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Kenya. Islamisti giustiziano 36 cristiani. A quattro di loro tagliano la testa

dicembre 2, 2014 Redazione

Imboscata dei terroristi di al Shabaab che nella notte attaccano gli operai di una miniera

Sono arrivati all’una di notte, li hanno prelevati mentre dormivano nelle loro tende, hanno separato i musulmani dai cristiani e poi hanno sparato alla testa degli “infedeli”, decapitando quattro di loro. Ennesima strage in Kenya ad opera degli islamisti di al Shabaab, il gruppo terrorista affiliato ad Al Qaeda. L’attacco si è svolto nella miniera di Korome a una ventina di chilometri da Mandera sul confine con Somalia ed Etiopia. Ad essere uccisi sono stati trentasei operai, come riferito dalla polizia e dalla Croce Rossa.
Poche ore dopo l’attentato al Shabaab ha rivendicato la sua azione, scrivendo che «quasi 40 crociati keniani sono andati incontro alla loro fine» e promettendo una guerra «senza quartiere, incessante e spietata».

ALTRE STRAGI. Soltanto pochi giorni fa, i miliziani si erano resi responsabili di un altro attacco in un bar a Wajir, dove era rimasto ucciso un uomo e altri dodici feriti. Il mese scorso, nei pressi di Mandera, al Shabaab aveva giustiziato altri 28 non musulmani che viaggiavano a bordo di un autobus. Avevano sparato a coloro che non erano stati in grado di recitare un versetto del Corano.

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9 Commenti

  1. Hajduc scrive:

    Ovunque ai confini della dar alislam preme il jihad: in Africa il fronte corre a ovest in Nigeria/Camerun fino alla Repubblica Centrafricana, a est in Sudan/Etiopia/Kenya. Dovrebbe bastare questo ai nostri “terzomondisti patrioti dei popoli islamici oppressi dall’Occidente”. Lo scontro non con l’occidente ma con i kuffar, gli infedeli ovunque essi siano: Europa, Africa, Asia sia esterni (come in questo caso) che interni (Libia, Siria, Iraq) per imporre il regime islamico. D’altronde non sta forse scritto “combatteteli ovunque vi troviate”? Per l’internazionale del terrore non fa nessuna differenza, infetta ogni paese e porte morte, paura e sofferenza ovunque può. Non c’entra niente Israele, la guerra in Iraq o in Afghanistan: sono solo scuse e propaganda per convincere gli incerti sia musulmani che non delle loro ragioni. Certo visto il quadro sarebbe meglio non darli una mano eliminando tutti i paesi che si frappongono da ostacolo: Iraq appunto, Libia, Siria ecc. Ma questo a Mosca e a Pechino l’avevano già capito da un pezzo…

  2. Raider scrive:

    Quelli che elogiano i cristiani che sfamano e aiutano gli islamici braccati da chi gli rende la pariglia, devono ancora versare parole di cordoglio per i cristiani fatti a pezzi dagli islamici: così, tanto per mettersi la coscienza posto e potere accusare gli ebrei sionisti di manipolare gli assassini islamici come le vere, incolpevoli, povere vittime del denaro altrui.

  3. Leo.- scrive:

    La domanda cinese di risorse naturali per la loro economia in crescita è una minaccia per gli interessi degli Stati Uniti in termini di “sicurezza nazionale” in Africa .
    Gli Stati Uniti e la Francia prevedono di contrastare la minaccia insieme con i governi fantoccio dell’Africa, che determineranno una sfida per l’influenza economica e diplomatica della Cina nella regione.

    Essi vogliono assicurarsi che la nuova dirigenza cinese non proseguirà le sue relazioni vantaggiose con i paesi africani ricche di risorse, fonte di successi in passato.

    Pertanto, la ‘guerra al terrore’ creerà instabilità e interromperà la crescita economica della Cina. La missione AFRICOM è quello di creare la guerra in nome della lotta al terrorismo e questo è ciò che gli stati Uniti definiscono veramente gli “interessi di sicurezza nazionale” in Africa.

    Per fare questo si servono di psicolabili raccattati qua e là nel mondo, facilmente programmabili per farli diventare fanatici tagliagole debitamente addestrati ed armati.

