Google+

Mandela biografia

dicembre 6, 2013 Chiara Rizzo

Biografia per date di Nelson Mandela. Gli studi, l’impegno politico, le mogli e i figli

18 luglio 1918 a Mvezo in Sudafrica nasce Nelson Rolihlala Mandela: il secondo nome è in realtà quello che gli viene dato alla nascita, e nella lingua isiXhosa, la tribù di appartenenza di Mandela, significa “colui che combina guai”. Il nome Nelson invece gli viene affibbiato il primo giorno di scuola alle elementari dalla sua maestra, Miss Mdingane, secondo la consuetudine in vigore in epoca coloniale di dare nomi inglesi ai bambini sudafricani perché fossero pronunciabili e comprensibili anche da Sudafricani di origine europea. Il nome con cui ancora oggi è chiamato, Madiba, è quello che gli è stato dato all’interno del suo clan di appartenenza nell’etnia Xhosa: è un nome che indica un personaggio considerato dal clan “antenato” della persona e Madiba in particolare esprime rispetto perché è il nome di un capo tribù Thembu.

1939: Mandela si iscrive alla facoltà di Legge della University college of Forth Hare, ma l’anno dopo viene espulso.

1941: Rifiuta il matrimonio combinato che gli viene imposto dal capo della tribù Thembu, e fugge a Johannesburg. Questo rappresenta però anche il primo passo della vita adulta e dell’impegno di Mandela, che si trasferisce a Johannesburg, dove la notte lavora come guardiano di una miniera, mentre di giorno continua gli studi universitari alla University of South Africa, fino alla laurea.

1942-1958: Inizia a frequentare l’African national congress (Anc), ad impegnarsi per i diritti civili. Due anni dopo, fonda da lega giovanile dell’Anc e successivamente è eletto segretario nazionale, e poi presidente. Nel 1944 sposa Evelyn Ntoko Mase, dalla quale avrà quattro figli. Nel ’52 viene avviata la campagna di resistenza anti apartheid dell’Anc, nella quale Mandela si distingue, ma viene arrestato per la prima volta, e condannato. Nel ’55 è uno dei principali partecipanti dell’Assemblea popolare che formula la prima Carta della Libertà e i principi anti-apartheid. Nello stesso anno, insieme all’amico avvocato Oliver Tambo, Mandela fonda uno studio legale in cui offre assistenza gratuita ai neri. Il 5 dicembre ’56 viene arrestato per una battaglia di massa, insieme ad altre 150 persone, e tutti sono sottoposti ad un processo che si concluderà con l’assoluzione. Nel ’58 divorzia da Evelyn e sposa Nomzamo Winnie Madikizela, da cui avrà due figli.

1960-1964. Nel 1960 l’Anc è bandito dal Sudafrica, da quel momento lo scontro diventa più radicale. Nel 1961 Mandela diventa il comandante del braccio armato dell’Anc, che si chiama Umkhonto we Sizwe, “Lancia della nazione” e coordina una campagna di sabotaggi contro l’esercito e obiettivi governativi, pianificando una guerriglia anche attraverso addestramenti para militari che svolge all’estero. Nell’agosto 1962 è arrestato, e il 7 novembre è condannato a cinque anni di carcere.

11 giugno 1964: Mandela è condannato all’ergastolo per lotta armata, sabotaggio, cospirazione. Viene portato nel carcere di Roben Island. Da lì, con i suoi messaggi, continuerà a portare avanti una nuova forma di battaglia, pacifica e politica, per i diritti umani della comunità di colore in Su Africa.

11 febbraio 1990: dopo le pressioni della comunità internazionale e dopo 27 anni di prigione, Mandela viene scarcerato. Ha 72 anni.

10 dicembre 1993: vince il premio Nobel per la Pace insieme al presidente del Sud Africa Frederick Wilhelm de Klerk, che porta avanti con lui l’abolizione dell’apartheid.

9 maggio 1994: diventa il primo presidente nero del Sudafrica democratico, e guida il difficile processo di transizione.

1999-2008: Nel ’99 abbandona la carica di Presidente. Nel 2001 gli viene diagnosticato un cancro alla prostata. L’1 giugno 2004 abbandona l’impegno politico. 22 giugno 2008: per le celebrazioni dei suoi 90 anni partecipa a sorpresa al concerto di Hyde Park a Londra davanti a mezzo milione di persone. Il 18 luglio in un discorso chiede alle nuove generazioni di proseguire il suo impegno per la pace. Da quel momento Mandela si ritira a vita privata.

2012-2013: È frequentemente costretto al ricovero in ospedale. 5 dicembre 2013: muore nella sua casa a Johannesburg, circondato dai familiari.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

1 Commenti

  1. Giovanna says:

    Mandela ha sostenuto pure i pederasti, io ci andrei piano prima di farne un santino.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Nissan propone per il 2018 un restyling di X-Trail che rinnova senza rivoluzionare. Le forme vengono riviste e la lunghezza complessiva aumentata a vantaggio di un bagagliaio più grande. Propulsore e meccanica rimangano invariate. Andiamo a scoprirla

L'articolo Prova Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CVT 2WD Tekna proviene da RED Live.

Sulla breccia da 39 anni, la Classe G ha saputo resistere alle mode puntando su robustezza, affidabilità e su alcuni clienti... "importanti"

L'articolo Classe G, la storia “sporca” della off road Mercedes proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download