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Giovanna d’Arco di nuovo processata e condannata in Francia: non per eresia, ma per «omofobia»

maggio 8, 2014 Leone Grotti

A Orléans da 585 anni si celebra la festa di Giovanna d’Arco. La ragazza di 17 anni scelta per impersonarla quest’anno è stata però accusata di omofobia perché ha partecipato alle manifestazioni della Manif pour tous

giovanna-d-arco-francia-omofobia1Quest’anno Giovanna d’Arco è stata di nuovo processata in Francia: non dagli inglesi per eresia, ma dai suoi connazionali francesi per appartenenza fraudolenta alla Manif pour tous e omofobia.

SANTA GIOVANNA D’ARCO. Dal 29 aprile al 9 maggio si celebra a Orléans quest’anno la 585esima festa di Giovanna d’Arco, la giovane che guidò la riscossa francese, che nel 1429 liberò Orléans e fu bruciata per “eresia” dagli inglesi e proclamata santa dalla Chiesa cattolica nel 1920.
Durante i balli medievali e le ricostruzioni storiche che verranno fatte in questi giorni nella città francese, la Pulzella d’Orléans sarà interpretata da una giovane ragazza di 17 anni di nome Félicité Lemaire de Marne.

giovanna-d-arco-francia-omofobia2BOICOTTAGGIO. La festa, che vedrà il suo culmine l’8 e il 9 maggio, è stata disturbata quest’anno però da gravi accuse di «omofobia» rivolte alla giovane Félicité, cattolica praticante. Lo scorso 6 maggio il membro del partito socialista Christophe Desportes-Guilloux, che fa anche parte dell’associazione HES (Omosessualità e socialismo), ha scritto un articolo sul perché «boicotterò la Giovanna d’Arco 2014», mostrando come la giovane 17enne, tra le pagine preferite su Facebook (foto a destra), abbia anche quella della Manif pour tous e dei Veilleurs.

«NON SONO OMOFOBA». Il deputato ha quindi accusato la giovane di «omofobia» e di non «rappresentare tutti i cittadini di Orléans» come dovrebbe. Félicité, vittima di un processo alle intenzioni molto simile a quello che ha subito la donna che incarna nelle festività, si è difesa affermando: «Io non sono omofoba né antigovernativa. Condanno tutti gli atti di omofobia e di violenza ma ho le mie convinzioni e Giovanna d’Arco non ha alcun legame con la mia vita privata».

IL PROCESSO E LE SCUSE. Queste parole non sono bastate e Félicité ha dovuto ritirare il suo apprezzamento digitale alle pagine della Manif e di altri gruppi. Ma neanche questo è stato sufficiente perché la giovane è stata costretta a un «atto di contrizione» pubblica nel quale si è definita «incosciente».

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65 Commenti

  1. Chris scrive:

    Mi sembra giusto. Bisogna debellare definitivamente il razzismo, l’omofobia e tutti quei sentimenti di odio nei confronti delle diversità.

    • picchus scrive:

      Giusto, e poiché tu con queste frase dimostri di odiare violentemente chi la pensa diversamente da te, sei il primo a dover essere giustamente debellato. Piaciuto il giochino?

      • Redfield scrive:

        Picchus fallo con me il giochino visto che ti piace tanto: dunque io non ho pregiudizi e non ho niente in contrario sia nei confronti della famiglia tradizionale che nei confronti della famiglia arcobaleno. Rispetto tutte le religioni: dal Cattolicesimo all’Islam al Buddismo e Induismo. Credo nell’integrazione razziale, religiosa e nel riconoscimento delle nozze omosessuali E tu? Sei in grado di affermare quanto da me dichiarato? Così vediamo che ha dei pregiudizi che devono essere debellati…. su, aspetto con ansia la tua risposta e non fare il furbo cercando di rigirare la frittata o cambiando discorso :-)

        • Giannino Stoppani scrive:

          Non ti rendi conto, o geniale Redfield, che se assumi che i pregiudizi vadano “debellati” tu sei intollerante anche se dici che ti va bene tutto?

