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La terribile strage di Parigi e un monito per tutti noi: Europa, cura te stessa

novembre 14, 2015 Aldo Vitale

L’occidente ha già perso troppo tempo e troppo spazio per concedersi il lusso di continuare a cincischiare. Cosa ci avevano detto Girad, Fallaci, Glucksmann

New York 2001, Madrid 2004, Mosca 2004, Londra e Sharm El Sheik 2005, Parigi 2015: gli ultimi attacchi sul fronte continentale europeo fanno presagire il fatto che presto la veemenza del terrore si scaglierà con tutta la sua forza anche contro altre capitali europee come Copenhagen, Varsavia o la capitale della cristianità, Roma.

Coloro che ancora si affannano in una stancante quanto inutile e prolissa apologia dei fiori al posto dei cannoni, altro non fanno se non regalare consenso, forza e tempo all’avversario.

Lo stratega francese per eccellenza, Napoleone, amava ripetere che lo spazio può essere recuperato, ma il tempo no; e l’occidente ha già perso troppo tempo e troppo spazio per concedersi il lusso di continuare a cincischiare fra le sterili e controproducenti pieghe del pacifismo ad oltranza e del buonismo senza frontiere: il nemico è alle porte e qualcuna è già stata sfondata!

Non si tratta più di evitare il conflitto, lo scontro, la guerra, bisogna semmai porvi fine e, l’islam per essere ciò che è (letteralmente la traduzione di islam è notoriamente “sottomissione”) deve sottomettere i suoi avversari, i pagani, gli infedeli; sottomissione però non ad una prestabilita, riconoscibile autorità statale o politica, ma alla sola autorità, al solo potere, all’unico soggetto in grado di poter governare: Allah.

Occorre quindi evitare alcuni errori fatali per la civiltà occidentale.

In primo luogo: ritenere che ciò che di terribile accade sia imputabile alla religione in quanto tale, poiché nel XX secolo, cioè nel secolo meno religioso di tutti, l’umanità ha sofferto altrettanto miseramente, se non di più, che nei secoli contraddistinti da una forte appartenenza religiosa.

Del resto, il legame tra violenza e religione non può essere compreso se non alla luce delle abissali differenze tra la tradizione giudaico-cristiana da un lato e tutte le altre dall’altro. Come ha scritto, infatti, l’appena scomparso e celebre filosofo francese Renè Girard «la violenza che vorremmo attribuire alla religione è in realtà la nostra violenza, e dobbiamo affrontarla direttamente. Trasformare le religioni in capri espiatori della nostra violenza può, alla fine avere solo l’effetto opposto».

In secondo luogo: occorre smettere di pensare che le religioni siano tutte uguali, poiché così non è se non all’interno di una visione palesemente ideologica di cieco egualitarismo che non riesce a cogliere le distanze e le prospettive. Non si tratta dello stesso Dio e della stessa religione.

Come ha ben scritto Carlo Panella, infatti, «una è la Bibbia di ebrei e cristiani, l’altro è il Corano dei musulmani, senza rapporti reciproci […]. Sono anche due concezioni radicalmente differenti di Dio […]. Là dove vi è piena continuità tra il Dio ebraico e quello cristiano, il Dio islamico è altro, a iniziare dalla creazione, perché non crea Adamo a sua immagine e somiglianza».

In terzo luogo: ciò che ordinariamente si definisce come “terrorismo”, altro non è che lo jihad, cioè lo sforzo di soggiogare la terra all’islam secondo il precetto del Corano, come, tra i tantissimi esempi, dimostra il seguente passo: “Combattete coloro che non credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati»: Sura 9, 29.

Se per i cristiani l’evangelizzazione è il mezzo ordinario con cui cristianizzare il mondo, il jihad è il mezzo ordinario dei musulmani con cui islamizzare la terra in nome e per conto di Allah.

In questo senso si muovono infinite autorità del pensiero islamico come, per esempio, il giurista del XV secolo Ibn-Khaldun per il quale, appunto, «nella comunità musulmana il jihad è un dovere religioso, a causa dell’universalità della missione musulmana e dell’obbligo di convertire tutti all’Islam o con la persuasione o con la forza».

In quarto luogo: lo sbigottimento dell’Europa e dell’occidente dinnanzi a tanta efferatezza è ancor più sorprendente dell’efferatezza stessa, in quanto è la prova di una cultura e di una civiltà, (quelle occidentali) che rinunciando alla propria identità in un processo di auto-annichilimento, non riescono a comprendere l’identità altrui, a prescindere dai mezzi utilizzati per affermarla.

L’occidente in genere, e l’Europa in particolare, infatti, avendo rinunciato al proprio spirito cristiano, hanno dismesso tutto l’arsenale etico e culturale per potersi opporre in modo efficace al jihad e a qualunque altro tipo di barbarie.

Come ha ricordato la laicissima Oriana Fallaci, infatti, «l’Europa è la culla del Cristianesimo», con ciò intendendo che non si tratta di contrapporre fedi e religioni, poiché la contrapposizione esiste anche senza che nessuno la desideri, ma di evitare di porre, semmai, l’Europa contro se stessa.

I kamikaze, insomma, sono “semplici” jihadisti, ma i veri terroristi sono coloro che fanno scempio della dimensione, tanto fondativa quanto imprescindibile e ineludibile, della spiritualità cristiana dell’occidente in genere e dell’Europa in particolare.

Non a caso un altro filosofo laico e francese, Andrè Glucksmann, anch’egli purtroppo di recente venuto a mancare, ha avuto modo di precisare: «La civiltà è una scommessa. Doppia. Contro ciò che la nega e la minaccia di annichilimento. Contro se stessa, troppo spesso complice passiva o avventata della sua scomparsa. Quando, nella profonda intimità di una coscienza, l’Occidente si urta contro l’Occidente, tutto è in gioco e niente è scontato, la campana della fine della storia è sospesa».

