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La madre surrogata di Gammy, il piccolo concepito con l’utero in affitto e abbandonato dai richiedenti perché Down, «è una santa»

agosto 5, 2014 Redazione

Secondo il ministro dell’Immigrazione australiano, la donna di 21 anni che non ha voluto abortire il piccolo e che ora lo tratterà «come mio figlio» è «una eroina». Gammy potrebbe ottenere la cittadinanza australiana

Il piccolo Gammy potrebbe ricevere la cittadinanza australiana. Lo ha affermato il ministro dell’Immigrazione Scott Morrison, parlando del piccolo di sette mesi concepito con l’utero in affitto in Thailandia e abbandonato dai genitori biologici australiano perché affetto dalla sindrome di Down. I genitori hanno invece portato a casa la sua gemellina sana.

«È UNA SANTA». Morrison ha descritto Pattaramon Chanbua, la madre surrogata che si è rifiutata di abortire Gammy e che ora è intenzionato a «trattarlo come fosse mio figlio», come una «santa, un’assoluta eroina». Chanbua, dopo aver saputo che il padre biologico dei gemelli è stato imprigionato in Australia nel 1998 per aver molestato sessualmente due ragazzine di meno di 10 anni, ha dichiarato: «Non so se le accuse sono vere, potrebbero essere solo voci. Ma se sono vere vorrei indietro anche mia figlia».

LA COPPIA SI DISCOLPA. Intanto i genitori australiani, che secondo il Telegraph si chiamano David e Wendy Farnell, continuano a discolparsi. Secondo quanto affermato da un amico di famiglia, non hanno abbandonato Gammy perché Down ma perché i medici avevano detto loro che non sarebbe sopravvissuto a lungo a causa di una malattia congenita al cuore ai polmoni. Ma la madre surrogata afferma che dopo gli esami, il piccolo sembra stare meglio: «I risultati sono buoni. Spero di portarlo a casa nei prossimi due o tre giorni. Il suo cuore sembra funzionare bene e questo è un gran sollievo».

NIENTE SOLDI. Una campagna on-line ha già raccolto per Gammy 200 mila dollari, che saranno usati per le cure e l’educazione del piccolo. «Sono davvero grata per l’assistenza che ho ricevuto dall’estero e qui in Thailandia – ha dichiarato Chanbua, che ha 21 anni e due figli – ringrazio i media che hanno pubblicizzato la storia: tutti i soldi andranno per garantire a Gammy una vita il più normale possibile». Chanbua, anche se illegale, aveva accettato di affittare il suo utero per circa 12 mila euro. Ma ancora non è stata pagata.

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39 Commenti

  1. filomena says:

    La mamma di Gammy non é una santa, ma una povera ragazza costretta dalla miseria e dall’ignoranza che la miseria determina a mettere a mondo figli pur essendo ancora una bambina, invece di andare a scuola come sarebbe suo diritto per costruirsi un futuro. Non si diventa sante solo perché si fanno figli.

    • Simone says:

      Ci sono due categorie di persone: quelle che affrontano con coraggio le provocazioni della vita e quelle che si limitano ad affermare come invece avrebbe dovuto essere. Io preferisco la prima, sempre.

    • Piero says:

      Non è una bambina, ha 21 anni.
      “…costretta dalla miseria…”, infatti questi sono i risultati dell’affitto degli uteri, lo sfruttamento…
      E non far finta di non capire, è una santa perchè si tiene la figlia anche se è down, non perchè fa figli……

      • filomena says:

        In primo luogo a 21 anni si é ancora giovanissime per avere figli, tanto più che questa ragazza ne ha già altri due nati in precedenza. Poi ti ricordo che rispetto alla domanda di maternità surrogata, essa esiste anche perché esiste l’offerta di prestarsi a questa pratica e questo é dovuto al fatto come in questo caso che la mamma di Gammy per mantenere gli altri due figli ha fatto l’unica cosa che la società in cui vive le ha insegnato a fare cioè figli, invece di darle una istruzione che le permettesse di avere un lavoro e un reddito per mantenerli.

        • Cisco says:

          @Filomena
          Non cercare di occidentalizzate la cultura tradizionale tailandese: potrebbe anche essere che lei ami semplicemente quello che fa, e che tu definisci spocchiosamente frutto della miseria e dell’ignoranza. Anche perché da noi c’è il problema opposto, cioè di molte donne che studiano e si trovano un lavoro per mantenere i figli che poi sono costretti a comprare perché ormai in età poco fertile…

          • filomena says:

            Non credo che ne’io ne’tu siamo esperti di cultura Tailandese. Qui si tratta di buon senso. Non credo si possa sostenere che sia un bene ammettere che di fatto la maternità surrogata sia stata utile e necessaria per mantenere gli altri figli nati prima. Forse a 21 anni e senza sapere come mantenerli é un po’ prestino per fare figli. In ogni caso non é obbligatorio farli e se quando hai ottenuto i mezzi per mantenerli é troppo tardi, magari ti puoi rassegnare e occuparsi di altro se non vuoi ricorrere alla PMA

