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Matrimoni gay: «Il popolo francese ha parlato». Un milione e 400 mila in piazza per manifestare a Parigi Foto Video

marzo 25, 2013 Leone Grotti

La seconda manifestazione organizzata da La Manif Pour Tous in Francia contro il matrimonio e adozione gay è stata un successo di popolo oltre ogni aspettativa.

 Ci si aspettavano moltissime persone, ma non così tante. La seconda manifestazione organizzata da La Manif Pour Tous in Francia contro il matrimonio e adozione gay è stata un successo di popolo oltre ogni aspettativa. Ieri a Parigi erano un milione e 400 mila (secondo gli organizzatori) le persone che hanno sfilato dall’Arco della fraternità, passando per via Charles de Gaulle e per via della Grande armata, fino all’Arco di Trionfo. Nella prima manifestazione del 13 gennaio erano un milione (sempre secondo gli organizzatori).

FRANCIA HA PARLATO. «Il popolo francese ha parlato» scandiscono slogan i partecipanti, contestando la legge proposta dai socialisti di Francois Hollande che non vuole indire un referendum sull’argomento molto delicato. Con il matrimonio, infatti, la Francia autorizzerà anche le adozioni dei bambini da parte di coppie omosessuali. La legge, approvata all’Assemblea nazionale, il 4 aprile arriverà al Senato dove i socialisti hanno una maggioranza di soli sei deputati. La partita, dunque, è ancora aperta.

 «GOVERNO CI ASCOLTI». La manifestazione si è svolta in modo pacifico anche se un centinaio di persone si sono scontrate con la polizia (che ha risposto lanciando lacrimogeni tra i partecipanti con molti bambini) dopo aver cercato di proseguire sugli Champs-Elysées, percorso della prima manifestazione e vietato questa volta per motivi di sicurezza. «Che cosa dobbiamo fare ancora per essere ascoltati?» ha detto la portavoce Frigide Barjot. «Noi chiediamo di essere ricevuti da Hollande o ci sarà una terza manifestazione molto presto». «Il governo aveva scommesso che la mobilitazione si sarebbe affievolita, non è stato così – ha dichiarato un deputato dell’Ump – Noi lanciamo un ultimatum al presidente: ritiri il testo di legge da qui a giovedì, giorno in cui parlerà in televisione o andremo avanti di manifestazione in manifestazione».

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37 Commenti

  1. Quercia scrive:

    Faccio notare che in Italia la notizia di questa manifestazione è stata riportata in maniera molto marginale mentre la contromanifestazione che qualche mese fa avevano fatto i sostenitori dei matrimoni/adozioni gay (a cui parteciparono secondo gli organizzatori ca 150.000 persone) è stata molto ben riportata addirittura il TG1 della sera gli aveva dedicato un servizio con relativa intervista a manifestante che parlava in italiano.

    • Marco scrive:

      Nel frattempo il vostro caro amico Magdi Allam lascia la Chiesa. Scriveteci un bell’articolo, oppure continuerete a fare affari sottobanco con questo figuro?

      • Q.B. scrive:

        Accidenti, Magdi Allam lacia la chiesa … beh mi sembra chiaro che dovremmo rivedere tutto il magistero e magari dare anche un’aggiustatina alle scritture per farci stare il matrimonio tra sodomiti. Grazie per avercelo fatto notare.

      • esstiquatsi scrive:

        Mi spiace Marco, ma continueremo ‘ a farci affari. Io l’ultima volta ho comprato un paio di saponette.
        Ne vuoi qualcuna?

      • andrea scrive:

        http://www.corriere.it/politica/13_marzo_25/magdi-cistiano-vado-chiesa_7fdf327c-9528-11e2-84c1-f94cc40dd56b.shtml

        Se non altro ha avuto, nel corso degli anni, un gran coraggio nel dire ad alta voce quello che molti osavano solo pensare.

        Quanto alla Francia…. adozioni, che follia!

        Non è nemmeno una cosa di destra o sinistra, devoto o ateo ma è buon senso (niente adozioni) contro ideologia egoista (per soddisfare un desiderio di un adulto segni per sempre la vita di un adolescente).

        • Paolo scrive:

          “per soddisfare un desiderio di un adulto segni per sempre la vita di un adolescente”
          E su che base mi scusi? Di quello che piacerebbe all’ideologia religiosa di turno?
          Le consiglio di informarsi meglio (fonti scinetifiche e oggettive, non pasticci pro confessionali) prima di fare affermazioni completamente fuori dalla realtà dei fatti.

          • gmtubini scrive:

            Ecco, bravo Paolo, quando ci porterai una fonte scientifica oggettiva (e non pasticci pro gay) da cui risulti che dalla copula di due persone dello stesso sesso è possibile che nasca un bambino, allora noi crederemo che tali persone possano sostenere il ruolo di genitori in modo ottimale per la (miracolosa) prole.

      • giuliano scrive:

        io vorrei sposarmi con il mio miglior amico, all’ARCIGAY hanno detto che potranno officiare la cerimonia quando il compagno Bersani avrà fatto approvare la legge. Attendo con ansia

  2. giuliano scrive:

    gli italiani faranno solo manifestazioni targate CGIL

  3. ale scrive:

    I cristiani sono gli unici che scendono in piazza non per rivendicare dei diritti – ma per negare diritti a chi legittimamente li chiede.

    Il tutto in perfetta sintonia con la cultura della morte che sta alla base delle grandi religioni monoteistiche, e con la cultura del profitto che sta alla base dei movimenti cattolici.

