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Francia. Manifesto femminista e di sinistra contro l’utero in affitto: «Non esiste il diritto al figlio»

maggio 12, 2015 Redazione

Tra gli oltre 160 firmatari dell’appello ci sono la femminista Agacinski, tanti socialisti, l’ateo Onfray, insieme a molte donne che hanno venduto il proprio utero e si sono pentite

utero-affitto-maternità-surrogata«Siamo donne e uomini di origini etniche, religiose, culturali e socio-economiche differenti che vengono da ogni regione del mondo». Comincia così il manifesto pubblicato ieri da Libération e firmato da oltre 160 personalità e associazioni per «esprimere la nostra inquietudine a riguardo delle donne e dei bambini sfruttati dalla maternità surrogata (Gpa)» e chiederne «il divieto».

FEMMINISTE E ATEI. Tra i firmatari spiccano i nomi di Sylviane Agacinski, filosofa femminista, voce importante del mondo della sinistra francese e moglie di un ex primo ministro socialista, Lionel Jospin; Michel Onfray, filosofo ateo e post-anarchico, Yvette Roudy e Nicole Péry, femministe e socialiste, insieme ai nomi di tante donne che hanno affittato il proprio utero per soldi e si sono pentite. Molti dei firmatari francesi avevano già rivolto un appello al presidente della Repubblica, François Hollande, per vietare la pratica in Francia.

«DESIDERI HANNO LIMITI». «Tutti», si legge nel manifesto, «riconosciamo la forza del desiderio di paternità, ma come accade per la maggior parte dei desideri, devono essere posti dei limiti. (…) Noi pensiamo che la Gpa debba essere vietata perché costituisce una violazione dei diritti umani delle donne e dei bambini».
L’utero in affitto, infatti, costringe spesso «i poveri a vendere» con i ricchi che «comprano». Le «madri sostitutive» non «vengono informate» dei «rischi gravi per la salute» che corrono e ricevono «una remunerazione misera e cure mediche insufficienti».

RISCHI PER LE “DONATRICI”. Ma ci sono pericoli anche per le donne che donano i propri ovuli: «Tra i rischi ci sono: la sindrome di iperstimolazione ovarica, la torsione ovarica, la ciste ovarica, un dolore pelvico cronico, una menopausa precoce, una perdita di fertilità, un tumore al sistema riproduttivo, insufficienza renale, arresto cardiaco e, in un certo numero di casi, la morte». Le donne che ospitano nel proprio utero embrioni risultanti da ovuli altrui rischiano di soffrire di «ipertensione».
Anche i bambini che nascono con la maternità surrogata rischiano maggiormente «di nascere prima del termine, di morire alla nascita, di avere un peso insufficiente, di essere malformati e di avere una pressione arteriosa elevata».

«SOFFERENZA ISTITUZIONALIZZATA». Ma oltre a questi pericoli, «la maternità surrogata rompe il legame naturale che si stabilisce durante la gravidanza. (…) Il legame biologico tra la madre e il bambino è innegabilmente di natura intima e, quando viene spezzato, le conseguenze sono durature per entrambe le parti. Nei paesi dove la Gpa viene autorizzata, questa sofferenza potenziale è istituzionalizzata».

COMPRAVENDITA DEI BAMBINI. Quindi, continua il manifesto, siccome «noi siamo convinti che non ci sia differenza tra la pratica commerciale della Gpa e la compravendita dei bambini», anche quando «non c’è scambio di denaro (cioè la versione “altruista”)», «riteniamo che ogni pratica che espone donne e bambini a questi rischi debba essere vietata».

NESSUN DIRITTO AL FIGLIO. Nessuno, è la conclusione, «ha diritto a un bambino, né gli eterosessuali, né gli omosessuali, né gli individui che scelgono di restare celibi. Noi siamo uniti per chiedere ai governi delle nazioni di tutto il mondo, come ai leader della comunità internazionale, di lavorare insieme per fermare immediatamente la maternità surrogata». Tutti possono firmare il manifesto qui.

Foto utero in affitto da Shutterstock


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17 Commenti

  1. mkz scrive:

    Ipocrita far tanto can can contro la maternità surrogata, e non contro la paternità surrogata tramite acquisto di spermatozoi.