        • piero says:

          “In primo luogo a 21 anni si é ancora giovanissime per avere figli…” la nostra tuttologa lo ha stabilito, i figli si devono avere quando lo dice lei….
          “….rispetto alla domanda di maternità surrogata, essa esiste anche perché esiste l’offerta di prestarsi a questa pratica…..”, la responsabilità è di chi vive nella miseria e quindi si presta per disperazione, non dei ricchi radical-chic neo colonialisti occidentali che, magari per la “carriera”,
          si svegliano a 45-50 anni con la “voglia” del figlio ad ogni costo….
          Beninteso, sano, bello e perfetto, gli altri li scartiamo….

          • filomena says:

            Guarda che so benissimo che la ragazza lo ha fatto per disperazione, chiunque in quelle condizione a 21 anni e senza soldi sarebbe disperata. Il problema è che noi occidentali abbiamo delle grosse responsabilità ma sono prima di tutto di non aiutare i paesi poveri ad uscire dalla miseria e dall’ignoranza che permetterebbe a una ragazza come questa di fare una vita più dignitosa.

        • Toni says:

          Esiste la domanda di maternità surrogata perché esiste l’offerta? Letta così è uno scambio alla pari. Detta così lo stesso sfruttamento minorile esiste perché c’è l’offerta. L’elemento “disperazione” di quest’offerta non lo tieni in conto. Non una parola su chi sfrutta.
          Ti sei spiegata male? Sono io che mi attacco alle parole?

          • Toni says:

            @ Filomena , ho dimenticato di mettere il tuo nome, ma era una osservazione rivolta a te.

          • filomena says:

            Guarda che io per prima ho detto che chiunque nelle sue condizioni sarebbe disperata e quando si è disperati si fa di tutto. Io però sono andata oltre al caso particolare e ho detto che un paese civile dovrebbe fare in modo che una ragazza a soli 21 anni non si trovi a gestire situazioni di questo tipo con tre figli a carico. La responsabilità la do ai paesi civilizzati che non investono in istruzione e welfare non alla ragazza che è vittima di una società che considera normale la sua situazione.

        • beppe says:

          FI8LOMENA SEI UNA CRETINA. CRETINA CRETINA CRETINA CRETINA

          • filomena says:

            Caro Beppe offendendo semplicemente chi non la pensa come te invece di confrontarti, ti squalifichi da solo. In ogni caso visto che la metti così cretino sarai tu.

            • beppe says:

              filo, sei hai l’onestà di rileggerti tutti gli interventi che hai fatto in questa pagina , altro che della cretina ti devi dare, e da sola. risponderti è solo tempo perso.

              • Filomena says:

                Mi sono riguardata le carte e devo dire che hai ragione tu: la cretina ancora una volta sono io. Grazie per avernelo fatto notare.

  2. beppino says:

    La mamma di Gammy é una santa perché da ulteriore dimostrazione che al di la dei soldi, dei facili guadagni e mille altri tipi di cose “idolatrate” a similitudine di Dio da gran parte del cosiddetto mondo civile-laico-occidentale ci sono cose molto più importanti, come l’umanità. E l’umanità é il requisito fondamentale di una mamma (di una VERA mamma).

    • Francesco Acanfora says:

      Tu occidentale perché non prendi un pó dei tuoi soldi e gliene mandi?

      • Piero says:

        Che profondità di pensiero ………

        • Lucillo says:

          Bello il tuo di pensiero, Piero, ma prenditi le medicine!

          • Piero says:

            Io ho commentato il post di acanfora, che più qualunquista di così non poteva essere….
            lucillo-acanfora evidentemente ho beccato il tuo altro nick…….vista la reazione…….

            • Lucillo says:

              No, scusa, Piero, sono io che ho capito male il tuo intervento, me ne sono accorto dopo, ma qui non si può cancellare nulla.

  3. filomena says:

    Poi c’è una terza categoria di persone e cioè quella che si batte perché le “mamme dei vari” Gammy non siano costrette ad accettare “le provocazioni ingiuste della vita” ma abbiano una vita migliore per se e per i figli che un giorno decidessero di avere.
    Io sono per questa terza categoria.

