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Il caso Francia dimostra che la contraccezione non fa diminuire gli aborti, anzi

luglio 18, 2015 Benedetta Frigerio

Secondo il ministero della Salute francese, gli aborti nel 2013 sono stati 229 mila, 10 mila in più rispetto al 2012. Nonostante il massiccio uso dei contraccettivi

I dati appena pubblicati dal ministero della Salute francese sull’aborto segnalano una crescita delle interruzioni di gravidanza e smentiscono il luogo comune secondo cui la contraccezione serve a diminuire gli aborti. Dal 2012 al 2013 i numeri sono cresciuti del 4,5 per cento, raggiungendo un totale di 229.000 aborti, ben 10 mila in più rispetto all’anno precedente.

CONTRACCEZIONE. La crescita del numero di aborti si è verificata nonostante sia stata promossa una grande campagna mediatica per l’utilizzo della contraccezione di terza e quarta generazione, che ha incrementato l’uso già massiccio della contraccezione in Francia. Nel rapporto rilasciato dal Drees (l’Istituto statistico del ministero della Salute francese) si legge: «Il numero di aborti, compresi quelli praticati sulle più giovani, non può essere attribuito principalmente a una mancanza di copertura contraccettiva».

NONOSTANTE LA PILLOLA. Nel 2o13, infatti, il 97 per cento delle donne (escluse quelle incinte e sterili) che hanno avuto rapporti e che non volevano figli hanno utilizzato un sistema contraccettivo. In più, «già la relazione del 2007 indicava che due donne su tre hanno abortito dopo aver utilizzato un metodo contraccettivo che non ha funzionato». Nella relazione compaiono infine le recidive: circa una donna su tre in età fertile ha già abortito almeno una volta. Ma le cifre potrebbero anche essere peggiori, visto che i dati non possono tener conto degli effetti abortivi della pillola del giorno dopo, venduta senza ricetta dal 1999 e con un picco di acquisti nel 2013 di 1,2 milioni di confezioni.

«DIRITTO FONDAMENTALE». Eppure, in nome di un presunto e di fatto inesistente difficile accesso all’aborto, l’Assemblea nazionale francese in aprile ha approvato un emendamento alla legge sulla Sanità, che abolisce l’obbligo di attendere sette giorni tra il colloquio con il primo e il secondo medico per ottenere l’aborto. Per Catherine Coutelle, presidente della delegazione per i diritti delle donne, «è una questione di principio e comodità. Le donne non hanno bisogno di un obbligo legale per riflettere». L’attesa di sette giorni avrebbe costituito, secondo le femministe francesi, «un impedimento» alla visione dell’aborto «come diritto fondamentale, senza riserve né restrizioni».

Foto Ansa


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45 Commenti

  1. Emanuele scrive:

    “Io vi dico: convertitevi! Una volta ci sarà il Giudizio di Dio.” (San Giovanni Paolo II, discorso nella Valle dei Templi)

    • Associazione streghe scrive:

      Tremate, tremate le streghe sono tornate

      • Sebastiano scrive:

        Occhio alle pasticche, mi sa che hai sbagliato dose…

        • Una strega buona scrive:

          Immagino che per chi soffre di deliri mistici come quelli sul “giudizio di Dio” ti ringrazierà per avergli ricordato di fare attenzione alla terapia. Purtroppo chi ha queste allucinazioni è veramente convinto di “vedere” Dio, il diavolo e così via. E non è facile convincerli che si tratta di allucinazioni, loro ci credono veramente!!!!

          • Giannino Stoppani scrive:

            In compenso c’è chi crede “veramente” nel “mondo migliore”!
            Come credere alla “fatina dei denti”.

          • SUSANNA ROLLI scrive:

            Strega buona, chiamali come vuoi, intanto loro i bambini li rispettano, non li uccidono o fanno uccidere, che è più vigliacco ancora. Eventuale pillola del giorno dopo a parte.

      • Diabolik scrive:

        Perche dove erano andate ?

  2. Bob scrive:

    Anche se fosse vero, cosa cambia?
    La contraccezione è, e resta, un diritto non negoziabile per poter godere di una sessualità sana, consensuale e serena.
    A meno che voi non vogliate negare il valore anche ludico della sessualità…

    • Giannino Stoppani scrive:

      Hai scritto “ludico” ma volevi scrivere “lubrico”.

      • Bob scrive:

        Aspetta, fammici pensare….
        No, no, intendevo proprio ludico. Fatto per divertimento.
        Perché non ti torna?
        Cosa c’è di male in due adulti consenzienti che si donano piacere a vicenda?

        • diabolik scrive:

          Bob lo psicologo !

