Google+

La sharia inguaia l’Egitto: i bond islamici sono da usurai, quindi vietati. Economia vicina al crollo

gennaio 3, 2013 Leone Grotti

L’economia dell’Egitto è in ginocchio ma la sharia impedisce ai paesi islamici di emettere bond classici per finanziare l’economia. In Egitto, vietati anche i bond islamici.

I “bond islamici” sono contro la sharia e non possono quindi essere adottati dall’Egitto. Con questa motivazione la commissione Economia e finanza della Camera alta (Shura) del Parlamento egiziano ha respinto la proposta del ministro delle Finanze, che voleva introdurre i Sukuk, i cosiddetti “bond islamici”, per aiutare l’economia dell’Egitto a ripartire.

DISASTRO ECONOMIA. Si tratta di una pessima notizia per tutti gli egiziani, cristiani e musulmani. L’economia del paese infatti è in ginocchio: la crescita del Pil egiziano è scesa nel 2011 dal 5 all’1 per cento, l’inflazione corre, la liquidità a disposizione delle banche è scesa dai 30 miliardi di dollari dell’era Mubarak ai 9 attuali e il tasso di disoccupazione è salito al 15 per cento, quella giovanile al 25. Gli investimenti esteri sono in calo a causa dei continui scontri e le riserve valutarie dell’Egitto sono crollate da 36 a 10 miliardi di dollari. In più, dopo le ultime mosse dittatoriali di Morsi, il Fondo monetario internazionale ha deciso di bloccare il prestito da 4,8 miliardi di dollari al tasso di interesse bassissimo dell’1,1 per cento.

L’ESCAMOTAGE DEI BOND ISLAMICI. All’Egitto servono dunque come il pane degli aiuti economici. Il paese però, come molti altri Stati musulmani, non emetterà mai bond classici come le altre nazioni europee. I bond classici, infatti, prevedono che il paese che li emette ripaghi in determinati momenti dell’anno a chi li compra il costo dei bond più gli interessi. La sharia, però, considera gli interessi anche minimi come usura. Per questo un paese islamico come la Malaysia ha inventato i “bond islamici”, che vengono emessi per finanziare progetti precisi, come la costruzione di edifici. Il compratore non riceve nessun interesse ma entra a fare parte del progetto per, eventualmente, partecipare ai profitti derivanti dalla buona riuscita del progetto stesso.

SHARIA INGUAIA L’EGITTO. L’Egitto sperava dunque di potere fare affidamento sui Sukuk, ma dopo che l’università di al-Azhar, la massima autorità islamica del paese, ha dichiarato che i bond islamici «violano la sharia e mettono a rischio la sovranità dello Stato», la commissione Economia e finanza della Shura egiziana ha dovuto respingere il progetto di legge. Ora però l’Egitto dovrà trovare in fretta una rapida alternativa, perché a due anni dallo scoppio della Primavera araba alla crisi politica non si aggiunga anche il crollo dell’economia.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi
MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download

Tempi Motori – a cura di Red Live

Rifatta da cima a fondo la crossover Subaru ha aumentato le sue capacità off road, migliorando al contempo il comportamento su strada. Più efficace e comoda migliora anche nella qualità percepita degli interni. Solo benzina per i motori Boxer che continuano ad avere un po’ di sete.

L'articolo Prova Subaru XV 2018 proviene da RED Live.

Prodotta in soli 150 esemplari, l'iconica fuoristrada inglese si può ordinare ad un prezzo di partenza di circa 170.000 euro

L'articolo Land Rover Defender Works V8: 405 cv per festeggiare i 70 anni proviene da RED Live.

Il tempo purtroppo passa per tutti e man mano che l’età avanza la nostra cara patente B richiede revisioni più frequenti. Scopriamo assieme passo a passo la procedura da seguire

L'articolo Come rinnovare la patente B proviene da RED Live.

Dopo quattro anni, la SUV americana si rinnova a Detroit. E lo fa con un look rivisto, tanta tecnologia e nuovi angeli custodi elettronici. Top di gamma la specialistica Trailhawk

L'articolo Jeep Cherokee 2018, il restyling debutta a Detroit proviene da RED Live.

Con un look esclusivo e sospensioni più raffinate la Yamaha MT-09 SP va a porsi al vertice della gamma della hyper naked tricilindrica di Iwata. Il suo prezzo è di 10.190 euro f.c.

L'articolo Prova Yamaha MT-09 SP proviene da RED Live.

Pasqua in Armenia - iStoria Viaggi