I sanguinosi fatti di Parigi insegnano allora una preziosissima lezione che non bisogna far scorrere inutilmente come il sangue su cui si fonda: non c’è più tempo per rinviare, occorre che l’Europa e gli europei, prima di imparare a difendersi dagli altri, imparino, soprattutto, a difendersi da se stessi.

Foto Ansa


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65 Commenti

  1. Andrea scrive:

    “Peggio che a gennaio”, “peggio di Charlie Hebdo” sono i commenti a caldo dell’ennesima strage a Parigi, ancora di matrice islamista secondo le prime ricostruzioni.
    Si tratta di un attacco in grande stile, peggiore di quelli verificatosi finora in Francia (Charlie Hebdo il 7 gennaio 2015, Saint-Quentin-Favallier il 26 giugno e l’attacco al treno ad alta velocità Amsterdam-Parigi il 21 agosto): è un attacco multiplo, coordinato e simultaneo: si tratta quindi di una rete terroristica con decine di affiliati che avrebbero operato nella capitale, per la seconda volta, senza essere intercettati dai radar dei servizi francesi. A distanza di neanche tre mesi dall’ultimo attentato, l’evento non è realisticamente credibile, a meno che non si accetti la totale incompetenza e fallibilità delle forze di sicurezza francesi. (Fonte – Federico Dezzani – Altervista)

    • Cisco scrive:

      @Andrea

      La “totale inconpetenza e fallibilità delle forze di sicurezza fancesi” è probabile almeno quanto l’idiozia di chi non vuole guardare in faccia la realtà: l’attacco è stato coordinato in altri paesi, in particolare il Belgio: quindi è del tutto ovvio che – mancando attaulmente un reale coordinamento tra le intelligence dei vari paesi – ci siano delle falle. D’altra parte pretendere che l’intelligence sia infallibile, soprattuto nel caso di attacchi di guerriglia urbana che hanno come obiettivo luoghi non sensibili, signifca non avere la benché minima coscienza di quali siano le reali potenzialità di un servizio di intelligence. E infatti Federico Dezzani non ne ha.

  2. Origene scrive:

    A che serve polemizzare con il nulla? È tempo di ricomporci, di trionfare sulla fascinazione del peggio. Non tutto è perduto: restano i barbari. Da dove emergeranno? Non importa. Per il momento ricordiamoci che presto si metteranno in marcia, e che, pur preparandosi a festeggiare la nostra rovina, meditano sui mezzi per risanarci, per porre termine al nostro raziocinare e ai nostri sproloqui. Nell’umiliarci, nel calpestarci, ci confe-riranno energia sufficiente per aiutarci a morire, o a rinascere. Che vengano a sferzare il nostro pallore, a rinvigorire le nostre ombre, che ci riportino la linfa che ci ha abbandonati. Avvizziti, esangui, non possiamo reagire contro la fatalità: gli agonizzanti non si coalizzano né si ammuti-nano. Come contare sul risveglio, sulle collere dell’Europa? La sua sorte e persino le sue rivolte sono decisamente altrove. Stanca di durare, di intrattenersi ancora con se stessa, l’Europa è un vuoto verso il quale muoveranno ben presto le steppe… un altro vuoto, un vuoto nuovo. (E.Cioran)

  3. Davide scrive:

    It’s just Ideology, baby!

    Perché tanto sorprendersi davanti ad Onofri o trolls vari?

    L’ideologia ti chiude completamente l’accesso alla realtà. È la più alta forma di “prosciutto per occhi” mai esistita.

    Perdonali… perché non vedono dove vanno!

  4. To_Ni scrive:

    Mi chiedevo giusto dove eri finito cialtrone che non sei altro. Di quello che è successo non hai capito come al solito niente, e da quel imbecille a 360° cogli pure l’occasione di fare la risatina. Quello che è successo e , purtroppo, quello che temo succederà , è il raccolto di ciò che avete seminato.

  5. AlessandroT scrive:

    L’Europa ha accolto non solo musulmani credenti me ragionevoli di cui abbiamo esempio nella nostra vita quotidiana nel collega di lavoro, nel vicino, nel compagno di studi o nell’amico. A fanatici in fuga dalla giustizia dei loro paesi è stato dato asilo politico perché ritenuti perseguitati in patria per le proprie idee, invocando una libertà di pensiero a prescindere senza scendere nel merito delle idee malsane che costoro diffondevano come cancro nelle società arabe e islamiche.Negate forse la tolleranza o addirittura la protezione che individui del genere hanno ricevuto in Occidente?
    Così il tumore ha potuto crescere al riparo della tolleranza e del multiculturalismo, cibandosi dei sussidi pubblici e privati e infettando con metastasi comunità islamiche e infine i nostri giovani attirati nella tela sapientemente tessuta da predicatori dell’odio. Giorno dopo giorno piantavano i semi nelle menti più influenzabili, la pianta è cresciuta innaffiata da parole di fuoco, di vendetta contro di noi, gli infedeli, contro i loro stessi correligionari, gli apostati. E ora raccolgono il frutto di tanta malvagità! Il seme piantato decenni fa ha generato un albero di morte spaventoso i rami crescono sempre più fitti. Un albero senza foglie né vita ma spine insanguinate a trafiggere il mondo.
    Sapete cosa è scritto dell’albero che non fa frutti nel Vangelo? Dio è uno e uno solo e so che ha parlato chiaro in merito ai seminatori di discordie, siamo stati avvertiti sui “lupi travestiti da agnelli” come anche dei “falsi cristi e falsi profeti”, mentre Iddio ci ha ricordato cosa succede a chi lo rinnega. La Sacra Scrittura è vivente non sono lettere morte è Dio che ci parla di oggi, del domani.

  6. beppe scrive:

    la faccia tosta della sinistra si vede in queste occasioni: hanno la faccia di cemento. stanno ore e ore in tv a dire cose che fino a ieri avevano bollato come razzismo. sono inqualificabili. e intanto nelle vie di parigi c’è il solito musicista deficiente che suona IMAGINE di lennon, l’inno del nulla occidentale da opporre al fanatismo!