        • Giannino Stoppani scrive:

          “Aspetta, fammici pensare…”
          Ecco il tuo problema è tutto qui, mi pare: “pensare”.
          In effetti di male nel sesso non c’è proprio un accidente di niente, anzi…
          Basta tener sempre presente che quello che ti dona piacere non è un oggetto, ma un essere umano.
          In questa ottica non dissociare completamente il sesso da cose come responsabilità e finalità riproduttiva mi pare una cosa intelligente.
          Lo so che “intelligente” è una parola impegnativa per te…
          E comunque se ti interessa tanto il fine “ludico” ti puoi pure comprare un “bambolo” gonfiabile così risparmi un sacco di soldi in profilattici, visto che tanto per te è lo stesso…

          • Bob scrive:

            Oh! Devo avere toccato un tasto dolente dati i toni della tua replica!
            Non hai motivato la tua risposta:
            Perché fare sesso solo per piacere (o solo per il fine uniti, come dote voi) rende l’altra persona un oggetto?

            Semmai il contrario: il sesso è un momento intimo, che permette a due persone di condividere insieme momenti e sensazioni, sperimentare e alla fine uscirne più complici, più uniti e più maturi. Perché questo dovrebbe oggettivizzare le persone?
            Perché sperimentare insieme, crescere insieme anche nell’ambito sessuale e dare al proprio partner quello che desidera dovrebbe ridurlo ad un oggetto?

            Vedi, tu a questa domanda non hai risposto ma ha solo riproposto una posizione ideologica (tra l’altro non tua ma copiata da qualche catechismo).

            A me sembra il contrario: fare sesso solo per fare figli casomai rende l’altra persona solo un utero/una fonte di seme, non credi?

            Ps: Perché hai scritto “bambolo” con la “o”?

            • Bob scrive:

              *(o solo per il fine unitivo, come dite voi)

              Scusate, il t9 ha cambiato le parole…

            • Sebastiano scrive:

              Ti aveva già risposto, ma non riesci a capirlo impegnato come sei a studiare “la meccanica” del sesso e a cancellarne “l’anima”.
              Del resto è questo che vorreste insegnare ai bambini anche nelle scuole: cosa mettere e dove. Null’altro.

              Del resto è comprensibile: per chi pensa che l’uomo sia solo un ammasso di cellule guidate dalla chimica e dalla fisica, il sesso rappresenta solo la soddisfazione pulsionale biologica.

              Giannino, è come spiegare la Divina Commedia a un lombrico…

              • Bob scrive:

                La frase “non dissociare completamente il sesso da cose come responsabilità e finalità riproduttiva mi pare una cosa intelligente” mi sembra più un parere personale che una spiegazione.

                Poi magari mi manca l’illuminazione divina (leggi “indottrinamento cattolico”) per accettare una posizione dogmatica al posto di una motivazione razionale.

                Noto anche un’altra cosa: prima parlate di “bambolo”, poi parlate di educazione ai bambini, due cose di cui io non ho mai fatto menzione: non è che siete un tantino ossessionato dal voler imporre le vostre ideologie a tutti?

                Per concludere : è vero, non ha senso continuare a parlarne. Voi partite da una posizione ideologica chiusa, io da una riflessione logica e razionale. Non troveremo mai un punto di incontro.

                Buona vita :)

                • Bob scrive:

                  Piccola postilla:

                  La cosa più triste è che quando si cerca di dialogare su questi temi con voi cattolici invece di risposte educate e sensate si ottengono solo:

                  a.insulti (“lombrico”, “Lo so che “intelligente” è una parola impegnativa per te”)

                  b.velate allusioni sulla presunta omosessualità dell’interlocutore (“bambolo gonfiabile) che alla fine sono insulti omofobi non tanto velati.

                  c. Atteggiamenti di superiorità saccente (vedi frase sulla divina commedia e sul lombrico)

                  Non credo che in questo modo otterrete molti consensi fuori dalla vostra cerchia.
                  E non state neanche aiutando la vostra causa, dato che con questi atteggiamenti questa appare sempre più senza fondamento logico.

                  • To.ni scrive:

                    Caro Bob,

                    mi piace che ti fai i complimenti da solo ( “io da una riflessione logica e razionale”). Io tutta queste tue qualità che possono giustificare tale compiacimento non l’ho riscontrata, credo che hai sopravvalutato delle cose, sminuito altre, accozzato dei paragoni, e partorito delle banalità.

                    Alla base di tutto ti manca l’idea di cosa è un uomo (non sei il solo … non ti dico miss abortina sotto) e pensi che possa essere aperto ad ogni esperienza e che da questo ne esce indenne pronto a girare pagina come nulla fosse.