    I vostri grandi pensatori: Magdi Allam, Renato Farina, Antonio Socci… gente che a confronto il mio criceto è un genio. Mah, fate voi, chissene.

    • Q.B. scrive:

      Veramente i “nostri” grandi pensatori sono Agostino d’Ippona, Giambattista Vico, Tommaso d’Aquino. Confronto a loro lei è un criceto?

  4. Quercia scrive:

    Ma vi sembra normale che in un paese, il sistema mediatico/giornalistico dia ampia rilevanza al fatto che Magdi Allam lascia la Chiesa (cosa vuol dire poi?), oppure che Aida Yespica fa shopping col nuovo moroso, oppure che la fidanzata di Balottelli gironzola per Milano, oppure che Beckam scivola calciando un pallone, oppure che la Canalis ha un nuovo ragazzo, oppure che una tizia ha mostrato le tette in segno di protesta e in tutto questo chiacchiericcio non si riesce a dare la notizia che a Parigi sono scese in piazza 1 milione e 400mila persone per difendere la famiglia e il diritto di ogni bambino ad avere, possibilmente, un padre e una madre???

    A prescindere se si è d’accordo o meno con i manifestanti, c’è sinceramente da preoccuparsi sul livello dell’informazione in italia.

    • Paolo scrive:

      “Aida Yespica fa shopping col nuovo moroso, oppure che la fidanzata di Balottelli gironzola per Milano, oppure che Beckam scivola calciando un pallone, oppure che la Canalis ha un nuovo ragazzo, oppure che una tizia ha mostrato le tette in segno di protesta….” basso livello certamente ma mai quanto la manifestazione ideologica che ha avuto luogo in Francia contro i diritti di coppie e famiglie omoparentali.

      • Quercia scrive:

        Se leggessi quello che scrivo magari eviteresti di sparacchiare slogan.
        Ti ripeto “A prescindere se si è d’accordo o meno con i manifestanti, c’è sinceramente da preoccuparsi sul livello dell’informazione in italia.”

  5. enzo scrive:

    I cattos sono gli unici che scendono in piazza per negare i diritti degli altri.

    • gmtubini scrive:

      Veramente a me pare che la gente in piazza difenda il diritto di ogni bambino di avere un padre e una madre per genitori.
      Sai, i “cattos”, come li chiami te, l’hanno sempre avuta la fissa di difendere i più deboli.

  6. Quercia scrive:

    Sarei fiero se i cattolici fossero gli unici a scendere in piazza al fine di garantire, nei limiti del possibile, un padre e una madre ai bambini adottabili.

    “Purtroppo” alle manifestazioni parigine (perchè siamo già a 2 manifestazioni con cifre attorno al milione di partecipanti ciascuna) hanno partecipato centinaia di migliaia di francesi così “classificabili”: cristiani, ebrei, mussulmani, religiosi, laici, credenti, atei, di destra, di sinistra, bambini, adolescenti, adulti, anziani, uomini, donne, eterosessuali e omosessuali che vogliono difendere il diritto di ogni bambino o bambina ad avere un padre e una madre e ritengono inoltre che la famiglia debba essere custodita fra le cose più preziose che una nazione ha la fortuna di avere.

  7. cornacchia scrive:

    La posizione dei cattolici francesi sulle unioni omosessuali mi trova consenziente.
    Si sostiene, in sostanza, che il riconoscimento giuridico non vada concesso non allo scopo di perseguire l’obiettivo illiberale di disincentivare l’omosessualità, ma in quanto si ritiene che lo stesso ostacolerebbe la libertà di queste relazioni.
    In definitiva, la relazione omosessuale non viene riconosciuta come equipollente del matrimonio, ma quale espressione di un insindacabile diritto di libertà, suscettibile di essere legittimamente manifestato in pubblico.
    Pur impiegando la massima buona fede, non sono riuscito a capire se questa sia anche la Vostra posizione.

  8. Claire Leriche scrive:

    Aggiungio un commento…Io sono francese.
    Ero alla manifestazione di questa domenica.
    Ho trovato che la polizia era molto agressiva con tutti. E molto peccato…. quall’è l’immagine che noi diamo all’esterno??? Vogliamo solo formulare un parere!!!!
    Povvera Francia….

    Viva il matrimonio, e il matrimonio, nella sua definizione è heterosessuale!

  9. Paolo scrive:

    Fonti certe?? Caro mio, cerchi su questo sito: qualche mese fa ho letto un bell’articolo su di una ricerca universitaria tra i figli adottati da omosessuali. Non solo la disoccupazione e la difficoltà all’integrazione, ma persino disagi psichici, malattie e suicidi sono molto più diffusi fra giovani adottati da omosessuali, rispetto a giovani figli di coppie etero!!

  10. Vince scrive:

    Non capisco come si possano scoprire diritti ancestrali – o naturali che siano – da qui ad un certo numero di decenni fa, da quando è uscita questa storia: niente paragonato al tempo della comparsa dell’umanità sulla terra! Se tu nasci… nasci maschio o femmina. Nessuno in attesa di un figlio si è mai sentito (o sentirà) dire: “Aspetta un gay!”. Sarà stata forse la potenza del fiume di denaro delle lobby gay e femministe? Quando dietro ci sta un mare di denaro a supporto – e qui si spiega tutto! – si potrebbe tranquillamente anche dire che “l’asino vola” ed avere man mano adesione e approvazione…

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