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Hollande fa gli auguri ai musulmani per il Ramadan e si dimentica della Pasqua dei cristiani

aprile 2, 2013 Leone Grotti

Il presidente della Francia non fa gli auguri ai cristiani per Pasqua. Si era dimenticato anche del Natale.

Francois Hollande secondo i sondaggi è il presidente della Repubblica più impopolare della storia francese. Il calo nei consensi non è dovuto solo alla crisi economica, all’aumento della disoccupazione e alle scelte controverse come quelle fatte sul matrimonio e l’adozione gay. Il presidente socialista si è dimostrato carente anche da punti di vista più istituzionali.

AUGURI PER IL RAMADAN. Ha fatto scalpore il silenzio dell’inquilino dell’Eliseo per Pasqua: non una parola, non un augurio ai tanti cristiani, che in Francia costituiscono oltre il 60 per cento della popolazione. L’atteggiamento di Hollande ha suscitato polemiche visto che lo scorso agosto si era rivolto così alla comunità musulmana: «In occasione dell’Eid el Fitr, che consacra la fine del mese di Ramadan, indirizzo tutti i miei auguri di felicità, di salute e di successo ai musulmani di Francia».

AUGURI PER IL CALENDARIO LUNARE. Non è un caso unico, Hollande ha anche fatto uscire quest’altro comunicato a febbraio: «Per celebrare il nuovo anno del calendario lunare, il presidente della Repubblica, Francois Hollande, ha ricevuto all’Eliseo, lunedì 18 febbraio, dei membri delle comunità asiatiche di Francia. Si è intrattenuto con rappresentanti associativi e ha espresso a tutti gli auguri di successo all’interno della nostra Repubblica».

SILENZIO SU NATALE E PASQUA. I cinesi sì, i musulmani sì e i cristiani no. Perché, si chiedono in molti? Probabilmente Hollande si è semplicemente dimenticato della Pasqua. Possibile, ma bisogna ricordare che lo scorso dicembre si è anche dimenticato del Natale.

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14 Commenti

  1. Tribute to TM says:

    Povera Francia….povera Italia…..e in definitiva povera Europa….governata da clowns, vigliacchi e miopi incapaci….

    – Quos vult perdere Deus dementat prius…. –

    • ragnar says:

      Una dimenticanza ci puó stare. O no? D’altronde é perfettamente comprensibile. In Francia ci sono 7 milioni di musulmani, di cui almeno la metá praticanti, e 45 milioni di atei e/o agnostici. Il resto sono cattolici…

  2. giuliano says:

    quelli di sinistra sono fatti così, odiano il cristianesimo e i cristiani, in cambio i cristiani li votano e odiano Berlusconi. Così va il mondo

  3. sysland says:

    La linea è tracciata: Hollande e il Ramadan, Google e il sindacalista Chavez nel doodle il giorno di Pasqua.

  4. Hughes says:

    Non mi meraviglia. I comunisti e i socialisti hanno da sempre in odio la Chiesa e i cristiani. Particolarmente in Francia, dove i cristiani sono stati oggetto di persecuzioni ferocissime durante la rivoluzione. Fin qui nulla di nuovo o di strano. Il vero problema e’ il masochismo di tanti cattolici che, nonostante questo, votano a sinistra, facendosi del male da soli.

    • Ben detto! Huges.
      Cattolici masochisti e ciechi specialmente nel cervello.

      Eh sì che basterebbe usare SOLO l’Intelligenza… Un lusso di pochi ai nostri giorni!!!???

  5. Filarete says:

    I socialisti sono il vero cancro dell’europa. Tutto quello che ha fatto male all’europa e alle singole nazionalità nelle quali hanno potuto governare, l’hanno fatto e deciso loro. Sono perversi.

    • marzio says:

      Non dimentichiamo liberali,conservatori e democristiani, sono uguali ai socialisti.

      • sysland says:

        Contesto questa affermazione!
        Se invece si riferiva ai politici di casa nostra devo ammettere che le differenze sono piuttosto ridotte.

        • marzio says:

          Mi riferisco a tutto il mondo politico occidentale, i socialisti sono quello che sono, ma i vari non socialisti nostrani, monti, prodi, berlusconi,giannino ecc, o quelli esteri come la merkel, cameron rajoy,obama, ecc . sono maledettamente uguali, sono cavalli della medesima scuderia, purtroppo.

          • sysland says:

            Devo ammettere che la situazione è piuttosto deprimente.
            Confido nelle elezioni USA 2016. Spero tanto che la bastonata presa dal GOP con la conferma di Obama serva a far nascere una nuova generazione di politici conservatori e liberali (non liberal!) con idee forti e trascinanti per un elettorato stanco e deluso come quello di casa nostra.
            Spero in un Ronald Reagan dopo Carter/Obama che trascini tutto il mondo occidentale verso una nuova stagione di prosperità.
            Anche se ho sempre in mente la battuta di Abatantuono in ‘Meditterraneo’: chi vive sperando muore c..ando!

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