                    Riscontri oggi una realtà che ti porta a concludere che si vive il sesso ludico in modo che si ottenga ” è un momento intimo, che permette a due persone di condividere insieme momenti e sensazioni, sperimentare e alla fine uscirne più complici, più uniti e più maturi” e bla bla bla?

                    Secondo te, tutto riflessione … noi oggi assistiamo ad una esperienza di un ricorso al sesso ludico che rende ” più complici, più uniti e più maturi”? Questa è l’esperienza che ci circonda? O si tratta di una tua elegante fantasia, l’accozzare delle parole atte a celare la realtà?
                    Secondo te miliardi di pagine web pornografiche, una continua espansione dei siti pedo-ponografici ( ma esistono pure per accoppiamenti con animali, incesto ed altro) una prostituzione che si differenzia per fascia sociale e per età (sempre più piccole, anche gestite da padri e madri) servono come strumenti propedeutici per essere “più complici, più uniti e più maturi”.
                    Forse per te …. che elegante, gentile e sensibile al punto che anche se pagassi una donna riusciresti a a creare complicità, unità maturità.

                    Io ci rido, non ci credo…neanche un pochino.

                    PS: Non ho fatto nessun riferimento al catechismo della mia Chiesa)

                    • Bob scrive:

                      Ciao To.Ni
                      innanzitutto ti ringrazio per avermi risposto in modo pertinente ed educato. MI sembra che anche tu stia generalizzando: vivere la sessualità in modo sereno e valorizzando l’aspetto ludico non comporta automaticamente le cose che dici tu (pedofilia, zoofilia etc…).
                      Anzi! Io ho sempre parlato di adulti consenzienti!

                      A volte mi sembra che il discorso che fate sia: dovete seguire le nostre regole perché senza di esse ci sarà solo morte e distruzione! (Hic sunt leones ).

                      Esiste anche una morale laica (nonché delle leggi imposte dallo stato laico) basata sul rispetto delle persone e della libertà di queste.

                      I comportamenti criminali esistono indipendentemente dalle sovrastrutture morali che la religione ha imposto per migliaia di anni.

                      Altro spunto, avevo letto uno studio che sosteneva che la prostituzione altro non era che l’altra faccia della medaglia della morale cattolica: la moglie santa con cui certe cose non si fanno perché è la madre dei figli e la prostituta con cui invece poter provare le esperienze che desideriamo.
                      A me tutto questo sembra assurdo.

              • xyzwk scrive:

                In realtà considerarsi prioritariamente strumento per riprodurre la vita significa avere una scarsa considerazione di sé come persona che prima di tutto invece vive la propria vita in base ai propri valori e persegue i propri obiettivi di sviluppo nel rispetto degli altri. In questo contesto riprodursi ci sta a completamento di un percorso ma non puó essere la ragione della propria esistenza, non siamo cellule impazzite la cui unica funzione é riprodursi.

                • giovanna scrive:

                  Bè, multi-troll horror, finora , qui, hai usato solo due nick, bob e xyzwk, ma puoi fare di meglio per darti ragione da solo, come qui :

                  http://www.tempi.it/crisi-demografica-non-basta-avere-i-soldi-per-voler-fare-i-figli-i-casi-emblematici-di-francia-e-germania#.Vaup-Hkw_ow

                  sei intervenuto, dandoti ragione da solo, come Filomena, Mirella , Eloisa e Laura !
                  Sempre la stressa broda, in tutte le salse, ma alla fine, tocca pure farti i complimenti !
                  Sei un multi-nick horror coi fiocchi !

                  Ma ti assicuro che è possibile disintossicarsi da questa dipendenza di voler aver ragione a tutti i costi ( sempre, in fondo, maledicendo la propria nascita, hai una disperazione addosso, con tutti i nick, che si taglia a fette ) moltiplicando i nick…..soprattutto se si è sgamati in continuazione !
                  Salutami Cirino e Bob !

                • giovanna scrive:

                  Che poi, col nik-horror Lena ,il Bob-Xyzwk- Associazione streghe
                  ( mi sono sbagliata, i multi-nick-horror usati sono tre !, finora ! ) ha descritto in passato tutto l’orrore che prova per il sesso e il contatto fisico uomo-donna !
                  Tante chiacchiere al vento su quanto sia bello il sesso “ludico” e in realtà una repulsione totale nei confronti del sesso !
                  Caro multi-nick-horror…non sai che ti perdi !

                  Certo, che è proprio una cosa curiosa che una persona , con tutti i suoi horror-nick, abbia così in disgusto il sesso e continui imperterrita a proclamare il diritto di esercitarlo a scopi ludici !
                  Forse, però, un cosa curiosa non più di tanto, un po’ come il dilagare di una sessualità facile e della pornografia e dell’abbattimento del pudore e il contemporaneo dilagare dell’impotenza sessuale .