          • Redfield scrive:

            Come non detto :-) La frittata è stata puntualmente e maldestramente rigirata :-). Provi lei a mettere per iscritto che non ha pregiudizi nei confronti delle altre religioni, nei confronti dei matrimoni omosessuali e nei confronti delle altre razze. Su lo dica, poi vediamo se i pregiudizi li ho io o li ha lei e Piccolus :-)

            • domenico b. scrive:

              caro redfield, guarda che essere contrari ai matrimoni gay non è un pregiudizio, ma un semplice uso del buon senso. Essere contrari alla sharia musulmana o ad altre pratiche di alcune religioni non cristiane non sono pregiudizi, vuol dire condannare le ingiustizie.
              Rispettare tutte le persone, invece, non giudicarle in base al loro credo religioso o in base alla nazionalità o all’orientamento sessuale è invece caratteristica dei cattolici omofobi

            • Franz scrive:

              Che problema c’è ad avere pregiudizi?

            • Toni scrive:

              Redfield

              mi pare che stai giocando si, ma come un bambino.
              E’ facile dire “rispetto tutti” perché in fondo non ti interessa di nulla e vedi tutto come un unica massa informe.
              Io sono cattolico e non sono musulmano o induista ecc.
              Credo che la mia religione sia vera e le altre no.
              Che senso avrebbe, altrimenti, credere se i credi si equivalgono? Questo non mi impedisce di sopportare (con rifiuto di violenza) le altre religioni ma non mi impone sempre e comunque “il rispetto”. Io l’induismo, quando mi dice che ci sono persone che sono “intoccabili” non lo rispetto. Stessa cosa il buddismo se ha riti che prevedono l’uso di bambine di 8 anni.
              Allo stesso modo con i gay (o altri), posso rispettarli fino ad un certo punto, ma non quando per me travasano (adozioni gay poliamori ecc) in quanto posso legittimamente pensare che creano danni .
              Tu vuoi fare il sofista … ma non hai rapporto con la realtà.

            • Aurelio scrive:

              Qui non si tratta di girar frittate!
              Come ti ha fatto notare Gianburrasca sei tu l’intollerante quando parli di “debellare”!
              In aggiunta lo fai anche confondendo in modo asinino il “pregiudizio” con l'”opinione”, visto che solo un imbecille può considerare buono e lecito tutto e il contrario di tutto.
              Se il cristianesimo, l’islam e il buddismo ti sembrano la stessa cosa significa che non sai niente di nessuna delle tre religioni.
              Il rispetto, inoltre, lo si deve alle persone, non alle idee che professano o propagandano, che non sono certo tutte uguali e rispettabili.
              Altrimenti devi dire anche che il nazismo e il comunismo erano cose belle e condivisibili.

        • Cisco scrive:

          Redfield e’ dei nostri: ha detto che rispetta il cattolicesimo, quindi accetta che i cattolici non riconosca lecite le unioni omosessuali….

    • francesco scrive:

      Sei cattofobo, eterofobo, violento nell’accettere questa discriminazione. Quindi, secondo il tuo pensiero, andresti eliminato. Ma noi perdoniamo tutti questi tuoi peccati perche’ non siamo come te e Desporte-Gilloux.

    • Cisco scrive:

      Chirs, se uno decide che chi la pensa diversamente lui è “omofobo” farebbe meglio a tacere invece di parlare di “sentimenti di odio nei confronti delle diversità”….

    • AndreaB scrive:

      Si’ Chris, hai proprio ragione… L’odio va debellato e prima di tutto da noi stessi.
      L’odio e’ il contrario dell’amore. Dove c’e’ egoismo, spesso si rintana anche l’odio, pronto ad uscire senza pieta’ contro chi non asseconda la propria opinione o i propri desideri a volte disumani.