    • Filippo81 scrive:

      Hai ragione Beppe, ma con tutto il rispetto per il defunto Lennon, la canzone Imagine è una stron..ta da marce pacifiste o da raduni di nostalgici hippies.Purtroppo stiamo verificando che in Europa la convivenza con i fondamentalisti islamici, sempre più numerosi nel nostro Continente, è impossibile.Serve accogliere solo profughi Cristiani o di altre Religioni ed espellere gli islamisti presenti sul nostro territorio, senza eccezioni e senza falsa pietà!

      • beppe scrive:

        caro filippo, qui possiamo darci ragione tra noi finchè vogliamo. ma non cambia niente. ieri in televisione la CASTALDINI rinfacciava a SALVINI di aver detto che avrebbe accolto volentieri dei siriani in casa sua ( mentre una settimana fa lo insultava perchè non voleva che entrassero sedicenti profughi a migliaia senza la sicurezza di poterli identificare). oggi SCALFARI è già arrivato a scrivere di SOLDATI SUL TERRENO . è incredibile la faccia tosta della sinistra, ma soprattutto l’imbecillità di che da 70 anni li ascolta come oracoli.

        • Filippo81 scrive:

          Già il fatto di confrontarsi e accorgersi che anche tanti altri non cedono al politicamente corretto è una gran cosa, caro Beppe,le cose cambiano,diamo tempo al tempo,il fatalismo fa il gioco del Potere.

  7. To_Ni scrive:

    Gian Paolo Galasi,
    ma finiscila … vedi i “frutti” e spari una idiozia sul medioevo in linea con l’ignoranza pericolosa di chi non capisce neppure i termini del problema che abbiamo davanti.

    • Filippo81 scrive:

      Caro To_ni, il Galasi è l’ennesimo saccentone che vuole insegnare agli altri come si campa.

  8. Cisco scrive:

    Purtroppo ripeterere che l’Europa è la culla del Cristianesimo non basta per diventare cristiani, anche perché l’Europa e’ anche la culla del neopaganesimo, del comunismo e del nazifascismo. Tutte conseguenze della grande apostasia del Cristianesimo, avvenuta sia per la libera scelta di tante persone, sia per l’inettitudine di molti cristiani e uomini di Chiesa. La speranza resta quindi in un appello alla ragione perché riconosca in questa epoca drammatica che solo un Dio-Amore – non un Allah o un Potere nichilista che sottomette – può salvare l’uomo dalla sua violenza e inettitudine.

  9. AlessandroT scrive:

    L’Europa ha accolto non solo musulmani credenti me ragionevoli di cui abbiamo esempio nella nostra vita quotidiana nel collega di lavoro, nel vicino, nel compagno di studi o nell’amico. A fanatici in fuga dalla giustizia dei loro paesi è stato dato asilo politico perché ritenuti perseguitati in patria per le proprie idee, invocando una libertà di pensiero a prescindere senza scendere nel merito delle idee malsane che costoro diffondevano come cancro nelle società arabe e islamiche.Negate forse la tolleranza o addirittura la protezione che individui del genere hanno ricevuto in Occidente?
    Così il tumore ha potuto crescere al riparo della tolleranza e del multiculturalismo, cibandosi dei sussidi pubblici e privati e infettando con metastasi comunità islamiche e infine i nostri giovani attirati nella tela sapientemente tessuta da predicatori dell’odio. Giorno dopo giorno piantavano i semi nelle menti più influenzabili, la pianta è cresciuta innaffiata da parole di fuoco, di vendetta contro di noi, gli infedeli, contro i loro stessi correligionari, gli apostati. E ora raccolgono il frutto di tanta malvagità! Il seme piantato decenni fa ha generato un albero di morte spaventoso i rami crescono sempre più fitti. Un albero senza foglie né vita ma spine insanguinate a trafiggere il mondo.
    Sapete cosa è scritto dell’albero che non fa frutti nel Vangelo? Dio è uno e uno solo e so che ha parlato chiaro in merito ai seminatori di discordie, siamo stati avvertiti sui “lupi travestiti da agnelli” come anche dei “falsi cristi e falsi profeti”, mentre Iddio ci ha ricordato cosa succede a chi lo rinnega. La Sacra Scrittura è vivente non sono lettere morte è Dio che ci parla di oggi, del domani

  10. AlessandroT scrive:

    Ricordo ai commentatori anti-Islam che anche i curdi sono musulmani eppure combattono eroicamente contro lo stato islamico.

    • Filippo81 scrive:

      E chi dice il contrario , Alessandro T ? Anche Assad e i suoi sono islamici, ma una larga componente del mondo islamico simpatizza purtroppo per gli islamisti, è inutile cercare attenuanti.

  11. Margherita scrive:

    Il problema maggiore in Europa è semplicemente il vuoto che sussiste negli Stati cosiddetti laici. Hanno colpito l’occidentalità e il laicismo, il divertimento di Parigi, i ristoranti e i fas food, i pub, non NotreDame o il Louvre in pieno giorno… Noi siamo l’obiettivo principale poiché culla del cristianesimo, ma battezzati o no, quello che ci ha salvato finora è stato il ricordo di questa identità e dei valori che ne conseguono. Noi questo vuoto per fortuna nn lo abbiamo in maniera cosí enorme perchè credenti o no, battezzati o meno, volenti o nolenti, il cristianesimo (talvolta qualche briciola) è dentro di noi e con lui i valori che la Chiesa e questa società cristiana da piccoli ci hanno insegnato… Questi terroristi sono giovani europei cresciuti nel freddo laicismo e che riempiono questo vuoto perseguendo una missione che diventa una ragione di vita! Si guadagnano pure un bel posto in paradiso…Se qualcuno si fosse preso la briga di educarli a un altro tipo ti spiritualità e religiositá,, a quest ora nn seguirebbero i jihadisti… Una volta andavano di moda Il buddismo, le droghe leggere… ora la conquista di un mondo a mo’ di videogame affascina di più, fa trovare un senso alla propria vita, un riempimento a questo vuoto nel cuore. Ringraziamo che se nn ci hanno ancora bombardato è per il “bigottismo”, i crocifissi nelle scuole, i presepi in giro sotto Natale,la difesa del la famiglia tradizionale e l’accoglienza che teniamo a questi immigrati, nonostante tutte le difficoltà, nonostante i malumori, nonostante talvolta viene davvero voglia di seguire Salvini nel rasare a zero tutto quanto…A parte qualche pazzo infatti, sono pochi quelli che dall’Italia scappano per diventare jihadisti (in confronto ai numeri degli altri paesi europei) Tutto sommato nn ci odiano cosí tanto vien da pensare….(perché se no un attentato a Roma avrebbero potuto farlo in qualsiasi momento negli ultimi 10-15 anni anzichè a Londra o Parigi)
    È una mia riflessione personale che ho fatto dopo i fatti di charlie hebdo e ho notato che è anche il pensiero di numerosi filosofi, sociologici ecc. tornato presente con gli ultimi fatti. Non intendevo fare generalizzazioni, ma è un commento di alcune righe…bisognerebbe scrivere dei saggi al riguardo (credo che peró esistono) #prayforeurope