                  • Bob scrive:

                    Ciao Giovanna.
                    Io sono Bob e onestamente non so chi siano gli altri che citi: ho sempre e solo usato questo nick.

                    Provo a risponderti, sperando di interpretare correttamente il tuo messaggio:

                    Sono etero, non ho alcuna repulsione verso il sesso che anzi vivo in modo molto soddisfacente e sereno con la mia compagna, per cui credo di non perdermi niente da questo punto di vista. 😉

                    Onestamente la sessuofobia la vedo invece molto nei cattolici (no alla contraccezione, no a rapporti diversi dal rapporto vaginale standard, no a sperimentare, no a parlarne liberamente, no a qualsiasi espressione sessuale prima del matrimonio etc. ..).

                    Poi probabilmente mi sbaglio, ma se c’è qualcuno che prova disgusto per il sesso siete voi (sant’Agostino docet).
                    Ovviamente se non sei d’accordo possiamo parlarne, purché in modo civile e senza insulti.

                    Anche questo articolo, ad esempio: state citando i dati della Francia.
                    Ma perché?
                    Non è per caso che volete in questo modo legittimare l’imposizione dei tabù e divieti cattolici anche a chi cattolico non è?

                    Per quel che mi riguarda, se voi siete felici vivendo la sessualità in questo modo limitato sono contento per voi, ma non trovo corretto che vogliate importo anche a me.

                    • To.ni scrive:

                      E quale sarebbe la citazione di S. Agostino a cui ti riferisci?

                    • Sebastiano scrive:

                      “se c’è qualcuno che prova disgusto per il sesso siete voi”

                      Sei proprio fuori come un balcone. Apprezziamo a tal punto l’atto sessuale fra un uomo e una donna che lo riteniamo uno dei momenti più elevati della manifestazione dell’amore che nutrono fra loro. Talmente importante che non ci piace vederlo ridotto a semplice meccanica (sperimentale o meno) o svilito in un rapporto che non implichi un impegno per una esistenza in comune (siamo infatti contro quello della serie “una botta e via”) o che sia ideologicamente ostile alla generazione della vita, che la biologia stessa gli connatura, o ridotto a semplice soddisfazione delle pulsioni ormonali.

                      “Anche questo articolo, ad esempio: state citando i dati della Francia.
                      Ma perché?”
                      Non ti sfiora il dubbio che era forse meglio leggerlo, l’articolo?
                      Voleva semplicemente sbugiardare l’ennesima balla che avete contrabbandato per anni: “l’aumento dei metodi anticoncezionali farà diminuire gli aborti, chi è contro il preservativo preferisce gli aborti”, propagandata in tutte le salse.
                      Toh, la realtà dice il contrario. Ma mi rendo conto che secondo voi adesso la colpa è della realtà.

                      Leggi di Più: Francia: contraccezione non fa diminuire aborti | Tempi.it
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                    • To.ni scrive:

                      “Non è per caso che volete in questo modo legittimare l’imposizione dei tabù e divieti cattolici anche a chi cattolico non è? ”

                      Credi veramente che vogliamo fare questo?
                      E come si può attuare, volendo, un piano di questo tipo?

                    • Bob scrive:

                      To.Ni,
                      perdonami se non ti seguo nel tuo tentativo di portare il discorso sulla disquisizione della corretta interpretazione dei testi agostiniani, ma non è questo il punto.

                      Per voi cattolici il sesso è nella migliore delle ipotesi accettato solo se ha il fine procreativo. Non avete il concetto di valore in sé del piacere sessuale. Poi che questa mentalità arrivi dal tale filosofo o dal tale papa o dal tale teologo non cambia la sostanza.
                      Vuoi forse negare che la chiesa ha sostenuto fino a 80 anni fa il concetto di “remedium concupiscentiae”?

                      Dichiarare illecita moralmente la contraccezione vuol dire dichiarare sbagliato fare attività sessuali con il solo fine unitivo. Quindi il fine unitivo preso da solo è male.

                      Ma ripeto, a me va bene, contenti voi contenti tutti.
                      Basta che evitate di imporre agli altri le vostre scelte.

                    • To.ni scrive:

                      Non mi sembra corretto quello che dici, e mi delude il tuo tentativo dopo aver turato la pietra a nascondere la mano….veramente brutto, anche calunniare S. Agostino .

                      Ma non è solo questo. Scrivi infatti: “Per voi cattolici il sesso è nella migliore delle ipotesi accettato solo se ha il fine procreativo.”