  2. Tiziano scrive:

    Piu che omofobia mi sembra cattofobia

  3. Cecilia scrive:

    Mi spiace per la ragazza, ma tocca ammettere che forse Giovanna non fa per lei.

    E mi viene anche da chiedermi cosa gliene freghi, a quelli che hanno protestato, se la ragazza che interpreta Giovanna d’Arco è cattolica e che idee ha.
    Primo: cosa gliene frega a loro di Giovanna, non lo sanno che era cattolica pure lei? “Brutta e cattiva” per definizione, no? O visto che ha liberato Orleans si può soprassedere su quel difetto? Ipocriti.
    Secondo: Cosa credono, che se fosse viva adesso sarebbe schierata con loro? Beata ignoranza.

    • luca scrive:

      intanto portava abita da uomo, secondo era una santa cristiana che è morta per difendere la monarchia!
      e infatti fu proclamata santa al riaffermarsi delle monarchie in Francia…
      detto questo mi interessa chi la interpreta perché non voglio personaggi che mi odiano pagati con i soldi del comune….

      • Cisco scrive:

        Luca, intanto uno festeggia chi gli pare, per celebrare chi gli pare e, se si tratta di una santa cristiana, a maggior ragione non le si può chiedere di sostenere sant’Arcobaleno. Naturalmente sei libero di preferire chi ti odia senza essere pagato con i soldi del comune, ma forse ti piacerebbe ancora di più essere amato come persona che scrive un po’ meno minchiate.

      • Toni scrive:

        Non ti odia nessuno, è una minchiata… solo che si può avere il diritto di dissentire da te, e da quello che dici e non essere per questo ingiuriati omofobi.
        Tornando all’interpretazione ed essendo assodato che la Santa era cattolica … per rispettare l’esigenza delle “diversità” e di uguaglianza chi dovrebbe interpretarla ? Chris? tu? A turno … secondo dalle cinquanta opzioni di sentirsi uomo o donna (ti ricordi facebook)?

        • luca scrive:

          a toni, dai co sti giri di parole, io questo sito lo frequento da un po’ e il fatto che voi odiate i gay è palese… per favore smettete di nascondervi dietro un dito: io non odio i negri, odio solo il colore della loro pelle, ma per favore…

          • Toni scrive:

            luca
            non odio, anzi a dirla tutta me ne frego della vostra vita (nel senso fate… quello che vi piace), mi è solo antipatico il piagnucolare ingiustificato per prevaricare. E se qualcuno vi dice no…. è cattivo …. e non deve permettersi di rifarlo … perché è un vostro diritto, ad ogni desiderio, sentirsi dire di si!

            PS il tutto … in estrema sintesi!

      • per Luca scrive:

        Vestì panni da uomo perchè con i panni da donna qualche soldato inglese aveva cercato di usarle violenza.
        Sicuramente è più facile violare una donna con la gonna, che incespica nelle proprie gonne…
        Al processo dichiarò di essere vergine e la visitarono e verificarono che era vero.
        A quei tempi i soldati francesi violentavano le contadine francesi nei villaggi dove avevano combattutto. Pensa quanto strano e incredibile fosse che questa donna fosse ancora vergine e che i soldati francesi da lei guidati non assalivano più i villaggi amici presso i quali combattevano!
        Guardati qualche vecchio film su Giovanna d’Arco, non quello di Besson, perché quello di Besson è pura fantasia, invece film più vecchi sono più fedeli alle carte del processo.

        • luca scrive:

          ha ha ha è vero in una guerra sanguinolenta come quella tra francia e Inghilterra il problema era una violenza sessuale… sarà stata felicissima di essere “solo” stata bruciata viva e non stuprata. ma pensate quando pensate?
          era vergine? in effetti deflorare una pulzella con la lingua deve essere difficile per un altra donna…

          • Toni scrive:

            Quando leggo i tuoi post … trovo conferma di essere dalla parte giusta.
            Sei un piacere! ….. poi nell’altra discussione hai fatto un excursus sulla pornografia, con elogio finale (addirittura misura terapeutica per i bambini), che mi ha riempito il cuore…. bravo!

