Google+

I giovani italiani vogliono sposarsi e avere una famiglia numerosa

dicembre 7, 2012 Matteo Rigamonti

Un’indagine dell’Istituto Toniolo rivela che la maggior parte dei giovani desidera avere due o più figli e che considera la famiglia il luogo dove si è liberi di esprimere se stessi

In Italia è forte il desiderio di “metter su famiglia”. Alla domanda su quanti figli si pensa realisticamente di avere, tre giovani su quattro rispondono due o più. Mentre il numero di figli desiderati in assenza di impedimenti e costrizioni dai giovani italiani corrisponde a tre o più in oltre il 40 per cento dei casi. Questi i risultati di un’indagine condotta dall’Istituto Toniolo, curata da un gruppo di professori dell’Università Cattolica di Milano e realizzata da Ipsos con il sostegno della Fondazione Cariplo.

IL GOVERNO FACCIA QUALCOSA. Secondo l’indagine, quasi il 60 per cento dei giovani intervistati afferma che la famiglia tiene di fronte alle sfide dei tempi e non rinuncia all’idea di poterne un giorno formare una propria. Il numero di figli che realisticamente pensa di avere è di due o più (si veda il grafico a fondo pagina). Ma, qualora il governo facesse qualcosa per eliminare gli impedimenti che esistono, la percentuale desiderata è di tre o più per il 40 per cento degli intervistati.

IL CUORE DELLA SOCIETA’. Tra le nuove generazioni solo una persona su tre non concorda con il fatto che la famiglia si fondi sul matrimonio mentre i restanti due terzi si dicono d’accordo. Oltre il 60 per cento degli intervistati dice di essere d’accordo con il fatto che la famiglia sia la cellula fondamentale della società. Solo l’11 per cento è in disaccordo con questa tesi. L’affermazione sulla centralità del matrimonio trova l’accordo di quasi il 70 per cento dei giovani con genitori coniugati, ma scende al 46 per cento tra chi ha sperimentato il fallimento del matrimonio dei propri genitori.

DALLA FAMIGLIA AL MONDO. Oltre l’80 per cento dei giovani intervistati afferma che la famiglia è stata ed è d’aiuto nel coltivare le proprie passioni e l’85 dice che ha rappresentato un sostegno nel perseguimento dei propri obiettivi. Per un giovane su due, inoltre, la famiglia è un luogo dove si è liberi di esprimere se stessi e per due su tre un luogo dove si può entrare in relazione con gli altri. Per il 66 per cento degli intervistati il luogo dell’apprendimento primario e dello sviluppo delle modalità di relazione in un contesto sociale.

SOSTEGNO E SPERANZA. Oltre il 90 per cento dei giovani ritiene che in caso di necessità, non solo economiche ma anche per l’accudimento dei figli, verrebbe aiutato dalla propria famiglia di origine. L’82 per cento di essi invece afferma di aver appreso a guardare con fiducia alla vita proprio in famiglia

IL CAMPIONE. La ricerca riguarda una platea di 9 mila persone tra i 18 e i 29 anni. I dati, relativi al primo sottocampione, sono presi sulla base dei primi 2400 intervistati.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

2 Commenti

  1. Antonio scrive:

    Il governo non fará un bel nulla.
    Chi nasce in Italia viene battezzato almeno nell’ 80% dei casi.
    Sono cristiani in piú; invece la parola d’ordine é fare terra bruciata intorno al Papa,
    anno dopo anno, decennio dopo decennio.
    In Olanda é normale che una famiglia abbia due figli, magari anche 4.
    Ma li va bene: non vengono battezzati, e anche se lo sono, sono protestanti calvinisti,
    mica cattolici.

    • Giuseppe scrive:

      Al posto di dare sempre addosso alle religioni, se ognuno diventasse più critico e ragionasse in maniera intelligente e non in massa, probabilmente non avremmo di questi problemi. Solo il commento che hai scritto indica come tu personalmente non abbia minimamente interpretato l’articolo. Infatti non ho letto “cristiani” neanche una volta nel testo e ti assicuro che il MATRIMONIO come istituzione è in primis civile (in seguito se si vuole religiosa) e si effettua in comune, non dal Papa.

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

La fortwo, l’utilitaria più corta sul mercato – è lunga solo 2,69 m – si aggiorna. La novità principale è rappresentata dalla disponibilità di serie, sin dall’allestimento entry level youngster, della frenata automatica d’emergenza e dei fendinebbia. Un upgrade in materia di sicurezza tutt’altro che marginale, esteso anche alla versione a quattro posti forfour. Tessuto […]

L'articolo smart fortwo e forfour 2018: danno di più proviene da RED Live.

Vi piace pedalare in collina? Se volete farlo in compagnia di migliaia di altri ciclisti, e con la possibilità di mettere alla prova il vostro spirito agonistico, l’occasione giusta è la 5° edizione della Granfondo Scott, in programma il 3 settembre 2017 con partenza e arrivo a Piacenza Expo. La manifestazione propone due percorsi, caratterizzati […]

L'articolo Granfondo Scott, al via il 3 settembre proviene da RED Live.

C’è qualcosa che non torna… Non dovevi cambiare radicalmente? Non dovevi votarti alla collocazione centrale del motore? Ah, manca ancora un anno? Questo, allora, significa che sei l’ultima versione della Corvette “tradizionale”. Il canto del cigno di una delle muscle car più apprezzate al mondo che, per festeggiare i 65 anni di carriera, debutta nella […]

L'articolo Chevrolet Corvette MY18: l’ultima volta proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana