto debordare il debito pubblico, ha distrutto l’edilizia con l’IMU sulla prima casa, ha mostruosamente incrementato la disoccupazione, ha fatto fallire a ripetizione aziende su aziende, ha moltiplicato la burocrazia … devo continuare ?

          Allora, siccome il mio voto a un vampiro ( che doveva restare un tecnico e ora aspira a un cadreghino ! ) non lo dò, come nemmeno al PD, per i motivi detti sopra – a cui si aggiungono i miei convincimenti di cattolico su ” i princìpi non negoziabili ” che lo smacchiatore di leopardi e il socio amante del toscano col ciuffo vorrebbero ” asfaltare ” – torno a dare il mio voto a Berlusconi.

          Sinceramente, non avrei mai pensato di ripeterlo, se rivado al novembre 2012.
          Ma la situazione è cambiata.

          Perché non c’è stato limite al peggio.

          Ah, i miei neuroni !

          Si sono imbevuti della Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica.

          • andrea scrive:

            i fatti:

            1) Napolitano non è Stalin

            2) nel 2011 PDL, PD, UDC non volevano elezioni

            3) il governo Monti è stato sostenuto anche dal PDL che gli ha votato 52 fiducie (una alla settimana in media e c’è anche l’IMU) fino all’atto conclusivo della legge di stabilità i cui relatori sono stati Renato Brunetta ed un senatore PD di cui non ricordo il nome (cattocomunisti, eh?)

            4) ” che doveva restare un tecnico e ora aspira a un cadreghino” concordo, ma non si capisce come il centro destra lo consideri vapiro, inetto, incapace solo un mesetto dopo (e dopo quasi un anno di governo) avergli offerto la guida del centro destra e aver ottenuto un garbato rifiuto. Dopo che molti (ma tanti eh!) esponenti di primissimo piano del PDL hanno provato a lisciargli il pelo e, rimasti a bocca asciutta, sono tornati con la coda fra le gambe da Berlusconi

            5) il pareggio di bilancio entro il 2013 è una idea ed un impegno volto a rassicurare i mercati del centro destra.
            In una economia stagnante e stremata pensare di raggiungere il pareggio in due anni scarsi senza falsificare i bilanci, senza soldi per fare investimenti, senza raccontare frottole agli aguzzini della finanza mondiale (quelli si che non li puoi infinocchiare) e senza una cura lacrime e sangue è ed era pura fantascienza. E’ un impegno sporco che il centrodestra si è preso e che ha fatto eseguire a Monti con la collaborazione di PD e UDC.

            6) Pensare di restituire l’IMU con un accordo bilaterale (che viene rappresentato come cosa certa ed invece potrebbe essere impugnato dai cittadini elvetici con un referendum) con un paese che vive di segreto bancario, accordo che forse sarà attuabile fra 4 anni e riproporre un condono tombale quando il gettito dei condoni negli ultimi 40 anni sono stati sempre esageratamente sovrastimati (incapacità o malafede? senza contare lo schifo del condono in se) fa apparire il comico Beppe Grillo come un campione di serietà e sobrietà rispetto a questa proposta del centro-destra. Faccio notare che la stima di questi capitali non è certa, potrebbero esser già stati scudati e potrebbero prendere il volo verso altri paradisi. Alla fine è una scommessa, un azzardo, che se si perde potrebbe lasciarci tutti col sedere per terra.

            Saluti, Andrea.

  2. H.Hesse scrive:

    “Berlusconi non ha mai mantenuto una promessa e gli italiani lo sanno”.
    Dichiarazione alquanto improvvida e menzognera.
    L’ICI sulla prima casa Silvio promise di toglierla e, effettivamente, la tolse.

    • Bruno scrive:

      Il risultato è stato di doverla rimettere più alta 2 anni dopo… faceva più bella figura a non mantenere la promessa.