            • luca scrive:

              toni, ovviamente tu leggi i miei post come leggi i libri sacri, ovvero leggendoci dentro quello che vuoi tu… non ho mai detto che è terapeutica per i bambini ma per le persone

              • Toni scrive:

                Ti cito “i danni che avete fatto voi cattolici alla vita sessuale dei vostri figli sono in parte sanati dalla pornografia!!!”

                Pornografia = cura

                Ma poi conoscendoti sono sicuro di non aver sbagliato

  4. Andrea (uno dei tanti) scrive:

    Tanto la manif pour tous ha diritto di esporre le proprie opinioni su quello che vuole o non vuole e boicottare questo o quello, tanto Christophe Desportes-Guilloux.
    Poi i cittadini di Orléans o gli organizzatori della parata decideranno a chi dare retta.

    Dov’è il problema?

    • luca scrive:

      intanto un calcio ne fondoschiena di questa teppista omofoba, tornasse a casa sua

      • Andrea (uno dei tanti) scrive:

        1) Félicité è già a casa sua

        2) è libera di avere le sue opinioni

        3) a casa mia il teppista è quello che prende a calci la gente che la pensa in modo diverso

      • beppe scrive:

        luca, sei un comunistello della più bella specie. del fascista non te lo meriti. sarebbe un onore.

        • luca scrive:

          ne comunista ne fascista, non voto… non mi presto a certe stupidaggini…

          permettono ad uno con la terza media di candidarsi e magari di rappresentare l’italia? bene, facessero pure, ma sicuramente non mi presto

      • Raider scrive:

        Quindi, una cattolica, per il semplice fatto che ha idee, ovviamente, in contrasto con quelle di chi non è cattolico, non può interpretare il ruolo di una santa cattolica in una ricostruzione storica: e questo divieto assurdo e ingiusto sarebbe un’espressione di libertà? Allora, in una ricostruzione storica, che so, della Rivoluzione d’Ottobre un attore comunista non potrebbe interpretare il ruolo di Lenin? Oppure, un vegano oltranzista non potrebbe fare Gandhi in una fiction su Gandhi? E questa ragazza non era, certo, una oltranzista (soltanto chi è affetto da delirio compulsivo potrebbe definire ‘teppista’ una ragazza di 17 anni – 17 anni! – che si riconosce in un gruppo che, finora, è stato solo espsoto agli attacchi violenti di attivisti gay-jihadisti e polizia di regime): a renderla indegna di fare Santa Giovanna, combattente e martire della fede, è stata la sua resa (senza fargliene torto: è una ragazza di 17 anni e pazienza, se Santa Giovanna era poco più grande di lei) alle richieste ricattatorie e vergognose di chi? Dei militanti gay, ça va sans dire! Sempre così tolleranti, così sensibili verso l’altrui diversità… Così gentili, così miti con la gente che corrono a insultare, provocare, sputacchiare e prendere a calci dove gli capita, anime nobili!
        Oppure, in un film sulla vita di Maometto, la parte del profeta dell’Islam non potrebbe essere affidata a un islamico anti-gay? Vorrei vedere con quanto coraggio si opporrebbero coloro che si scagliano con tanta calcistica determinazione contro una ragazza di 17 anni! O ancora, icone del fronte gay, da Mario Mieli a Michael Swift a Harry Hay, non potrebbe essere affidato a intransigenti leader del movimento gay o gender? Nessuno sano di mente lo pretenderebbe: ma la logica non sembra davvero il punto di forza del (non) Pensiero Unico: a molti di loro, il cervello gli si ferma alle scarpe.