                      Dove hai trovato il “solo”?

                      PS: Mi devo allontanare dal PC … ma credo, se vuoi che abbiamo molte cose da dirci . Ti prego di considerare quanto ho scritto sopra. A più tardi … ma tu continua

                    • giovanna scrive:

                      Che ti devo dire, caro Bob, sembri proprio intervenire in questi commenti come se li seguissi da tempo, assolutamente non come una new-entry, dunque saprai che qui scrive un troll-multi nick-horror che addirittura interviene con anche 4 nick in contemporanea, dandosi ragione da solo.

                      Tornando a te, già un uomo, un uomo vero, che si presenta come “etero” è del tutto ridicolo, poi, sai, il multi-nick horror è stato beccato addirittura a vantare due gemelli e la loro educazione horror ed è stato beccato a presentarsi come un uomo, in questi casi sbagliando nick ! E pure si è sbagliato , presentandosi con nick femminile e foto di barbuto ! Dunque, il fatto che tu ti presenti “etero” , dice poco e niente !
                      Ti dirò poi, che il tuo pensiero sulla sessualità, e la solita , noiosissima solfa, sulla repressione sessuale cattolica, ricalca esattamente quello del multi-troll, sia nell’aridità che nella scontatezza , sempre la solita brodaglia, e non basta una faccina, stratagemma già usato in passato, per metterci una pezza.
                      Ti avviso, comunque, che se continui come Bob , potrei fare una ricerchina in internet e penso che potrei postare gli interventi fotocopia al tuo di Filomena, Xyzwk, Carlo , Gennaro, Eloisa, Valentina, Ornella, Gianni , ecc ecc ecc , con tanto di “ingiusto imporre anche a me “”, “Sant’Agostino”…..la citazione di Sant’Agostino, poi, è un MUST per il multi-troll horror….
                      Ho inviato un link, che non so se mi pubblicheranno, in cui il multi-troll-horror commentava un articolo con ben QUATTRO identità , dandosi ragione da solo, quindi mi capirai se ho qualche fondato dubbio sulla tua sincerità !
                      E ricordati, c’è sempre l’indirizzo IP da appurare: io sono Giovanna, e tu chi sei ?
                      Scommettiamo che fai la fine di Cirino ? :-)

                    • giovanna scrive:

                      Caro Bob, ti è andata male, sto poco bene e ho del tempo da perdere….dalla ricerchina è uscito che hai postato come Bob in un articolo ( guarda caso, argomento Humanae vitae, stessa tua posizione ), in cui era già massicciamente presente il multi-nick con i nick Filomena e Valentina ! E un altro articolo in cui il multi-troll si presenta come Filomena, Jenny ed Ennio , in cui pure fa un commentino il nostro Bob !
                      Dunque, un Bob che , lettore e anche raro commentatore, come ammesso dicendo di aver usato già il nick Bob, che fa finta di non essere mai incappato nel multi-troll, di non conoscere i multi-nick-horror citati, avendo commentato sotto gli stessi articoli, e mi cade dalle nuvole in questo modo….fa proprio ridere i polli.
                      Ciao ciao, Bob !

                • To.ni scrive:

                  Imperversi dappertutto, ormai libera dal condizionamento di apparire una normale abortista madre dei gemellini, o la semplice affetta da autismo Lena. Per cui chiami il “riprodurre la vita”, un dono meraviglioso, come una cosa da tenere in “scarsa considerazione”. In alternativa di uno “sviluppo” umano che dovrebbe vedere una come te a modello.
                  Io credo che tu possa essere si un modello, ma di un fallimento esistenziale. Un fallimento di tale dimensione che fa si che non c’è bene su questa terra che può cambiare questa cosa. Non c’è rimozione di stereotipi che può cancellarlo. Non è neppure una questione del volere o non volere dei figli. E’ solo che odi la vita, la disprezzi e l’augurare aborti e divorzi come orizzonti liberatori e la tua insana volontà di rivincita.

                • SUSANNA ROLLI scrive:

                  Tu le vedi in giro tutte queste “cellule impazzite” che fanno a gara a chi si riproduce di più?? Hai visto oggi in giro piu’ di un pancione? O almeno uno lo hai visto? Se si, barrare la casella.