    • Su Connottu says:

      Non mi pare proprio.
      Voi vi battete affinché il capriccio di alcuni ricchi, un po’ viziati e molto viziosi, diventi un diritto, il cui esatto complementare è costituito dai poveracci che cedono al ricatto della vostro feticcio preferito: il denaro. Meccanismo perfetto, asettico ed efficiente, la legge della domanda e dell’offerta tradotta in codice binario.
      Ma i binari a volte non evitano il deragliamento.
      Per un errore nella filiera di produzione dei bebè su misura, viene alla luce un bambino, che per i rigidi standard qualitativi di mr. Smith sarebbe dovuto morire nel buio. Ma soprattutto in silenzio, cazzo.
      E come si permette la prestatrice d’utero di prendersi la scena? Il suo viso non era previsto che apparisse, e per di più lascia che venga fotografato anche lo scarto della produzione. Un danno d’immagine incalcolabile. Non vorrei essere nei panni dei manager responsabili del processo, filiale tailandese.
      Care Filomene, sapete qual è il lato più comico della faccenda? Voi. E il vostro bigottume da pompa funebre.
      Mentre da un lato urlate la libertà dei diritti ovunque e comunque, cioè pornografia libera già dalla scuola elementare, contemporaneamente negate a una donna di 21 anni i titoli per potersi prender cura di un bimbo, e questo non perché avete a cuore la sua vita, ma per lo scandalo che vi provoca il fatto di non essersi assoggettata alle commendevoli e certificate regole dell’aborto eugenetico.

  4. beppino says:

    Le “mamme dei vari” Gammy sono vittime della prevaricazione economica e culturale del mondo “cosiddetto” civile, “sicuramente” laico ed “esclusivamente” occidentale. Un mondo che nasconde la sua mancanza di etica utilizzando la foglia di fico del potere economico e sfrutta i bisogni delle persone povere portandole a “dover” fare scelte prive di umanità e di rispetto per i nuovi nati.

    • filomena says:

      Ma possibile che guardando negli occhi questa ragazza che a 21 anni si deve occupare di crescere 3 figli non pensi neanche lontanamente che forse a quell’età non dovrebbe avere responsabilità di quel genere più grandi di lei? Dov’è finita la tua grande umanità, inizia e finisce con la tutela degli embrioni?

      • Piero says:

        E che c’azzecca sto commento con il post di beppino ? Booohh.. Non è che devi per forza scrivere qualcosa…. a meno che sei in arretrato con il numero di interventi che ti pagano…….

        • beppino says:

          “Non é che devi per forza scrivere qualcosa…”, grande Piero 🙂 .

          • Filomena says:

            Avete ragione, le mie dita che maltrattano la tastiera sono molto più veloci del mio pensiero, che ha la velocità di una lumaca zoppa e la capienza di un ditale forato. Chiedo ancora una volta scusa a tutti. Cercherò di controllarmi, ma dubito che ci riuscirò.

  5. Luisa says:

    Non so se sia una santa; certamente fa riflettere il mondo occidentale dove si scartano (si abortiscono) i bambini con problemi fisici.

  6. Filomena non ha capito la sequenza degli avvenimenti…..
    NON il “farlo” MA è il TENERLO che la rende “SPECIALE”!

  7. Filomena says:

    Hai ragione, Speroni, sono proprio una sciocchina.

    • filomena says:

      E’ tornato il buontempone che non sa che fare e allora fa il cretino

      • Francesco Acanfora says:

        Meno male che ci son persone serie come te a illuminare i cretini. E dicci dall’alto della tua saggezza, qual è l’età minima per un maschio per figliare?

        • Filomena says:

          L’ho già detto, Acampora, sono una sciocchina, i miei pensieri e ragionamenti sono come le puzzette. Non so rispondere alle vostre domande. Perdonatemi. Cercherò di scomparire e di non importunare più.

  8. melania says:

    Filomena ha ragione.
    L’ho letto anche sul mio libro di puericultura. A 21 è troppo presto.
    Senza un buon reddito poi…siamo folli?
    Esiste un solo folle capace di camminare sulle acque o moltiplicare pane e pesci. Noialtri stiamo calmi, è? Un contro è ammirarlo, e un conto è imitarlo. Ognuno mantenga il proprio posto e la vita scivola tranquilla,

  9. Luisa says:

    Ef 5,1-2.

  10. Alessandro says:

    Non dimentichiamo che la povera donna, vittima di miseria e ignoranza (sicuramente incolpevole) , avrebbe venduto anche questo figlio se fosse stato sano. Quindi non parliamo di santità. Sul fatto che sar3bbe santa perché lo ha tenuto francamente credo che sia un ragionamento figlio della cultura abortista. Come dire: visto che lo potevi uccidere, brava che non lo hai fatto. Io credo che vada aiutata, sostenuta, accolta, non mitizzata.

    • Giannino Stoppani says:

      Non vorrei diventar proprio io un alfiere del relativismo, ma In un mondo nel quale è considerato normale:
      1) uccidere deliberatamente i propri figli perché non rispondenti alle aspettative
      2) affittare l’utero di povera gente in cambio di quattrini
      3) eccetera , anzi, i famosi “venti etcetera” della Cenerentola di Rossini
      Sembra ovvio che fare la scelta “giusta” invece di quella “comoda” diventi un atto eroico meritevole di santità.
      Quando non ci sono i cavalli corrono i ciuchi.

  11. giulia says:

    Sempre una che si fa pagare per fare un bambino e non mi tirate fuori la storia della povertà

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