        • Bifocale scrive:

          Raider (ti sei perso The Lost Ark…) i cattivoni miltanti gay – che non sono nè più nè meno gentili e miti del resto della popolazione – si difendono e oggi vi rispondono per le rime, dopo secoli di violenze e oppressione dovuta all’ignoranza e ai pregiudizi di matrice religiosa, emanati e consolidati dal Pensiero Unico per eccellenza, quello (presunto) Divino, del quale vi dite, senza uno straccio di prova, i portatori. La cosa vi fa imbestialire perchè ormai il resto del mondo ha superato in larghissima parte i vecchi pregiudizi basati sull’ignoranza e vi ritrovate nella riserva indiana dell’intolleranza e del pregiudizio in compagnia solo dei vostri nemici per eccellenza, gli islamici e gli ex-comunisti russi. Eh, ci credo che ve rode…

          • Giannino Stoppani scrive:

            Visto l’uso che ne fai, se c’è qualcuno a cui rode sei tu!
            Ah, ah, ah!

          • Andrea scrive:

            fatti un favore e torna sulla Terra: la ragazza (17 anni) non deve rispondere delle (presunte) persecuzioni che ebbero a patire gli omosessuali nella storia, né deve dimostrare a te (se davvero hai bisogno di una dimostrazione al riguardo) che da sempre le famiglie sono state formate da persone di sesso diverso con (propria) prole, non da coppie omo che, divertendosi a scimmiottare le coppie etero, pretendono diritti che non esistono (es. ad adottare, manco si trattasse di un cane..); per di più la si mette da parte per aver messo due like a delle pagine facebook, mica per aver partecipato, chessò, ad un pestaggio o simili. E, visto che a dover interpretare la parte di una santa cattolica dovrebbe essere (afferma il saggio deputato) una persona che rappresenti tutti (ricordo che parliamo di attori, non di politici, ma vabbè), lo sfido (e ti sfido) a trovarne una.

          • Raider scrive:

            Mi sarò perso tante cose di meglio di un film o cos’altro è, ma non ho del tutto smarrito il senso della realtà e neanche, per quello che può importarne ancora, della verità storica umaneamente accertabile. La mentalità revanscista fa piaza pulita di ogni pretesa di superiorità antropologica del correttezza politica. Il narcisismo spiccato dei gay li porta a dipingersi meglio di quello che sono: se non piacciono certi termini che suoneranno moralistici, diciamo che, come credente, sono abbastanza in grado di tener desto il sesto senso dell’autocritica per riconoscermi difetti e limiti che sono anche di altri. Non ho mai ‘rosicato’ per nulla e per nessuno, però; e vorrei, come dicevo all’inizio, stare ai fatti in oggetto: non che io chiami a risponderne chi non c’entra nulla, ma non si venga neppure a dire che l’eroico accanimento ideologico nei confronti di una ragazzina cattolica si sarebbe visto così massiccio, se si fosse trattato di soggetti meno disposti a porgere l’altra guancia o a ritirare il consenso internettiano a un gruppo o un altro. Il trionfalismo per aver costretto all’abiura l’infedele fa strame del vittimismo storico-cosmico, non pareggia il conto.
            Anche gli ex-nemici me li scelgo da solo e potrò sbagliare, ma sbaglia di sicuro chi non vede che ex-comunisti russi come nemici propri e ex-nemici altrui, ci sono anche non comunsti russi, non russi comunisti e altri ancora che non ritengono di allinearsi alle direttive del Pensiero Unico.