  12. giulia scrive:

    Meglio un dittatore in più a casa loro che il terrorismo a casa nostra! è inutile che continuiamo con la storia di dover risolvere i problemi là in medioriente: se non gliene frega una mazza a quelli che ci abitano perchè ce ne deve fregar a noi?!
    Quando avremo risolto qua FORSE si potrà pure pensar agli altri!
    Non ha senso far la guerra in medioriente SE CE L’ABBIAMO IN CASA LA GUERRA!!!
    Crederò nell’islam moderato quando vedrò cortei in tutto il mondo organizzati da imam e con migliaia di mussulmani che si sprecano almeno a far delle manifestazioni di totale dissenso verso quersti atti terroristici, ma al momento NON NE VEDO NEANCHE L’OMBRA!

  13. Cisco scrive:

    Roberto Quaglia è uno scrittore di fantascienza, il cui principale romanzo fantasy è quello sull’11 Settembre (d’altra parte sono tanti i dilettanti che si sono buttati sul genere, vista la quantità di creduloni e antisemiti in circolazione…). Il bello è che sembra crederci lo stesso Autore….secondo la teoria del quale, cioè che nessuno compirebbe atti terroristici, perché nessuno vorrebbe subire un bombardato come reazione – porterebbe a incolpare di ogni azione di questo tipo non chi la compie, bensì chi ad essa reagisce, dato che non sarebbe altro che il pretesto per giustificare la reazione stessa….
    Insomma, c’è veramente da chiedersi se gli attuali 695 centri di salute mentale presenti in Italia stiano facendo doverosamente il loro mestiere, oppure se siano solo “zabib”, uva passita…

  14. Aragorn scrive:

    In tutto ciò,che come dice un canto”…ma non è morto il Male del mondo,è noi tutti lo possiamo fare…”(La nuova Auschwitz;Claudio Chieffo)ci deve fare riflettere che abbiamo sempre bisogno di”..Qualcuno chè ci libera dal male..”Che ci sono gli errori degli stati occidentali:piove sul bagnato.Da quando Komeyni,alla fine
    degli anni ’70(guarda caso…..) lasciò la Francia per l’Iran e l’inizio della guerra con il “..cane da guardia nel
    Medio Oriente:l’Iraq di Saddam Hussein,dell’Occideente;articolo di G.Baget Buozzi;l’inizio delle mattanze
    all’occidente-secondo mè-iniziano tutto da quelli avvenimenti;solo è unicamente da ciò che muove il Pianeta:il dio petrolio.Nel caso,per le azioni dei terroristi islamici,và ricordato allo stato francese chè ha sempre negato l’estradizione del terrorista comunista italiano Cesare Battisti,sù cui pende l’ergastolo delle
    sue uccisioni italiane;attualmente è in Brasile.Inizia per l’Europa un nuovo modo di vivere:non abbassiamo la coscienza,è “incolliamoci” a chi è il Senso dell’unica vita:Gesù Cristo.

  15. Menelik scrive:

    Affermare che la Francia si è autoinflitta l’attacco terroristico di sabato….sono senza parole.
    Una simile affermazione fa rabbia.

  16. Alfredo scrive:

    Il problema è che i nostri politici, PD in testa, tengono più alla multiculturalizzazione della società anzichè alla tutela dell’integrità dello Stato italiano e della sicurezza dei suoi cittadini.
    I nostri ministri Alfano, Gentiloni e ovviamente Renzi (e prima di loro come minimo Letta), non impedendo il flusso incontrollato di clandestini dall’Africa e permettendo il continuo espandersi di popolazione islamica sul suolo nazionale, stanno esponendo il popolo italiano a gravi rischi, quando invece avrebbero il dovere di tutelarlo.
    A mio parere, sarebbero passibili di accusa di alto tradimento della Nazione, con tutto ciò che ne consegue.

  17. Menelik scrive:

    Sei tu che non hai afferrato il concetto, intelligentone.
    Un pulcino capirebbe di più.
    Non è neanche il caso di preoccuparsi di gente come te, tanto contano come il due di picche.

  18. giovanna scrive:

    Tanto per capire la statura umana della nostra troll “Onofrio”, basta solo l’agghiacciante ah ah ah : come si fa a scrivere ah ah ah dopo una strage ?
    Certo che la problematica psichiatrica è una questione seria, ma non esaustiva di tanta malvagità.

  19. xyzwk scrive:

    In effetti non c’è nulla da ridere, il fatto è tragico. Nessuna persona dovrebbe perdere la vita in nome di un Dio, qualunque esso sia. Di guerre sante ne abbiamo viste fin troppe e questo perché le leggi divine non dovrebbero mai stare alla base delle norme che regolano la convivenza in quanto per definizione non sono democratiche.