            • Giannino Stoppani scrive:

              “Oh! Devo avere toccato un tasto dolente dati i toni della tua replica!”
              Ma guarda te se questi ogni volta che scrivono su una tastiera non devono insinuare qualcosa di subdolamente perverso nei confronti dell’interlocutore di turno!
              Ovvìa sentiamo, quale bel “tasto dolente” ti suggerisce oggidì la tua sempre “imprevedibile” immaginazione?
              Se vuoi il mio parere ti suggerirei di inventare qualcosina che ti offra lo spunto per una bella concione sulla “supposta” sessuofobia di noialtri “fondamentalisti” cattolici.
              Sì, perché Il voyeurismo è stato sfruttato fino all’osso nei giorni scorsi (il famoso armadio), e il classico dei classici, l’omosessualità repressa, non si accorda granché col tema dell’articolo.
              Se vuoi te la puoi anche sfangare sostenendo che ho interpretato male le tue intenzioni pure come l’acqua di montagna, ma se ho pensato male qualcosa sotto ci dev’essere tipo “excusation” non petita….

              • Giannino Stoppani scrive:

                Aggiungo stamane che, ovviamente, pedofilia e coprofilia oramai non li puoi affibbiare a nessuno, altrimenti ti tocca sorbirti di nuovo il solito pedofilo e coprofilo Mario Mieli: “Noi, si, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega” Mario Mieli, “Elementi di critica omosessuale”
                Scusa sai, ma già che c’ero…

  3. Bob scrive:

    Ciao a tutti,

    visto l’astio che si respira in questo sito verso chi si presenta con un parere discordante con l’ideologia dominante (che in italia, giardino del vaticano, è quella cattolica), questo è l’ultimo commento che lascerò relativamente a questo articolo.

    @Giannino:
    sei tu che hai tirato in ballo la mia mancanza di intelligenza e hai sottointeso una mia presunta omosessualità parlando del “bambolo”, quando io ho solo postato commenti non offensivi per nessuno, quindi non perdo tempo a risponderti, se non con questo link:
    http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/adolescenza/2015/07/06/news/colorado_sperimenta_anticoncezionali_gratis_crollano_gli_aborti_tra_le_ragazze-118493044/

    @Giovanna:
    Giovanna… Giovanna… perchè tanto odio? può darsi che abbia lasciato in passato altri commenti. E quindi?
    Se posso permettermi un consiglio in linea con il tema trattato: Keep Calm and Have More Sex! ;P

    @To.Ni: ti ringrazio per il dialogo, spero di ri-incontrarti in ambienti più sereni.

    Per tutti gli altri: grazie per l’attenzione.

    • giovanna scrive:

      Caro Bobxyzwkvassociazionestreghe…filomenavalentinalenaenaannaluzzicarolinamariarossijennylauraenniofghelizabethornellaeloisamirellacarlogennarogiuliatriestinalaviniapercapirepercomprendereunacubistasanaangiannicirino…..se permetti, reagire alla presa per il sedere che porti avanti da mesi e mesi non è corretto chiamarlo “astio”, tantomeno “odio”,ma legittima difesa !
      Certo, che sei proprio squilibrata/o !
      Ma ,veramente, hai la minima speranza di continuare la tua commedia in questo sito ??
      Te l’ho già detto, con un minimo di onestà, non cambiando continuamente nick e dandoti ragione da sola intervenendo con più nick in ogni discussione, come anche in questa, puoi sbrodolare quanto ti pare le solite lagne pallosissime, ma un minimo di onestà e di educazione sono richieste.
      Sarai anche autistica, ma non è che per questo ti puoi permettere qualsiasi maleducazione e mancanza di rispetto, inondando di menzogne i commenti.
      Ma un altro passatempo , no? Un contatto umano, un assistente sociale che ti supporti, uno psichiatra competente, un vicino di casa caritatevole, dato che pare che non hai una famiglia accanto ?
      Io, se potessi, ti aiuterei pure, ma purtroppo, oltre che non darti l’appoggio per precipitare ancora di più nel tunnel e darti qualche buon consiglio, non posso fare.
      Cioè, posso dirti una preghiera, l’ho fatto più volte, ma, come si suol dire,….aiutati che Dio t’aiuta !

      Comincio a capire cosa si prova a subire uno stalker : in questo caso solo virtuale e fastidiosissimo , peggio di una zanzara di notte, figuriamoci ad avere un persecutore squilibrato nella realtà !

      Tornando al nostro stalker preferito, ma quando ti è cominciata questa ossessione nei confronti della Chiesa e l’odio per la vita umana ? Se vuoi, ne possiamo parlare, certo non sono una psichiatra, ma magari mettere nero su bianco la tua profonda sofferenza, ti potrebbe aiutare a prendere coscienza della disperazione in cui ti trovi !
      O magari, dato il tuo evidente squilibrio psichico, magari stai bene così, non rendendotene conto, e forse è meglio non approfondire troppo ?
      Boh, certo è che sei messa male, ma male, ma male.