  2. Quercia scrive:

    Stanno cominciando a svegliarsi anche a sinistra? alleluja.

    • Gabriele scrive:

      Però dubito che Hollande ne terrà conto. Per certi sinistrosi, la gente va ascoltata solo quando è d’accordo con loro. Altrimenti è un popolo bue e ignorante, da compatire.

      • Quercia scrive:

        Concordo Gabriele, hai ragione.

        Cmq forse e dico FORSE, finalmente con alcuni personaggi che si auto-definiscono di sinistra si riuscirà ad intavolare una discussione un po’ più matura del semplice “io ho delle perplessità riguardo il matrimonio gay e l’utero in affitto” “Fascistaaaaaahhhhh!!!! Omofobooooooohhhh!!!!! Laicitàààààhhhhh!!!”

        Forse e dico FORSE, alcuni cominciano a capire che sostenere il diritto di ogni persona ad avere un padre e una madre, e quindi non essere deliberatamente e fin dal concempimento destinati alla condizione di orfano non è una idea bigotta/fascista/clericale/omofoba/ecc, ma l’ABC di uno stato di diritto.
        Forse e dico FORSE, alcuni cominciano a capire che avere delle perplessità sull’idelogia di genere e relative politiche lgbt non fa si che quella persona sia omofoba/fascista ecc. Anzi

        E’ un augurio….speriamo

        • sganarello scrive:

          tu lo sei! e da come parli non è possibile intavolare nessuna discussione. Capitolo chiuso. Se qualcuno fa delle aperture, se queste sono le reazioni, è meglio che richiuda perchè il non interlocutore non distingue il dettaglio dall’insieme, per cui si dovrebbe partire da talmente così lontano, che come diceva un un vecchio anglosassone saggio, nel fratempo siamo morti. L’ideologia di genere non centra nulla. Non esiste. Esiste solo l’esigenza di una gurisprudenza che tuteli molto articolatamente i figli. Che siano surrogati a me mi pare una cazzata. Sono uomini. Non sperare in nulla. Anche i dinosauri ci sperarono.

      • yoyo scrive:

        In questo caso, però, gli esseri da compatire vengono dalle loro stesse fila. Difficile che non lasci traccia.

  3. Maurizio scrive:

    Mkz,non credi che invece di parlare di ipocrisia per questo appello che finalmente provoca un sussulto di ragionevolezza e vera umanità nella sinistra francese-quella stessa sinistra a cui la nostra sinistra e gli intellettuali (e giornali)di riferimento,ricorrono con strombazzato entusiasmo ogni qualvolta escono notizie di fatti che vanno nella direzione laicista della liberazione e dei diritti in materia sessuale…dicevo,non credi che ci sia di che essere felici,anzi no..felicissimi e girare il tutto ai sinistrorsi locali?Certo,per non fermarsi qui…ma intanto apriamo una breccia e non facciamo frivole e srumentali polemiche!!

  4. maurizio scrive:

    Caro Sganarello,io non condivido le tue idee e,magari come è successo in passato,le critico aspramente -taluno forse esagera-però ti invito a continuare a dialogare…perchè questo occorre fare..dialogare(anche duramente)ma sempre rispettandosi.
    Detto ciò,non puoi continuare a dire che non esiste l’ideologia Gender…quando ci sono fior di libri,articoli di giornali,studi e sentenze che parlano di ciò o da ciò traggono le loro conclusioni o principi secondo cui muoversi e,magari,legiferare. Semplice tutela particolareggiata delle condizioni dei figli?…ma dove è scritto,in natura,che uno/a debba aver figli servendosi dell’utero di un’altra donna…perchè è questo che sempre più sta succedendo con l’avvallo di certa giurisprudenza creativa…ed è questo ciò che si definisce”surrogato”…oppure che una coppia di omosessuale(cioè due uomini!!)debba pretendere di avere un figlio..(e come lo fanno se non servendosi dell’utero di una terza persona…in realtà ed estrema sintesi..comprandolo come una merce che piace e si vuole comunque avere!!…)
    Tutto questo ti lascia indifferente o,addirittura ti trova consenziente? Su quale base logicamente e seriamente umana,naturalmente umana? Su questo discutiamo
    Un’altra cosa:non ti dice nulla che anche nell’ambito di chi queste cose le ha sempre ritenute un diritto “civile”,sorgano ora forti perplessità ed anche contrarietà? Non ne faccio una questione politica ma semplicemente e naturalmente umana! Ciao.