  20. Giannino Stoppani scrive:

    Ma quando i musulmani saranno abbastanza vedrai che la sharia te la imporrano per via democratica, allora tu sarai contento.

  21. EquesFidus scrive:

    Sai che sinceramente questi commenti fanno ribrezzo? Perché non riuscite a guardare più in là dell’ideologia: l’Islam è una religione (e qui ci sarebbe già da discutere, secondo me…), i terroristi erano islamici e violenti, quindi tutte le religioni sono violente, quindi non devono esistere nella scena pubblica. Peccato che la terza proposizione (“quindi tutte le religioni sono violente”) sia fallace e non deriva dalle prime due. E lascia stare le “guerre sante” (le Crociate, immagino), ché senza di esse tu oggi non staresti qui a scrivere; smettila di sputare sui nostri antenati e vai a fare questi discorsi da altre parti, perché oggi non è davvero giornata, visto che usi delle morti per propagandare la tua ideologia atea ed anticristica.

  22. Raider scrive:

    Le guerre sante e permanenti, però, le combatte solo l’Islam. Compresa quella drole-de-guerre asimmetrica e soft che avviene sub specie migratoria.
    Noi Occidentali amiamo la vita più di quanto l’etica coranico- jihadista prescriva di amare la morte sulla via di Allah? Non sembra. Le culle vuote dell’Occidente sono l’effetto più vistoso e delle teste vuote e di un vuoto diffuso a ogni livello: e attentati e attacco diretto sono solo la manifestazione macroscopica e tragica di una mutazione che sta cancellando l’Europa – senza Cristianesimo, è solo un aggregato di interessi mutevoli: prevarranno quelli dei più forti – dai Preamboli delle Costituzioni e i Presepi dalla scuole “per non traumatizzare i bambini non cristiani.” Prepariamoci ai traumi che non vorremo vedere perché, incapaci di difendere un Bambino nato in una stalla, siamo accecati dall’idolatria del politicamente corretto.
    NO ALL’ISLAM!

  23. To_Ni scrive:

    Un martire cristiano lo è “per amore”, desidera vivere perché ama la vita e accetta la morte soltanto quando è obbligato a morire per non dover tradire se stesso. La sua realizzazione suprema consiste nel dare la propria vita per Dio o per i propri simili. In questi “simili” ci sei tu, shiva101 (Onofrio) e financo MicheleL . Quindi “morire per Dio” ha significati diversi.
    Sulla tiritera delle “leggi divine” probabilmente, come è tuo costume, intendi che le leggi devono permettere di disprezzare la vita altrui , non facendolo nascere o facendolo morire prima dei suoi giorni, ubbidendo ai desideri e agli umori del potere di turno, e che contro tale scempio bisogna essere complici in silenzio.

  24. giovanna scrive:

    E allora perché hai fatto la risatina, fortunatamente cancellata dalla redazione, “xyzwk-onofrio” ?
    Che poi, come “xyzwk” hai ripetuto la stessa robaccia ammuffita che ci avevi propinato come “Onofrio”.
    Io me la prendo col servizio di psichiatria italiano, che fa acqua da tutte la parti, evidentemente.

    Gian Paolo Galasi, vabbè che sei esausto e più di due righe non le reggi, ma indovina chi ha inventato gli ospedali ?
    Sei una persona incattivita, insincera, tronfia : l’ozio è sempre il padre dei vizi.

  25. Raider scrive:

    I nickname in A- sono un segnale di riconoscimento dell’hacker islamo-nazi troll multinick che insozza questo blog. Per l’occasione, si presenta come laicista a tutta prova: altre volte fa il seguace di don Giussani: la volta dopo, scarica bordate di insulti su CL: ancora: cita qualche Papa e attacca tutta la Chiesa: e così via di senno. Ma ce n’è voluta per leggere – e grazie a Aldo Vitale per averlo scritto – su “Tempi.it” quello che a tanti cloroformizzati dai mantra del politicamnte e ecclesiasticamente corretto non piace sentire:

    “Se per i cristiani l’evangelizzazione è il mezzo ordinario con cui cristianizzare il mondo, il jihad è il mezzo ordinario dei musulmani con cui islamizzare la terra in nome e per conto di Allah.
    In questo senso si muovono infinite autorità del pensiero islamico come, per esempio, il giurista del XV secolo Ibn-Khaldun per il quale, appunto, «nella comunità musulmana il jihad è un dovere religioso, a causa dell’universalità della missione musulmana e dell’obbligo di convertire tutti all’Islam o con la persuasione o con la forza».”
    NO ALL’ISLAM!

  26. Andrea scrive:

    E’ arrivata la notizia che tutti aspettavamo: uno dei terroristi che si è fatto esplodere aveva addosso un passaporto siriano! (France 24). Via libera per l’invasione della Siria e la cacciata del “dittatore” Assad.
    Come sempre i passaporti dei terroristi islamici sono bassorilievi in titanio visto che resistono a tutto in modo da essere opportunamente “scoperti” dagli investigatori.
    Come sempre, dall’11 settembre in poi, il copione è il solito.

  27. SUSANNA ROLLI scrive:

    Piano piano salterà fuori che la colpa è solo dei cristiani (quattro gatti perennemente in disaccordo), e di Salvini. Vuoi vedere?

  28. Raider scrive:

    Come sempre, i complottist scicalleggiano e farneticano: la Francia è già in Siria e combatte contro i jihadisti, che colpiscono come minacciavano da tempo e come hanno colpito anche i Russi. E passaporto siriano o meno, sappiamo chi sono i nemici dell’Occidente, contro cui gli islamo-nazisti in attività di trolleggiante hackeraggio in questo blog non fanno che strepitare guerra! guerra! guerra! Ce la state facendo eccome la guerra, islamici sotto tutte le maschere!
    NO ALL’ISLAM!

  29. Mappo scrive:

    Andrea, o chiunque tu sia, guarda che il passaporto siriano ce l’hanno anche quelli di ISIS se di nazionalità siriana, poi che tu veda un complotto dietro a questa strage, complotto ovviamente messo in atto da CIA e Mossad, la dice lunga sul tuo livello di intelligenza. Scommetto che credi pure al complotto delle scie chimiche, vero?

