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Inghilterra. Così si cancellano i Down dalla faccia della Terra: metà degli aborti per trisomia 21 “sparisce” dai registri

giugno 9, 2014 Leone Grotti

È quanto ha scoperto un’inchiesta parlamentare. I medici inglesi, infatti, in 496 casi su 994 non hanno scritto nel 2012 la reale ragione dell’aborto violando la legge

La metà dei bambini abortiti in Inghilterra perché affetti dalla sindrome di Down non vengono registrati, contrariamente a quanto prescritto dalla legge. È il risultato di un’inchiesta parlamentare condotta per conto del ministero della Sanità inglese, che ha scoperto che nel 2012 solo 496 casi di bambini Down abortiti su 994 sono stati registrati.

I DATI REALI. L’indagine è stata fatta partire dopo che un istituto indipendente, il National Down’s Syndrome Cytogenetic Register (Ndscr), ha pubblicato i suoi dati annuali sui bambini Down abortiti nel 2012. Da questi risultava una notevole discrepanza con i numeri del ministero. Il rapporto del Ndscr è attendibile, scrive il Daily Mail, perché gli ospedali britannici informano l’istituto ogni volta che viene diagnosticata la sindrome di Down a un feto e ogni volta che un bambino viene abortito per questo motivo, mentre il ministero prende in considerazione solo quanto il medico scrive sulla cartella clinica.

«RAGIONE SOCIALE». Secondo la legge inglese, che nel 2012 è stata violata nel 54 per cento dei casi di interruzione di gravidanza, l’aborto di un bambino affetto da sindrome di Down è praticabile senza alcuna restrizione di tempo fino al nono mese. La norma, tuttavia, è controversa dal momento che oggi rispetto al passato una persona con la sindrome di Down può vivere anche fino a 50 o 60 anni. L’inchiesta ha rivelato che nella metà dei casi riguardanti bambini affetti da trisomia 21, il motivo dell’aborto o non è stato riportato, per quanto sia obbligatorio, o è stato camuffato dai medici con la generica dicitura «ragione sociale».

NESSUN MEDICO INDAGATO. La parlamentare Fiona Bruce, a capo della commissione d’inchiesta, ha dichiarato: «Purtroppo il dipartimento non fa alcuno sforzo per far rispettare la legge [sull’aborto]. Ora sappiamo che la metà degli aborti di bambini Down viene riportata in modo scorretto. Ma quanti dottori sono stati indagati? Nessuno. Il ministro della Salute deve agire se vuole che la gente torni ad avere fiducia nei medici in questo campo». Il portavoce del ministero si è limitato a ricordare che «i medici hanno il dovere legale di riportare tutti i casi di aborto, anche quelli dovuti ad anomalie del feto».

CANCELLATI DAI REGISTRI. Questo però non avviene. Non solo nove bambini Down su dieci nel mondo vengono abortiti dopo il referto della diagnosi prenatale che ne conferma la malattia. Non solo, come in Danimarca, è in atto una campagna volta a “eliminare l’imperfezione” e di conseguenza gli “imperfetti”. Ora in Inghilterra si cerca anche di cancellare quei bambini dai registri, come se non fossero mai stati concepiti.

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15 Commenti

  1. Jens scrive:

    “La norma, tuttavia, è controversa dal momento che oggi rispetto al passato una persona con la sindrome di Down può vivere anche fino a 50 o 60 anni”. Non è che la norma sia controversa per il fatto che oggi un down può vivere fino a 60 anni. Il motivo di tanti aborti è PROPRIO PERCHE’ rispetto al passato un down vive fino a 50-60 anni…

  2. Giovanni Cattivo scrive:

    Non ho capito il senso dell’articolo. I casi di aborto di feti down sono riportati come aborti per altre cause? E cosa cambia? Domanda vera non polemica.

    • beppe scrive:

      giovanni, immagina che un governo – cattivissimo – faccia sparire un certo numero, mettiamo, di comunisti, ma ne registri solo la metà. e dica pure che sono scomparsi per motivi loro, e che la dittatura non c’entra nulla. domanda non polemica.

      • Giovanni Cattivo scrive:

        E’ esistito davvero un governo così,la dittatura militate argentina con i suoi famosi desaparecidos (buttati nell’oceano dagli aerei ancora vivi). Non era peggio di quellacilena che li ammazzava alla luce del sole.
        Se tu consideri l’aborto un omicidio cosa vuoi che importi se tengono bene i registri o no!