      • Gmtubini scrive:

        Gli italiani (cattolici retrogradi e medioevali) hanno più il senso della famiglia di quello dello Stato: ne deriva che il debito pubblico è di gran lunga maggiore di quello privato.
        L’IMU, così come l’ha introdotta Monti (di quell’altra, quella che doveva finanziare il federalismo fiscale, nessuno ne sa una beneamata seppia – compreso te, bruno, a meno che non tu abbia doti divinatorie-) è, al di là delle chiacchiere, una tassa patrimoniale che serve a spostare le risorse dal risparmio privato per coprire la voragine della spesa pubblica.

  3. Enrico scrive:

    Bel colpo sarebbe, se vince: per me 600 euro sull’unghia (300 non versate e 300 restituite).
    Naturalmente, nel caso, mi aspetto che per coerenza gli scettici che qui scrivono versino a Tempi l’IMU risparmiata.
    Capisco invece la Finocchiona. Il PD mette un pizzo (legalizzato) sui suoi eletti nelle istituzioni e nei CdA. Se vengono dimezzati gli eletti e tolto il finanziamento ai partiti, come propone il Berlusca, i compagni camperanno davvero con pane e salamelle. Mò che è saltato (?) anche il Banco … MPS!

  4. maio scrive:

    Hei Charlie, comè che non ti fa dormire la notte quello che ha detto 56 anni fa Napolitano mentre non ti fa un baffo quello che ha detto il berlusca pochi giorni fa?

    Anche per te, se non ci fossero state le leggi razziali (dilla pure che in fondo gli Ebrei se l’ erano cercata), la mancanza di libertà per ventanni, il rincretinimento a base di retorica cialtrona di un Popolo, il via a campagne colonialiste che ci sono costate fino a poco tempo fa, l’ alleanza con Hitler (altro ragazzone giusto un pò vivace), fino alla guerra contro “la perfida Albione” e le “democrazie plutocratiche” che ci sono costate centinaia di migliaia di morti e invalidi e un Paese completamente distrutto, di tutte ste cosette non avevi mai sentito parlare?
    Sei anche tu di quelli che dicono: Sei milioni di Ebrei uccisi? Ma va la, che esagerazione, al massimo 2 o 3 milioni.

    E sei anche tu tra quelli indignati perché dopo la liberazione, chi aveva partecipato per dare anche a te la possibilità di dire tutte ste caxxate, ha osato partecipare alla vita politica?

    Napolitano 56 anni fa ha sbagliato, lo ha riconosciuto ed ha per decenni partecipato con qualità e dignità alla costruzione di questo Paese.

    Quelli come te, uno come Napolitano, non meritano di averlo come Presidente.

    • Charlie scrive:

      Hai ragione.
      Non me lo merito.
      Ma me lo devo tenere lo stesso.

      Un giorno anche un mio avversario in una partita di calcio mi chiese scusa dopo avermi riempito di calci durante tutta la partita.
      Alla fine nello spogliatoio gli ho restituito un calcio nel culo con le scarpe da pallone e con la rincorsa.
      E, a quel punto, a lui ho potuto dire che accettavo le sue scuse.
      Con lui, però.

      Hei, Maio, perché poi te ne frega solo di quel che ha fatto Mussolini e Hitler e non te ne frega niente di quel che il PCUS ha fatto e Napolitano ha detto 56 anni fa dell’Ungheria ?

      Forse perché i massacri fuori dall’Italia sono bagattelle se non arrivano subito a sei milioni ?

      Se sommi tutti misfatti dei Partiti Comunisti nel mondo, compreso quello al potere adesso nella Corea del Nord, li superi alla grande.

  5. Bruno scrive:

    Con queste proposte da venditore di tappeti, Berlusconi sta facendo di tutto per farmi passare la voglia di votarlo al Senato, come turandomi il naso avrei intenzione di fare.

    • Charlie scrive:

      Secondo me, sbagli.
      Perché non ci sono alternative.
      A meno che un voto di testimonianza.

      Togliere l’IMU sulla PRIMA casa mi sembra un’evidente operazione di giustizia, non una proposta da venditore di tappeti.

      Perché l’abitazione principale è un bene essenziale che non dovrebbe mai essere toccato e che non dà alcun reddito, fra l’altro.
      Nessun reddito, nessuna tassa.