            • Bifocale scrive:

              Raider, e siamo così approdati al Festival dello Stereotipo, gli spregevoli gay sono tutti affetti da spiccato narcisismo “che li porta a dipingeri meglio di quello che sono”…! Per quanto riguarda le “direttive del Pensiero Unico” ho detto e ribadisco che niente e nessuno puo’ battere l’arroganza del pretendere possedere la Verità Rivelata Universale che la religione (anzi, le religioni) dicono di avere, alla quale tutti dovrebbero piegarsi, pena l’inferno eterno, un bello spauracchio che ha funzionato per millenni. Nonostante quello che si legge quotidianamente su queste pagine non esiste nessun Pensiero Unico non per niente le intere rivendicazioni del movimento LGBT rivendicano il diritto alle differenze, una società fatta non di robot fatti tutti con lo stampino ma che rispetti la varie diversità che compongono la razza umana. Diversità che certamente saranno state volute, per chi ci crede, dal Buon Dio altrimenti ci avrebbe fatto tutti rigorosamente etero, no? E guarda che io rispetto a quello in cui credono gli altri. Quello che non sopporto è che le personali credenze religiose, stili di vita, scelte su come vivere e morire, amori, sentimenti e relazioni affettive debbano per forza valere per tutti e tutti quanti siano ‘chiamati’ ad omologarsi a quello che ci presentate come il solo ed unico Progetto di Dio per l’umanità. A me piace il concetto di relativismo (contro di cui guarda caso Ratzinger si scagliava continuamente) perchè l’alternativa al relativismo è l’Assolutismo, una Sola e Unica Verità Universale e alla quale tutti dovrebbero obbedientemente adeguarsi.

              • Raider scrive:

                Da dove risulta che ho definito spregevoli i gay? Trovo spregevoli i gay che coprono di insulti e costringono una ragazza di 17 anni a cancellarsi da una pagina di Facebook; trovo ssurdo che nessuno, gay o etero, prenda le difese di una ragazzina che, solo perché non ha idee conformi al Pensiero Unico (ci arrivo), non può recitare il ruolo di una Santa cattolica; trovo impensabile che la legge possa consentire i matrimoni gay. Così come trovo signficativo che gli eroici furori degli atitvisti gay e del politicamente corretto di scaglino contro il Cristianesimo e solo contro di esso: che non è un invito a oltraggiare le altre fedi religiose, sia chiaro, ma a rispettarle tutte. Il coraggio civico selettivo, invece, puzza di branco, trasuda viltà che, per giunta, si ammanta di libertà di espressione, di sfida a gente che non ci torcerà un capello; e verso cui, visto il trattamento subito in varie parti del mondo, che fanno dei cristiani la minoranza – 70 milioni di morti solo nel Novecento: siamo in testa anche in questo scorcio di secolo: – più perseguitata al mondo, sarebbe il caso di mostrare maggiore rispetto, se non altro. Invece, è con chi li uccdie che, guarda caso, i sostenitori del libero pensiero atesista, genderista luminoso e politicamente corretto sono sempre, come dire? così prudenti e ossequiosi.
                Sul pensiero della Chiesa, il monolitismo lo inventa a propria immagine e somiglianza chi ha orecchiato manuali di storia e parla a sproposito di una fede di cui ignora, praticamente, tutto. Il Pensiero Unico non esiste è come ‘la mafia non esiste’, O.N.U., Ue e altri enti filantropici si premurano di dirci come parlare, come educare, come vivere; perfino il concetto di ‘identità’ è ritenuto una minaccia mondiale dall’O.N.U. e pertanto, sarebbe da bandire a vantaggio di ‘personalità': finché anche per questo pericoloso strumento delle prevaricazioni di ogni genere non verrà anche la sua ora di essere relegato fra le parolacce e i concetti da purgare a opera di una psico-polizia per cui non mancano già gli effettivi.

          • Toni scrive:

            In questa situazione della ragazzina di 17 anni avete dimostrato tutto il vostro valore. Confermate la pericolosità di una legge ” a vostra protezione” che volete usare come piede di porco contro la libertà altrui. Non siete vittime di pregiudizi, vigliaccamente vi fate forza con il vittimismo e con il piagnucolare …. vi conosciamo bene meglio del “resto del mondo”.