  4. Raider scrive:

    Intanto, i cristiani massacrati dagli “psico-labili” non avranno nessun compianto, di rito o non di rito, come accade ai cristiani che prestano soccorso ai musulmani, per non parlare della deplorazione risevata ai cristiani che reagiscono a aggressioni e persecuzioni che non riguardano solo aree ricche di risorse strategiche;
    gli “psicolabili”, come vengono classificati con indulgenza clinica, non sono un prodotto d’importazione, ma il prodotto tipico di una cultura che ha dimostrato storicamente e anche ai giorni nostri di che grondi;
    dinamiche in atto, come quelle migratorie, che non rientrano nella logica del conflitto armato, sono indiscusse e indiscutibili, benché conseguano da accordi comprovati fra potentati islamici e eurocrati;
    la Cina perseguita i cristiani senza che la cosa sia prevista da Piani superiori alla realtà e senza che di questo i complottisti si diano pena;
    con tutti gli errori delle loro amministrazioni di governo e con tutti i limiti della democrazia americana, gli U.S.A. restano una spanna al di sopra nel rispetto dei diritti umani in uso nei Paesi islamici, moderati o fondamentalisti di una corrente o un’altra, come in Cina;
    la CIna controlla il debito U.S.A., il suo sviluppo vertiginoso – fatto di sfruttamento del lavoro degli stessi cinesi, ciò che non dà maggiori garanzie per il rispetto dei diritti altrove – è dovuto all’ammissione della CIna nel WTO nel 1994 grazie a Bill Clinton, per dire che le cose non sono così lineari come nelle pianificazioni a tavolino per rifarle sul lettino dell’analista come su un display;
    il tifo per potenze come la Cina, che si propone di sostituire gli U.S.A. come potenza egemone e per gli islamici, che, in armi o in forza dell’immigrazione, cacciano i cristiani da terre cristiane prime che fossero dhimmizzate e trasformano in terre da dhimmizzare l’Occidente, si spiega solo con l’anti-semitismo che addossa agli ebrei tutto ciò che è di ostacolo all’immagine del’Islam. Che qualcuno dei suoi sostenitori definiva “suscettibile”: e che, preso insieme da questo punto di vista, qualche altro, a qualsivoglia titolo più addentro alla tematica clinica, potrebbe a buon diritto definire complessivamente come “psico-labile.”

  5. _Focaul d scrive:

    @Leo :
    Gli occidentali sono maestri nelle tecniche di instupidimento di massa e di condizionamento mentale da svariati decenni : valga a titolo di esempio il progetto MK-ULTRA , nome in codice di un programma segreto della CIA sulla ricerca umana, gestito dall’Ufficio della Scientific Intelligence che è venuto alla luce nel 1975.

    • çLeo scrive:

      @_Focaul d :

      Gli psicolabili decapitatori svolgono alla perfezione la parte loro assegnata, che è sovrapponibile agli scopi di Israele: ammazzare musulmani (sciiti, kurdi, eccetera), espellere cristiani, contrastare i nemici di Israele irriducibili e seriamente pericolosi (Hezbollah, Iran) e nel frattempo di rendere demoniaco l’Islam agli occhi degli spaventati europei e giustificare lo «scontro di civiltà» contro tanta barbarie. Ci sarebbe da porre qualche domanda sulla fede di «kamikaze» che si procurano la morte col suicidio allo scopo di massacrare decine di correligionari; come è accaduto il 23 novembre in una cittadina afghana, dove il kamikaze ha sterminato 50 spettatori afghani in uno stadio, fra i quali 17 bambini afghani, ossia musulmani innocenti. Eccidi del genere avvengono ogni giorno sia in Iraq, sia in Afghanistan.

      Thierry Meyssan (di Rete Voltaire) parla di «ragazzi» contattati sul web da servizi occidentali, su siti pseudo-jihadisti. «Quando questi giovani uomini e le ragazze sono stati convinti di appartenere a una comunità e di doverla difendere con la forza delle armi, partono per la Turchia. Lì, vengono immediatamente presi in carico da Daesh che si muove sul territorio turco sotto la protezione del MIT, i servizi segreti turchi. Trasferiti in Siria o in Iraq, vengono inizialmente messi in attesa. Durante questo periodo, fanno consumo di droghe e ricevono un insegnamento fino a essere totalmente condizionati a uccidere».