  6. Roberto scrive:

    Bisogna proprio riconoscerlo: Berlusconi è un grande!?!?
    Mi è giunta voce che si sta attrezzando nella moltiplicazione dei pani e dei pesci
    e si sta allenando in Israele per provare a camminare sulle acque!!!

    • Charlie scrive:

      E voci di corridoio ben accreditate dicono anche che sta avendo successo nel zittire gli imbecilli.
      Però io sono scettico.

  7. Emanuele scrive:

    massì…. pane e figa per tutti!

  8. maio scrive:

    Coraggio Charlie, fai un piccolo (speriamo basti) sforzo, per capire la differenza tra quello che Hitler, Mussolini, Stalin, Pinochet, Pol Pot, eccetera hanno FATTO e quello che Napolitano ha DETTO nel 1956.
    Dopo di che, se lo sforzo non ti ha esaurito, pensa al fatto che nei 57 anni successivi, Napolitano si è sempre comportato da Uomo di Stato, fino ad essere, da sette anni, uno dei migliori Presidenti della Repubblica.
    Lui rappresenta l’ Italia nel mondo, con dignità e senso delle Istituzioni, peccato che tu avresti preferito un putraniere barzellettiere.
    Credo che i milioni di Italiani che vivono all’ estero, dove hanno fatto fatica a togliersi di dosso il cliché dei mandolinari mangiaspaghetti e imbroglioni, siano contenti di avere Giorgio e non Silvio come loro riferimento.

    • Charlie scrive:

      Guarda, Maio, tu puoi credere a tutto quello che ti pare.

      Puoi inventarti tutte le cazzate di questo mondo senza mai sobbarcarti alcun onere della prova e dare per scontato che siano le verità più lampanti e indiscutibili.
      E così sentirti felice e appagato.

      Non costa nulla lavorare di fantasia.

      Su una cosa però hai ragione: c’è una differenza evidentissima tra il dire e il fare.

      Uno non ammazza nessuno anche se si trova a spalleggiare dei tagliagole e la loro politica.
      Che c’è di male ?
      Lui mica si è sporcato le mani di sangue.

      Come un fascista che non ha mai ammazzato nessuno, anche se sostiene che Mussolini ha fatto bene a far fuori i suoi oppositori e a fare le legge razziali.

      Io, comunque, tra uno in un doppiopetto così dignitoso e un allegro puttaniere, vero o presunto, preferisco il secondo.

      La differenza tra te e me è tutta qui.

      • Andrea scrive:

        Guarda, Charlie, tu puoi credere a tutto quello che ti pare.

        Puoi inventarti tutte le cazzate di questo mondo senza mai sobbarcarti alcun onere della prova e dare per scontato che siano le verità più lampanti e indiscutibili.
        E così sentirti felice e appagato.

        • Charlie scrive:

          Vedo che sei molto bravo a ripetere come un pappagallo le cose che dicono gli altri !
          Me n’ero già accorto dalle tue argomentazioni.
          Non c’era bisogno che tu copiassi per filo e per segno anche le mie affermazioni per dimostralo.
          Comunque è un’ulteriore conferma che fatichi a dire qualcosa di tuo, di originale.
          E che sei solo un bolso trombone, becero ripetitore di concetti altrui e privo di un’iniziativa di pensiero personale.
          Insomma, un ” trinariciuto “.

          Non mi sono inventato proprio nessuna cazzata, diversamente da Mr Maio che accredita i suoi beniamini delle lodi più sperticate che avrebbero necessità di essere spiegate e non asserite come dogmi indiscutibili.

          Tutto quello che ho affermato su Napolitano circa il suo plauso agli assassini dei patrioti magiari corrisponde a verità e quindi non a cazzate.
          La prova ?
          Semplice.
          Vai ai giornali dell’epoca e leggiti le dichiarazioni dei principali esponenti del PCI, tra cui il nostro attuale Presidente della Repubblica, a favore del fraterno aiuto del PCUS fornito al partito comunista gemello ungherese per schiacciare i “controrivoluzionari” sobillati dall’Occidente.

          Così pure affermare che tutti gli indicatori economici dell’Italia sono in picchiata, dopo un solo anno del trattamento Monti, è ribadire ancora un fatto vero e non una balla.
          La prova ?
          Facilissimo !
          Leggiti qualunque giornale e ascolta qualsiasi programma TV.

          Che Napolitano non è Stalin è un’osservazione brillante che da uno della tua levatura di pensiero non mi sarei mai aspettato e che mi ha davvero positivamente sorpreso.
          Aggiungo solo una riflessione banale rispetto all’acutezza della tua considerazione: che i vip comunisti italiani sono stati leccaculi di delinquenti come Stalin, Kruscev, Breznev, Andropov e compagnia cantante, fino alla caduta del muro di Berlino nel 1989.
          La prova ?
          Mai nessuna formale rottura con Mosca prima del 1989 e l’abbandono del nome PCI solo dopo il crollo del muro, unicamente perché moriva con la casa madre canaglia il comunismo internazionale.
          Ma le teste da comunista sono rimaste, eccome !
          Non basta cambiare un nome per cambiare la crapa.

          Che a Monti PDL, PD e UDC han voluto assegnare il lavoro sporco di rimettere in piedi l’Italia boccheggiante attraverso una politica di sacrifici e di riduzione del debito pubblico, me n’ero accorto anch’io, nel mio piccolo.

          Che il PDL ha votato anche lui per un bel po’ a favore dei provvedimenti del governo tecnico (?), è un’altra cosa che non mi è sfuggita.

          Che a un certo punto ha detto basta – non togliendo la fiducia, ma affermando che non sarebbe stata più scontata, ma valutata provvedimento per provvedimento – a me, che da un pezzo mi ero già stancato di Monti, è sembrata un’iniziativa legittima e soprattutto molto opportuna.

          All’inizio avevo sperato anch’io in Monti.
          Poi dopo averlo visto all’opera, mi sono accorto che voleva diventare il macellaio dell’Italia e non il suo salvatore.

          Se vuoi i dettagli della macelleria sociale, leggiti tutti i miei precedenti commenti soprastanti.

          Il PDL cercò di accaparrarselo e la cosa mi diede molto fastidio.
          Poi si accorse, per fortuna, che il macellaio era proprio fissato con gli squartamenti e la cosa finì lì.
          Deo gratias.

          Nessun scandalo, comunque se adesso è Bersani a lavoraselo – c’è chi è autorizzato e chi no –
          sempre per continuare la macelleria sociale, ovvio.

          Pensare di restituire l’IMU sulla prima casa è un proposito encomiabile, perché si prefigge di restituire una refurtiva e dà un po’ di respiro all’edilizia moribonda, togliendo un’imposta carogna.
          La PRIMA ABITAZIONE, costata generalmente lacrime e sangue, non dovrebbe mai essere tassata.
          Anche perché non dà alcun reddito.
          No money, no tax.

          Il culo per terra ce l’abbiamo già.
          Adesso bisogna cercare di non andarci sotto.
          Alla terra.

          • andrea scrive:

            ti senti felice e appagato?

            • Charlie scrive:

              Sì, perché assumendomi l’onere della prova, ti ho messo nella condizione di renderti conto che Napolitano ha sostenuto dei vip politici comunisti assassini, dimostrandosi così moralmente indegno per sempre di rappresentare qualcuno, figuriamoci un Paese, e che l’Italia dopo un anno di cura del governo Monti si trova ora in condizioni disastrose, molto peggiori di quelle che aveva ereditato e che il nostro caro leader non è stato mai all’altezza di fregiarsi della patente di tecnico.

              Sì, sono proprio felice ed appagato quando ho modo di smentire in modo circostanziato le accuse di cacciaballe che mi vengono rivolte e di certificare che le mie affermazioni sono veritiere.

              Felice ed appagato, nonostante sia perfettamente consapevole di non aver convinto chi ha una sensibilità pervertita, per cui si scandalizza per un puttaniere, vero o presunto, e non per chi plaude a dei politici assassini, salvo pentirsi quando quelli non contano più nulla.

  9. Flavio scrive:

    Voto Berlusconi per certo, avra’ i suoi limiti, ma e’ il meno ipocrita di tutti. Questo e’ certo.

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