        • luca scrive:

          per cominciare odiare i gay o chiunque altro non rientra nella mia definizione di opinione. un opinione è se il sole è bello o brutto non se è tondo o quadrato… e per l’inciso il fatto che io debba avere meno diritti non è un opinione, come non era un opinione quella che i negri dovessero sedere solo alla fine di un autobus e cedere eventualmente il suo posto ai bianchi.

          ripeto, no, una persona che odia i gay non dovrebbe essere pagata con i soldi pubblici (anche i miei) che la chiesa spenda i suoi soldi per chi vuole ma non gli enti pubblici!

          • Raider scrive:

            Per non imbarbarire ulteriormente la vita civile, sottoposta alle intimidazioni dei genderisti e alle censure del politicamente corretto, i soldi pubblici – a parte che ci si può prestare gratuitamente a certi onori o gratificazioni – non dovrebbero guardare alle appartenenze, che, come tali, sono sempre esclusione di altre. Calci o calcioni, accuse a vanvera di teppismo – a gente la cui debolezza di carattere per ragioni di età non può costituire motivo di biasimo – sono espressione dello squadrismo che si intende sanzionare con le censure. Altrimenti, da ora in poi, a registi, attori, artisti, giornali e giornalisti, ecc… politicamente schierati non siano più concessi finanziamenti e fondi pubblici. Il mondo dello spettacolo e della cultura italiana, massicciamente di Sinistra, si estinguerebbe nel giro di qualche mese.

            • luca scrive:

              raidere, sai che mentre i soldi per queste cavolate religiose vengono spesi con grande facilità mentre a roma in 20 anni di gay pride non è mai stato stanziato un minimo finanziamento? allora permetti che mi rode se per i cavoli vostri i soldi vengono spesi con tanta facilità (i nostri soldi, visto che le tasse le pagano per lo più i single che non hanno nessun tipo di detrazione), mentre per le nostre cavolate i soldi non ci sono mai stati, neanche una vota!

              • Raider scrive:

                Stando alle recriminazioni per, nel caso, una ricostruzione storica – la religione è una struttura fondamentale delle società, riscrivere la storia purgandola di quel che non ci va è una forma di barbarie che le autorizza tutte -, una qualunque manifestazione pubblica dovrebbe bandire chiunque non rispecchi opinioni gradite: quindi, si altera o si cancella la storia e si censura o bandisce chi ha una qualche opinione. La conseguenza di questo modo di pensare è l’impulso prendere a calci (semmai, lo meriterebbe qualche altro) una ragazza definita ‘teppista': c.v.d.

  5. luca scrive:

    mi sembra giusto, se una persona aderisce a movimenti omofobi non può rappresentare la cittadinanza nella sua interezza e con tante candidate perché doverci tenere lei?

    • Daniperri scrive:

      Mi sembra giusto che se una persona non ha pensieri completamente neutri (in pratica un’ameba) non può rappresentare la cittadinanza.

      • luca scrive:

        un conto è avere delle opinioni e un conto è pensare che ad un gruppo di persone dovrebbero essere negati dei naturali diritti fondamentali… sono cose diverse, non confondiamo una lecita opinione con il vostro torvo odio

    • cosimo scrive:

      naturalmente “omofobo” per lei è quello che NON favorisce in tutti i modi possibili e immaginabili l’ideologia gender…
      poi “non puo’ rappresentare la cittadinanza”.. la cittadinanza è rappresentata SOLO da quelli a favore dell’ideologia gender il resto.. non sono cittadini da compatire con le buone o da toglier di torno con leggi ad hoc (ci si è evoluti dalla Vandea, si è tutti più civili no?!)
      Ecco svelato il concetto di democrazia come l’intendono i compagni

    • Tommasodaquino scrive:

      omofobi secondo chi?

  6. Sauro scrive:

    In tutto ciò nessuna testata se non I Tempi riporta questa notizia.
    Per me è una gran bufala.

    • Giannino Stoppani scrive:

      Eh sì, sembra impossibile ma non tutti sanno usare un motore di ricerca…

  7. john654 scrive:

    A moral wrong can NEVER be a civil right!