      Toni, bisogna che ti rassegni : chiunque, come nuovo nick, , intervenga in qualsiasi discussione su contraccezione, aborto, famiglia, o simili, quello è il multi-nick horror !
      A mio parere, nello specifico non bisogna assolutamente darle corda, magari chiacchierarci un pochino, ma MAI sul tema !
      Sempre nella massima libertà, la mia è solo un’opinione.
      E tieni sempre conto che questa persona è una persona sofferente.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Caro/a Bob, a tirare in ballo la mancanza di intelligenza altrui sei stato/a te quando hai scritto che qui si vuol negare l’aspetto ludico della sessualità, che è come negare la scoperta dell’acqua calda (specie con queste temperature).
      Non ci vuole un genio infatti per capire che era tua intenzione riattizzare, per la centesima volta, la polemica sulla solenne bischerata della supposta tendenza dei cattolici ad essere “sessuofobici”.
      Sempre la solita zuppa.
      Che palle!

  4. Emanuele scrive:

    Mi pare che qualche interlocutore attribuisce alla Chiesa idee circa la sessualità che derivano da una cattiva informazione. Si parla quindi di tabù, contrarietà al piacere venereo e via dicendo. Si citano anche autori antichi, come se la riflessione antropologica sul messaggio di Cristo si fosse fermata al medioevo.

    La posizione ufficiale della chiesa è in realtà espressa dal catechismo e dagli altri documenti ufficiali (gli scritti di Agostino o Tommaso, per quanto autorevoli, non sono documenti ufficiali del magistero )

    Riporto qualcosa sul piacere sessuale…

    Gli atti coi quali i coniugi si uniscono in casta intimità, sono onorevoli e degni, e, compiuti in modo veramente umano, favoriscono la mutua donazione che essi significano, ed arricchiscono vicendevolmente in gioiosa gratitudine gli sposi stessi ». La sessualità è sorgente di gioia e di piacere:

    « Il Creatore stesso […] ha stabilito che nella reciproca donazione fisica totale gli sposi provino un piacere e una soddisfazione sia del corpo sia dello spirito. Quindi, gli sposi non commettono nessun male cercando tale piacere e godendone. Accettano ciò che il Creatore ha voluto per loro. Tuttavia gli sposi devono saper restare nei limiti di una giusta moderazione” (Catechismo Chiesa Cattolica, Art. 2362)

  5. Emanuele scrive:

    MULTINICK

    …Attenzione! Secondo me siamo di fronte ad un gruppo organizzato di influencer… Questi personaggi si spartiscono vari nick, postando assiduamente solo su determinati temi e cercando sempre di portare la discussione su due/tre filoni: omosessualità, sesso libero, etc. Secondo me sono più persone, perché lo stile e simile, ma non del tutto uguale (mi riferisco ai post di uno stesso nick).

    Inoltre, postano a tutte le ore indiscriminatamente… cosa difficile per una sola persona (a meno che non sia pagata per farlo!).

    Infine, usano sempre i soliti argomenti: autorevoli studi, APA, diritti umani, democrazia, etc. Quasi mai ti seguono su un argomento se provi ad approfondire, come se avessero imparato una lezioncina a memoria, senza approfondire… ben si guardano dall’uscire dal seminato, quando li Incalzi.

    Hanno una buona retorica che, da frequentatore di blog di lunga data, posso scommettere che non è improvvisata (ci sono tecniche ad hoc per cercare di avere ragione e vengono insegnate).

    Comunque il loro scopo è duplice: da bravi influencer, vogliono far passare per normali e diffusi vari atteggiamenti presentandosi come persone che conoscono felicissime coppie omosessuali con figli, coppie che praticano l’amore libero, pluriabortisti, etc.

    Il secondo scopo è quello di far passare noi per intolleranti facendoci alzare i toni. È normale sbroccare davanti a certi discorsi… ma questo è quello che vogliono. Così loro, persone serene e normali che vivono qualunque aspetto della sessualità e che amano i bambini indipendentemente da come sono stati generati fanno passare noi per omofobi, intolleranti, etc. …tutto a pro loro, dimostrando che il ddl Scalfarotto è necessario. Inoltre possono mettere la Chiesa (unica realtà che ancora invita la società alla ragione) in cattiva luce… se i seguaci sono così bigotti e intolleranti ciò dipende dai messaggi sbagliati che ascoltano in chiesa o dal Papa.

    insomma, invito la redazione ad un controllo delle email e degli IP di questi nick… non per tacitare nessuno, ma per evitare di farci diventare degli strumenti in mano a chissà quale fine ultimo.