      Le tecniche di manipolazione mentale «volte a trasformare persone normali in assassini sono state effettuate dalla CIA e dalla US Army sotto il nome in codice di Project Chatter (1947-1953), Project Bluebird (1951-1953), Project Artichoke (1951-1953) e, come ricordava lei, Project MKultra (1953-1973)
      .
      Magari poi dopo tantissimi anni chiedono scusa, visto che sono “l’asse del bene” (e visto che dopo tanti anni non gliene frega più niente a nessuno). Come l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Clinton, che nel 1995, dopo le proteste del Comitato dei sopravvissuti agli esperimenti di controllo mentale su esseri umani chiese pubblicamente scusa al paese ed alle vittime di questi esperimenti, affermando che non se ne sarebbe più fatto uso (così nessuno potrà poi affermare che i programmi di condizionamento mentale siano ancora in uso e anzi perfezionati).

      A proposito di Thierry Meyssan è comparso il 19 aprile 2014 su Rete Voltaire l’articolo “Captagon®, principale arma dei jihadisti” che riporto vista la sua brevità :

      “Mentre i media occidentali e del Golfo suggeriscono che i jihadisti si nutrono principalmente di letture del Corano, i sequestri in Siria mostrano che, in realtà, assumono droghe come il Captagon.
      L’Esercito arabo siriano ha sequestrato in due giorni un’auto piena di Captagon e un camion cisterna contenente una tonnellata.
      Captagon (cloridrato di fenetillina) è un’anfetamina che provoca euforia e intorpidisce il dolore. Miscelata con altre droghe come l’hashish, è la razione base dei jihadisti. I combattenti non sentono la propria sofferenza, né quella che infliggono agli altri. Pertanto, possono commettere ogni sorta di atrocità ridendo.
      Contrariamente alla credenza popolare, i jihadisti non sono motivati da preoccupazioni religiose, ma dalla ricerca di piaceri immediati. Vengono reclutati principalmente tra teppisti e detenuti.
      Prodotto nel 2011 dalla NATO in un laboratorio in Bulgaria, il Captagon è ora prodotto in tutto il Medio Oriente, anche sul territorio siriano.”

      • Raider scrive:

        L’unica correlazione fra esperimenti di condizionamento condotti da governi e regimi di ogni genere e i fatti di cui si parla in questo articolo, è data dalla paranoia che è il frutto di un condizionamento ideologico che dimostra come la piscolabilità sia, spesso, autoprodotta da chi spaccia complotti a tutte l’ore. Dire che Israele e U.S.A. vogliono estirpare cristianesimo e islamismo dal Medio Oriente, quando l’islam è così coccolato in Occidente e in America – vedi il video su questo stesso blog – e il cristianesimo è costanemente sotto attacco nei Paesi occidentali; e nello stesso tempo, non dare neppure conto del fatto che i cristiani e i musulmani in Israele sono aumentati di numero, mentre i cristiani sono pressoché stati cancellati dai territori palestinesi, destituisce di fondamento tutte le speculazioni schizoidi alimentate da copincolla che, infatti, nello specifico, non c’entrano nulla.

      • Raider scrive:

        Mi piacerebbe passasse il mio post relativamente all’ultimo bollettino con le condizioni medico-sanitarie in cui versa il Piano Yinon.

  6. Raider scrive:

    Sì, certo, come no, il condizionamento e il rincitrullimento di massa e in piccolo, per poche élite che hanno un delirio complottista pronto all’uso, è monopolio di una parte sola, la propaganda, l’indottrinamento, il lavaggio del cervello sono una novità addebitabile solo agli occidentali. Sta di fatto che i complotti si comprovano con altri complotti, mentre l’unico genere di condizionamento mentale che non è dovuto ai complotti è il complottismo paranoico, che deve rivalersi della realtà punendola di non corrispondere agli schemi complottisti perché anch’essa, senza darlo troppo a vedere, parte del complotto. Teste così ben pensate non hanno bisogno di condizionamenti, funzionano male benisssimo da sole, col complottismo come valore enzimatico condiviso.

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