  8. K2 scrive:

    Prima ero tollerante con i gay… Da un pò di tempo non più. Prima vedevo gente che faceva fatica, adesso prepotenti incalliti. Non ti puoi più muovere in nessun ambito senza essere tacciato di omofobia. Non puoi dire più papà, ne a piccolo che si nasce dalla cicogna, a meno che non espliciti il genere del volatile. Attenti però a non tirare troppo la corda… Se volete essere regime, mettete in conto tutte le possibili conseguenze.

    • luca scrive:

      a k2 ma chi ti chiede la tua tolleranza?
      il fatto che il tuo vicino abbia i tuoi stessi diritti ha molto poco a che vedere con la tua tolleranza…
      attento tu k2, perché non siete gli unici a tirare calci nel sedere…

  9. pierpaso scrive:

    Misericordia misericordia misericordia con verita’

  10. Mauro scrive:

    E uno dovrebbe fare un atto di contrizione perchè dovrebbe vergognarsi pubblicamente di considerare anormale che una persona vada a letto con una dello stesso sesso? Prima che otteniate un atto di contrizione del genere da me, giuro che dovrete pestare il mio cadavere, e ancora non basterà.

  11. Mauro scrive:

    E uno dovrebbe fare un atto di contrizione perchè dovrebbe vergognarsi pubblicamente di considerare anormale che una persona vada a letto con una dello stesso sesso? Prima che otteniate un atto di contrizione del genere da me, giuro che dovrete calpestare il mio cadavere, e ancora non basterà.

  12. Mauro scrive:

    Non capisco perché uno per essere moderno deve esaltare comportamenti perversi.
    Allora preferisco restare antico, e che vadano tutti a quel paese.
    W i cosiddetti omofobi, senza dubbio.

  13. Sergio Boldrin scrive:

    Finiamola ! Non c’ĕ libertà di pensiero che si ě tacciati di omofobia !
    Un conto ĕ far loro del male, un conto ĕ non condividerli .
    la prima ĕ sbagliata, la seconda no !

    • luca scrive:

      sergio, intanto geni del calibro d mauro sopra di te chiariscono la profonda condizione di odio nella quale vi trovate… ma che gli frega a mauro della mia perversione… ma che gli frega a lui?
      e per quanto riguarda te sergio guarda che dietro la tua genuina espressione “non condividerli” si cela la legazione di tutta una serie di diritti che va ben oltre la sfera della tua vita e della tua visione di essa…
      quello di cui tu non ti rendi conto, non essendo intelligente, è che tu hai se vuoi tutto il diritto di odiare e non frequentare i gay, ma non puoi negare a nessuno suoi diritti…
      se vuoi farti stare sulle scatole i gay fai pure, ma dovresti capire che questo è diverso dal votare e/o sostenere una legge che ne limita i diritti!

  14. Tommaso scrive:

    Ma che c’entra il comunismo?

  15. Enrico scrive:

    Se questa tipa si è rimangiata le sue idee significa che non ha capito niente di Giovanna d’Arco. Potrebbe recitare una Giovanna Barilla.

  16. leo aletti scrive:

    Non temete vinceranno i girondini

  17. Shiva101 scrive:

    Non avete diritto neanche di pronunciare il nome di Giovanan D’Arco.

    La chiesa l’ha uccisa orribilmente e DOPO l’ha riabiliata, come accaduto altre volte ad esempio con “i fraticelli”.

  18. Aurelio scrive:

    Anche ai troll non farebbe male una sbruciacchiata.

  19. martino scrive:

    No dai, devono farsene una ragione. Del resto se qualcuno ha subito ossessive attenzioni di natura sessule, penso che abbia tutto il diritto (e le ragioni) di sentirsi a disagio. Ma a questo, ossessionati come sono, non ci arrivano. Anche se è laico e perfettamente logico. Strano?

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