  30. Cisco scrive:

    @Andrea

    La notizia è appena stata smentita: “Gli 007 Usa invece fanno sbiadire la pista del profugo siriano: il passaporto trovato accanto sarebbe falso.”
    Quindi la notizia che tutti i complottisti teorici della strategia della tensione aspettavano è una bufala clamorosa che mette in luce l’ennesima figura di merda di gente che specula sulle disgrazie altrui.

  31. SUSANNA ROLLI scrive:

    Ps: dimenticato!! Stragi del genere sono subite quotidianamente il Oriente, basta leggere i giornali. Bisognerebbe averle a cuore tutte le stragi……

  32. AlessandroT scrive:

    Parole sante Susanna! “Benedetti i puri di cuore perché vedranno Dio!”

  33. Hoddo scrive:

    Già finita la rassegna degli sciacalli ? Però, quanto seguito.

  34. Raider scrive:

    L’hacker islamo-nazi troll multinick trasforma “Tempi.it” nella cassa di risonanza di uno di quei comunicati – ah: è il Presidente che vi parla! Il legittimo dittatore della Siria! – che i complottisti, nelle loro turbe paranoiche, definiscono “avvertimenti e minacce” che hanno avuto seguito.
    Nessuno, diversamente da quel che usano i complottisti, accusa Assad, come questa manica di farneticanti islamo-nazisti ha fatto accusando l’Occidente di aver abbattuto l’airbus russo sul Sinai. Ora, dopo aver messo in giro questa ennesima bufala in salsa verde-islamico complottista, il delirante falsario che strepita guerra! guerra! guerra! all’Occidente su questo blog, ha tirato fuori la cretinata dell’auto-attentato con cui Francia e Occidente dovrebbero giustificare un intervento anti-Assad – che non c’entra con gli attentati: c’entra l’Islam – in corso da anni!
    Questa follia è funzionale alla legittimazione dell'”Islam, religione di pace.” Se l’Europa dovesse dire:
    – NO all’immigrazione – come fa vittoriosamente l’eroica nazione ungherese! –
    – NO alle moschee:
    – NO allo ius soli:
    o se ci fosse qualche crisi con la “nazione araba”: come credete reagirebbero gli islamici che gli eurocrati ci hanno imposto e ci impongono di accogliere? Come già stanno facendo!
    NO ALL’ISLAM!

  35. Raider scrive:

    L’hacker islamo-nazi troll multinick chima “profezie” parole che non dicono nulla di diverso da quello che dicevano analisti di tutto il mondo, Ministeri degli Interni, politici, semplici passanti. Sono “saggi avvertimenti” le parole di Assad.
    La minaccia, comunque, l’Europa la conosce: 25-30 milioni di islamici che ci stanno sottomettendo. E lo si à visto e si vede con l’effetto Charlie: che ha chiuso i battenti, in pratica, sancendo così la vittoria della violenza che si diceva di voler combattere con la retorica buonuista, l’immigrazionismo come valore dell’identità euopea e unico, autentico valore non negoziabile della fede cristiana e una più capillare applicazione politica, ecclesiale, mediatica e scolastica del politicamente corretto.
    E si vede.
    NO ALL’ISLAM!

  36. Max scrive:

    @Gian Paolo Galasi
    “Oggi i musulmani milanesi si sono ritrovati sotto l’ambasciata francese a Milano per testimoniare solidarietà. I frutti dell’Islam sono questi, smettetela di distribuire lezioni di intolleranza.”
    Caro omosessualista sinistrato e tollerante dei miei stivali, uno dei frutti dell’Islam è anche il modo – non proprio gentile – in cui vengono trattati i tuoi cari amici arcobaleno nei Paesi musulmani. Invece di tirare in ballo il solito Medioevo (come se fosse l’altro ieri!) e di impestare questo sito sparando stronzate a ogni intervento, informati sul serio sull’Islam (cominciando, ad esempio, a leggerti il Corano) e sulla storia del Cristianesimo. L’arroganza non è una malattia curabile, ma l’ignoranza sì.

  37. Raider scrive:

    “L’ISIS vuole che anche la Francia ora si faccia avanti per bombardarli e, possibilmente, che invii anche truppe di terra per combatterli meglio”: rendiamoci conto del livello di assurditò toccato dai complottisti:
    – la Francia è parte del “complotto” statunitense contro Assad? Allora, non ha bisogno di “sollecitazioni”. Invece…
    – la Francia sostiene l’Isis? Idem. Invia i rifornimenti sottobanco e pace a Parigi. Invece…
    – la Francia non vuole prendere parte ad attacchi né di terra né d’aria? La Francia sta bombadando l”Isis e truppe di terra non vuole mandarne come non vogliono né Russi né Americani: Le bombe dell’Isis servono a tenere i Russi lontano dall”Isis e a servono all’Isis per farsi fare la guerra dai Francesi che non gliene fanno abbastanza, guerra!… Invece che a dissuadere i Francesi dall’intervenie contro l’Isis…
    Insomma, comunque vada, anche le ipotesi più contraddittorie, la risposta dei complottisti islamo-nazisti è la stessa: invece…
    Invece, no. Quando la spiegazione a ipotesi totalmente inconciliabili è la stessa, non di spiegazioni si tratta, ma di paranoie.
    E di Islam – con nazismo accluso o meno.

  38. overwater scrive:

    “L’Occidente deve scegliere tra me o il caos del terrorismo” (M. Gheddafi).
    L’Occidente ha scelto.

  39. Raider scrive:

    La Redazione non permetta all’hacker islamo-nazi troll multinick di continuare a falsare il discorso, dato che l’islamo-nazista questo può fare qui e non può fare di peggio, spostando i suoi post come fa comodo a questo falsario di professione di fede islamo-nazista e anti-occidentale. Alle follie che ha ricliccato copincollando le demenziali e contradditorie assurdità di tal Quaglia, il Quaglia e il quagliaro si sono già risposti da soli: quando la spiegazioni a ipotesi totalmente inconciliabili è la stessa, non di spiegazioni si tratta, ma di paranoie.