        • giovanna scrive:

          Ma io dico, sarà la stessa cosa sostenere che quei morti causati dalla dittatura erano morti di polmonite, tanto erano comunque morti ? .
          A volte è difficile capire questa protervia su qualsiasi cosa: mi sembra più che logico che chi difende la vita di questi bambini, uccisi per un cromosoma in più, pretenda la verità sui registri.
          Eddai, ci arriva chiunque abbia un minimo, minimo, minimo, di umanità.
          Oppure si tratta solo di avere l’ultima parola sempre e comunque, tanto per aprire la bocca.
          Giovanni, sei veramente cattivo dentro o veramente ottuso dentro : chissà se al fondo di questa cattiveria gratuita oppure ottusità troverai alla fine il vero Giovanni, che è nato per qualcosa di più grande della mediocrità desolante che comunica.

          • Giovanni Cattivo scrive:

            Giovanna uno a leggerti pensa che tu faccia finta, ma invece io temo che tu sia davvero stupida come sembri, sembra impossibile, ma non si può negare l’evidenza.

            Il fatto che i feti di cui si parla siano stati abortiti è FUORI DISCUSSIONE, al massimo non viene specificata la ragione che ha portato la donna a prendere la decisione.
            E’ assolutamente diverso dal dire che uno è morto di polmonite o è stato buttato giù da un aereo. Ci arriva anche un babbuino non particolarmente dotato. Sforzati, per la miseria!

            • Giannino Stoppani scrive:

              Tralasciando le considerazioni sul fatto che di tutti i totalitarismi omicidi degli ultimi secoli tu abbia rammentato proprio quello argentino (faccenda che meriterebbe ampia trattazione a parte e, a parer mio, pure un energico trattamento psichiatrico) rilevo con un certo sconcerto che per te le motivazioni di un atto delittuoso hanno poca o punta rilevanza, sicché risulta legittimo dedurre che tu disapprovi qualsiasi provvedimento nel quale siano previste specifiche aggravanti per i reati in cui si riscontrino motivazioni particolarmente odiose quali, ad esempio, l’omofobia.

      • mamma felice di bambina con sdd scrive:

        Secondo me non sono riportati perché sono stati fatti dopo il periodo previsto dalla legge..quindi può essere che non si tratti più di aborto inteso come tale, ma di uccisione di un bambino che avrebbe potuto vivere. I bambini down nascono anche da ragazze giovani alle quali non viene consigliata l’ amniocentesi e ci si può accorgere di questo dall’ ecografia del quinto mese quando un bambino può vivere anche se prematuro . E secondo me è proprio

        • mamma felice di bambina con sdd scrive:

          Secondo me è questo il motivo per cui non vengono segnalati…perché sono stati fatti fuori regola. Altrimenti se si seguiva la prassi perché non denunciarli come previsto? E perché indagare tra i dottori?

  3. David scrive:

    Perchè vi lamentate voi destri ?
    Smantellando il welfare, come piace a voi, è ovvio che succeda questo.
    Saluti.

    • Piero scrive:

      A me pare che gli alleati dei nuovi schiavisti e della grandissima finanza globale siate proprio voi sinistr(ors)i.

    • augusto scrive:

      Noi destri chi ?L’attuale “civilissima’ Inghilterra veramente è sempre stata la Patria ideale per voi sinistri e liberali !

  4. gino scrive:

    tu uomo miserabile uccidi i tuoi figli xche’ li ritieni malati, ed ora che i tuoi figli sono autistici e dieci volte tanto, cosa farai?

    • Ginevra scrive:

      Non vi rendete conto della gravità…. un bambino down viene considerato un difetto tanto da dover essere eliminato tranquillamente??? Ma stiamo scherzando??? Un bambino down è un essere umano e in quanto tale merita rispetto e importanza tale quanto gli altri bambini cosiddetti ” sani “…. questa oltretutto mi sembra una scelta di comodo fatta da paesi che vogliono apparire più ” sani ” rispetto ad altri coprendo così la vera malattia che ritengo gravissima che appartiene alle loro menti con false statistiche che fornisce loro solo un alibi….

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