Google+

Legge Scalfarotto: le piazze dicono no. Bolzano, Roma, Bologna e Milano

ottobre 12, 2013 Redazione

Al Pantheon erano un migliaio i manifestaniti (soprattutto giovani) a dire no alla legge sull’omofobia. «La gente è poco informata, ma appena capisce cosa c’è in ballo si interessa». Oggi si replica a MiIano

manif-romaErano circa un migliaio di persone ieri sera a Roma, al Pantheon. Tutti per manifestare in difesa della libertà di espressione e della famiglia e per dire “no” alla cosiddetta legge Scalfarotto, approvata alla Camera lo scorso mese e a breve in discussione in Senato. L’associazione Manif pour tous Italia, nata la scorsa estate, è tornata in piazza. non solo a Roma, ma anche a Bolzano e Bisceglie, poi a Bologna, Pisa. E oggi si replica anche a Milano.
A introdurre l’incontro pubblico di Roma, il portavoce Gianfranco Pillepich. Al Pantheon spiccava la presenza numerosa dei giovani. A seguire la lettura di alcuni brani di Orwell e Solgenitsin.

Molte meno persone nelle altre città, dove gli organizzatori hanno evidenziato la scarsa consapevolezza dei cittadini su quello che si sta discutendo in Parlamento: «Poco informati, ma via via più interessati quando capivano cosa c’è in ballo.
Oggi si replica a Milano, appuntamento in piazza Cordusio a vegliare contro il ddl.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

4 Commenti

  1. cri scrive:

    Fino a che ora a Milano?

  2. mike scrive:

    scusa Giuseppe Lanzani ma se siete così tanti come mai ancora non sono passate le leggi per voi in italia? la gente non ha sempre voglia e tempo di andare nelle piazze. qualcuno ha famiglia. io no, ma vedo che chi ce l’ha non ha molto tempo per dedicarsi ad altre cose. certo il popolo lgbt una famiglia (=figli, qui intendo figli) non ce l’ha per cui non gli passa proprio in testa. e poi se qualcuno nelle piazze non ci va è perché ha paura. in fondo non è improbabile che passi la legge anti-omofobia seppure nella versione soft. ed in generale siete troppo sponsorizzati. solo voi forse (che per me qualcuno di voi lo ha capito bene) non avete capito che la vostra forza non deriva da voi ma da governi e da chi sta dietro le quinte. cioè finchè vogliono (=finchè servite) vi sostengono, in caso contrario vi daranno il benservito. anzi vicende come Lampedusa ecc. insegna che ve lo stanno già preparando il benservito. se vincete qualche battaglia la guerra non la vincerete mai. in ogni caso senza l’aiuto che vi viene dato ve la fareste sotto. al gay pride 50.000 o più non conta nuulla ma contano solo i numeri al parlamento e se o per quanto hanno ancora interesse a sostenervi. pardon, a servirsi di voi. che servite, assieme a gente come gli animalisti, a dar fastidio alla religione cristiana. e in vari modi. e nulla più. e sarebbe proprio ora che vi ci arrivi nella testa. se non altro basta osservare gli effetti pratici di cosa accade intorno.

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Dopo la Golf, anche la berlina e wagon tedesca si fregia della tecnologia ibrida plug-in. Grazie alla combinazione del 1.4 TSI e di un motore elettrico promette 218 cv, oltre 50 km/l, un’autonomia di 1.000 km e uno scatto da 0 a 100 km/h in 8,0 secondi

Lifting di metà carriera per la monovolume compatta coreana. A un frontale più grintoso che in passato si abbinano un nuovo sistema d’infotainment e un inedito cambio automatico a 6 rapporti

Ci siamo, come ogni anno inizia l'autunno caldo delle due ruote. Intermot Colonia e Eicma a ruota ci mostreranno e faranno toccare con mano tutte le novità che guideremo il prossimo anno. In Germania ancora enduro protagoniste ma anche naked e supersportive. Tanti cavalli e tanta elettronica per tutti.Ecco le novità marca per marca. Gustatevele in foto, ma se volete un consiglio andate ai saloni, perché dal vivo le moto sono molto più belle!

Speciale Nuovo San Gerardo