  5. maurizio scrive:

    SGANARELLO e altri…ho visto e letto solo ora l’articolo relativo al supermarket internazionale della compravendita di bambini da utero in affitto che si svolge a Bruxelles…ancora dubbi??!!

    • sganarello scrive:

      Dove è scritto in natura che l’uomo vola? Perchè abbiamo inseguito e realizzato questo sogno contro natura? VOLARE non è un diritto! Infatti si paga…. E’ CONTRONATURA VOLARE. Siete dei depravati a spostarvi in aereo. Siete dei pervertiti.

      • sganarello scrive:

        Tu e quercia sapreste riconoscere un UOMO surrogato da un UOMO naturale (a vostro avviso)??

        • Giannino Stoppani scrive:

          Al di la delle posizioni ideologiche secondo le quali in nome del “partito preso” si giustifica tutto (dai numerosi “compagni che sbagliano” alle “cene eleganti” del Berlusca), lascia che ti rivolga una domanda da uomo a uomo:
          davvero tu saresti disposto a cavarti la voglia di paternità con questi mezzi che sembrano usciti fuori dagli incubi di Mengele?

        • gladio scrive:

          No Sganarello ,non è proprio possibile distinguere un uomo naturale da uno surrogato; tutti gli uomini infatti sono naturali.

          Esistono però gli uomini degradati, e quelli si che si distinguono, eccome se si distinguono!

          Sono quelli che calpestano la dignità altrui equiparando, nel trattamento, il proprio simile a un qualunque animale da allevamento.

          Costoro, tanto per fare un esempio, considerano una poveraccia indiana o nepalese allo stesso modo in cui un allevatore di bovini considera una propria fattrice; reso l’ idea Sganassello?

  6. Raider scrive:

    E’ interessante notare come, per i fan del Pensiero Unico, chiunque non accetti senza fiatare principi e programmi del regime è affetto da qualche forma di fobia: vale per i gay che non condividono nozze e adozioni gay; vale per le femministe che difendono la donna (lasciamo stare, per il momento, l’uomo-fuco e il bambino-oggetto) dal tentativo di farne una macchina a gettone per fare bambini o una donatrice di ovuli come una gallina padovana che fornisce uova di giornata all’allevatore; vale per quanti, di Sinistra, non si adeguano alle direttive di comitati di Partito e commissioni eurocratiche.
    Tutto questo dà diritto di ritenere che la dittatura del Pensiero Unico non sia un’invezione propagandistica di gente da emarginare socialmente e politicamente per ricoverarla in centri di rieducazione come si faceva nei regimi a Partito Unico con i dissidenti, ma sia un dato di fatto o in fase di avanzata costituzione (v. il famoso Preambolo della cosiddetta Unione) cui opporsi legittimamente e doverosamente.

  7. maurizio scrive:

    Vedo,caro Sganarello,che tu ami solo le iperbole e gli slogan ideologici imparati a mrmoria e ripetuti a mo’di pappagallo…vedi di scendere dall’albero e affrontare personalmente,concretamente le situazioni e le problematiche che sollevano. In breve,presumendo che tu sia omosessuale e vivessi in coppia,credi davvero che ti soddisferebbe(e fino a quando)avere un figlio da una terza persona e credi davvero che questo figlio(di chi?) sarebbe felice ,un domani,man mano che crescerà ed entrerà in relazione con altri ragazzi e ragazze o pensi davvero chge la natura umana si possa così tranquillamente violentare?
    Se,invece,non sei omosessuale,perchè scegli di stare con una donna e avere da lei un figlio…se davvero pensi quello che dici di pensare..non saresti coerente!.Non venirmi a tirar fuori la storiella che io non approvo ,però ognuno è libero di fare quel che vuole(come putroppo sempre più si tende a dire)..perchè saremmo al relativismo più assoluto,al fai da tè in tutti i campi e al più totale rispetto dell’essere umano nella sua natura,dignità e verità originale…perchè l’essere umano non si fà ma è fatto e nulla e nessuno può cambiare questo dato originale ed essenziale.

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