  40. Filippo81 scrive:

    Non tutto l’Occidente , Overwater, tanti Europei e Americani contestano i loro governi e stanno dalla parte di chi il terrorismo islamista lo combatte sul serio !

  41. overwater scrive:

    Gli europei e gli americani che contestano i propri governi non contano una mazza, e fanno parte del teatrino, utilizzati per dimostrare che noi siamo democratici. E’ un problema, poi, di modo di vita.

  42. Raider scrive:

    A presentarsi col nickname contraffatto a rovescio di un altro commentatore è il solito hacker islamo-nazi troll che vuole farsi passare per un altro cambianso tono, profilo psico-pastologico ma non argomenti e ossessioni anti-occidentali. La falsità e l’impostura di casa nell’islam e la deontolgia professionale dell’hacker islamo-nazi troll non sono acqua o cose che si improvvisano: questo sono e per questo li combattiamo.
    NO ALL’ISLAM!

  43. Filippo81 scrive:

    Quindi gli Occidentali secondo te sono tutti dei citrulli ? Ma che ca..o dici, ah overwater !

  44. Raider scrive:

    L’hacker islamo-nazi troll multinick sposta come vuole i suoi post farneticanti e falsifica i nickname propri e altrui per falsare ognui discorso fare di “Tempi.it” la porcilaia in cui è uso pascersi. Perciò, sposta qui il post con le frasi scelte del “profeta” Assad, il legittimo erede della dittatura siriana. Il delirante falsario che strepita guerra! guerra! guerra! all’Occidente su questo blog, ha tirato fuori la cretinata dell’auto-attentato con cui Francia e Occidente dovrebbero giustificare un intervento anti-Assad – che non c’entra con gli attentati: c’entra l’Islam – in corso da anni!
    NO ALL’ISLAM!

  45. SUSANNA ROLLI scrive:

    Direi; Max, che i musulmani milanesi hanno fatto quello che dovevano, come minimo si deve levare la voce dei “giusti”, altrimenti poi noi ci si sente feriti due volte!!
    Anzi, di più, ci si aspetta che prendano magggiormente posizione!, e le dovute distanze da chi bisogna prendere le distanze. Occorre parlare sempre più chiaro. da ambo le parti.

  46. Menelik scrive:

    E’ stato qualcuno dei tuoi compagni di merende che ha accoltellato l’ebreo a Milano l’altro ieri?

  47. Raider scrive:

    Per l’hacker islamo-nazi troll multinick
    – che, di volta in volta, si è identificato, storpiandone l’intestazione per restare alla deformazione professionale di fede nazi-islamica,
    – con un Ente radiotelevisivo,
    – con un quotidiano tedesco,
    – con un film, siccome ha una passione nascosta, fra tante altre, per tutto ciò che ha che fare col cinema e dunque, con Hollywood,
    – con un bavoso mollusco, ma solo in dialetto siciliano, per identificarsi meglio e così, controllare la minaccia più forte al suo definitivamente compromesso equilibrio psico-fisico,
    – con i nomi che iniziano per A-: al maschile: Alberto Andrea Aldorisio Antonio Ambrogio:
    – e al femminile: Anna Ambra Baby Lucy – solo il sabato sera, questo:
    – ora, segno di modernità e rinnovamento dell”Islam, l’islamo-nazi troll si sta avventurando nei territori sconosciti di altre lettere alfabetiche iniziali di nomi: ma è ancora troppo per dire dove potrà arrivare l’islamo-nazi troll percorrendo questa via maestra ad Allah e al manicomio:
    chiunque difenda il diritto all’esistenza dello Stato di Israele è un sionista: fatti, anzi, follie di un paranoico islamo-nazista che dà un esempio probante che l’islamismo-nazi- sciita è “moderato” quanto quello dell’Isis.

    N. B.La Redazione è pregata di rimuovere i post di un mentecatto hacker islamo-nazi troll multinick che contraffà, da paranoico qual è, anche i nickname altru.

  48. Leo scrive:

    Dopo il passaporto ignifugo simil-siriano (poi smentito, eh ? dopo, comunque) ora, come da copione, immancabile, l’esercitazione concomitante : c’era quel giorno in corso anche un’esercitazione completa proprio per il caso di un multi-attacco, che coinvolgeva polizia, pompieri, EMT, ecc.

  49. Raider scrive:

    La Redazione è pregata di rimuovere i post di un mentecatto hacker islamo-nazi troll multinick che contraffà, da paranoico qual è, anche i nickname altrui e poi, spiega paranoicamente casi di falsificazione di passaporti per “dimostrare” che gli attentati di Parigi sono un complotto dei servizi segreti occidentali che, fa l’altro, hanno accertato che il passaporto era falso.
    Come è normale in ogni indagine, la prima fase, fatta di rilevazioni, raccolta di materiale probatorio da vagliare, prove, ecc…, non è quella delle valuntazioni, confronti, riscontri, testimoniaunze, supplementi d’indagine: che portano a risultanze, denunce e processi.
    Come è normale nel mondo dell’infomazione, giornali e tv pubblicano tutte le notizie che trovano: e le smentite, se ve ne sono e gli sviluppi delle inchieste. Questo è normale accada e è sempre avvenuto: ma ciò che è normale per chiunque abbia un minimo di rapporto con la realtà, non vale per gli islamo-nazisti come questo hacker troll multinick.
    Quale sarebbe il risvolto “complottista” del passaporto –
    che, fa l’altro, gli efficientissimi servizi segreti occidentali avrebbero congegnato così male: e questa imbranataggine sarebbe una prova che la montatura sarebbe opera loro… Però, se il passaporto fosse stato autentico, la prova che dietro la carneficina c’erano i super-efficienti servizi segreti occidentali sarebbe stata questa… Poi, dice che non è paranoia e falsificazione classicamente islamo-nazista –
    diffamazione di terrrorista spacciato per siriano, quando è sicuro che, avesse o no un passaporto, quel terrorista era sicuramente islamico?
    O la cavolata a sfondo complottista è quella che queato falsario hacker troll multinick islamo-nazista propinava più su: e cioè,
    – la cretinata dell’auto-attentato con cui Francia e Occidente dovrebbero giustificare un intervento anti-Assad in corso da anni!
    – gli attentati di Parigi servirebbero all’America per spingere i Francesi all’offensiva di terra: dovrebbe essere una buona notizia anche per “l’alleanza della mezzaluna sciita”, una cosa del genere, visto che i Russi non si decidono e gli islamo-nazisti ne facevano la prova provata di una “guerra per procura” anti-Assad: invece, no, ai paranoici non sta bene neppure questo, loro hanno più a cuore – e lo hanno più volte – l’espansionismo dell’l’alleanza della mezzaluna sciita” e cioè, dell’Iran su tutta l’area: allora, sai che stabilizzazione!
    – in conseguenza della cavolata di cui sopra, hacker islamo-nazi troll ha sostenuto che gli gli attentati di Parigi servono all’Isis per farsi fare più guerra dai Francesi, visto che non gliene fanno abbastanza, guerra!