    Anche noi utenti possiamo fare qualcosa: regola d’oro “don’t feed the troll!”, secondo, rimaniamo sul pezzo evitando offese ed illazioni. So di chiedervi uno sforzo sovraumano, visti i trascorsi e i discorsi che leggiamo quotidianamente, ma noi possediamo (anzi siamo posseduti dalla!) Verità. Non dubitiamo che essa trionfi… anzi, ispirati dallo Spirito, troveremo sempre le parole giuste.

    • giovanna scrive:

      Caro Emanuele, c’è multinick e multinick.
      Il caso presente in questi commenti con ben tre o quattro nick, non credo proprio sia ascrivibile alla categoria “influencer”, ma piuttosto ad una stalker, un super-troll, con problematiche psichiche, come da lei stessa ammesso una volta.
      Prova a dare un’occhiata a quello che ha scritto come Lena o come Carolina o come Triestina :svalvolata, è svalvolata !
      Non sono illazioni, ma constatazioni !
      In ogni caso, anche io invito a non darle da mangiare, e a non discutere assolutamente con lei ( sì, alla fine credo sia una donna, anche se spesso assume nick maschili e ha scritto nero su bianco di soffrire di avere un corredo genetico xx ), dato anche il fatto che nei mesi, forse negli anni, gli argomenti sono sempre quelli, fissi e senza evoluzione di sorta.
      Certo, per essere presa in considerazione , cambia nick tutti i giorni, anche più nick al giorno, per darsi ragione da sola, e non è facile schivarla : è onnipresente !
      Forse sbaglio, ma mi sono presa l’impegno di smascherarla, anche se mi fa perdere un sacco di tempo !
      Ma ti assicuro, una volta che si è preso coscienza della situazione, fa male vedere i commenti invasi da decine di nick ( qualche link l’ho dato, ma la situazione generale è anche peggio !) della stessa persona, che prende tutti noi per il sedere, pur con la pena delle sue condizioni psichiche.
      E’ un caso molto diverso da quello di Shiva o di MicheleL, è proprio un caso umano.
      Certo, una controllata all’indirizzo IP sarebbe una manna, ma evidentemente ci sono dei problemi ad attuarla , anche se una piccola testata locale delle mie parti riesce a filtrare con grande precisione i multi-nick , proprio a partire dagli indirizzi IP.
      Questo stesso multi-troll-stalker, ha ammesso che, per esempio, sul Giornale non riesce a trollare e dunque si butta su Tempi.it !

      • Emanuele scrive:

        Cara Giovanna,

        non sono del tutto convinto che si tratti di uno stalker isolato… mi pare poi che anche Nino, Michele L., etc. facciano parte di una stessa combriccola. Di solito sembra facciano i turni, al massimo intervengono due per volta. Anche se usano tattiche diverse, gli argomenti sono sempre gli stessi ed anche i modi.

        Comunque, agli occhi di un lettore occasionale (e sono molti) è difficile spiegare che dietro questi nuovi nick si nasconde una persona disturbata. Quelle che emerge, almeno in questo thread, è una palese ostilità nei confronti di Bob, mentre Bob parla di argomenti politically correct… ti posso assicurare, che se parli al bar o in spiaggia (e purtroppo sempre più spesso anche in parrocchia!) Bob , Nino, Michele o chi per loro riceverebbero molti più apprezzamenti di quanto si crede. E se noi li attacchiamo sul piano personale è facile essere etichettati come omofobi, bigotti, arretrati, intolleranti, etc.

        Purtroppo riportare alla ragione le persone (non mi riferisco a Bob, Nino e Co. , che non hanno nessuna voglia di ragionare…) è un compito difficile che richiede pazienza e molto amore… ma ricordiamo, è in gioco la vita di milioni di persone indifese e la tenuta della società.

        • giovanna scrive:

          Va bene, Emanuele, ne terrò conto.
          Come nella vita reale, anche nel virtuale pare difficilissimo liberarsi di uno stalker.
          Certo, dovendo scegliere, meglio avere uno stalker virtuale !
          Mi piacerebbe, comunque, parlarne di persona, capisco che sul web non sia semplice.
          Ma tu, come superi/accetti che le discussioni da parecchi mesi a questa parte siano così falsate ?
          Voglio dire, se in una discussione si interviene , putacaso, tre a favore e quattro contro, e quei quattro, che fanno la commedia di interagire tra loro, si sa che sono la stessa persona, secondo te, non è concessa nemmeno un piccola segnalazione ?
          La cosa che mi dispiace di più è proprio il carpire la fiducia dei lettori di Tempi.it con questo teatrino “psichiatrico”.
          Un altro problema è che se Bob si presenta come un ” etero” sposato e io so, perché lo so, che altrove si è presentato come una spietata abortista, che considera il figlio nel ventre alla stregua di una suola di scarpe e altre amenità, come ignorare il tutto ?

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