  50. Leo scrive:

    E’ un cronista (tra l’altro di Charlie Hebdo) , Patrick Pelloux , che dice che quella mattina c’erano esercitazioni di attacchi multipli : si può trovare il video su youtube in Francese con sottotitoli in Inglese ricercando “Paris Attacks: Multi-site Exercise planned for morning of Nov 13, 2015″

  51. Raider scrive:

    L’hacker islamo-nazi troll multinick torna alla denominazione d’origine controllata, dato che ha sotto i polpastrelli una delle castronerie a cui è così teneramente affezionato: esercitazioni militari: dunque, domani pioverà mann dal cielo.
    Non solo: ma ai complottisti islamo-nazisti la macchinazione gli funziona così:
    – se Stati e servizi d’informazione avvisano del rischio di attentati, questa è la prova che stanno preparando attentati:
    – se a “profetizzare” attentati contro gli Occidentali o in Occidente è Assad o qualche caporione islamico, è saggezza: e la minaccia – stando agli schemi paranoici islamo-nazisti – diventa “profezia.”

    N.B. Se Redazione non rimuove i post che il mentecatto-islamico firma col nickname d’origine, cancelli, almeno, quelli che l’hacker islamo-nazi troll multinick invia contraffacendo, da paranoico qual è, anche i nickname altrui.

  52. Siro scrive:

    Solo una cosa riguardo al passaporto falso di uno degli attentatori: che sia un falso lo hanno stabilito la polizia greca e quella serba. Non “gli 007 USA”.

  53. Siro scrive:

    Per quanto riguarda la strage fatta con gli attacchi terroristici a Parigi, sembra presto per trarre delle conclusioni tuttavia ci sono delle cose “strane” anche in questo avvenimento.
    Non sembra normale e credibile che otto terroristi, armati fino ai denti, possano circolare dentro Parigi ed attuare una attacco improvviso e coordinato, con perfetta tattica militare, colpendo in sette posti diversi, senza che servizi segreti e forze di sicurezza fossero minimamente informati e consapevoli di cosa stava accadendo, di come circolassero le armi e di quanti terroristi dalla Siria, cittadini francesi arabi di seconda generazione, recatisi a combattere in quel paese, stessero rientrando in Patria per compiere attentati. Questo è avvenuto a Parigi che è una delle capitali più protette ed organizzate d’Europa.

  54. Raider scrive:

    L’hacker islamo-nazi troll multinick torna alla denominazione d’origine cambia iniziale – dalla A- all’h in onore del dio del jihad – e torna spostare il discorso dall’Islam alle fuffe complottiste che si smentiscono da sole. Ora, la novità che dimosterebbe l’auto-attentato, vecchio evergrren-islamico, sarebbe il fatto che a scoprire che il passaporto era falso – detto da falsari che sono esperti del ramo per fede religiosa – sono stati i servizi greci… E l’hacker islamo-nazi troll si fa per l’ennesima volta la domanda cretina: “e chi avrebbe messo un passaporto siriano (ed ignifugo ed indistruttibile) sul corpo di un terrorista?” Dei cretini! Che lo fanno apposta per farsi scoprire da chi, diversamente, troverebbe così perfetti gli attentati, che di questa perfezione farebbe la prova che di auto-attentato si tratta.

  55. Raider scrive:

    Appena ho inviato il mio post, l’hacker islamo-nazi troll multinick ha fatto sparire due suoi tormentoni riciclati per XX volta. Confido che anche stavolta la Redazione ne rimuova gli stucchevoli tentativi di falsare l’oridne del discorso e sabotare il blog.
    Sulla possibilità girare armati e colpire, si tratti o meno di terroristi islamici in qualunque città, si è già detto. Al tentativo islamo-nazista di dirottare il discorso altrove, si risponde tornando al tema: con quello che Alod Vitale scrive più su: per es.:
    «una è la Bibbia di ebrei e cristiani, l’altro è il Corano dei musulmani, senza rapporti reciproci […]. Sono anche due concezioni radicalmente differenti di Dio […]. Là dove vi è piena continuità tra il Dio ebraico e quello cristiano, il Dio islamico è altro, a iniziare dalla creazione, perché non crea Adamo a sua immagine e somiglianza».
    “Se per i cristiani l’evangelizzazione è il mezzo ordinario con cui cristianizzare il mondo, il jihad è il mezzo ordinario dei musulmani con cui islamizzare la terra in nome e per conto di Allah.”
    Altri mezzi di lotta e di sottomissione=Islam: la menzogna, la mistificazione, la falsità in ogni ambito: religione, “dialogo” interreligioso, storia, cronaca, bufale e paranoie. E questo è quel che fanno gli islamo-nazisti multinick.

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