Google+

«L’Egitto ha bisogno della mano ferma di Al Sisi. Per tre anni il paese è stato in preda al caos»

giugno 3, 2014 Redazione

Mentre si segnalano ancora attentati contro i cristiani, monsignor Adel Zaky spiega perché la vittoria del generale consente al paese una maggiore tranquillità

Un gruppo di islamisti ha dato fuoco ieri ad alcuni negozi appartenenti a cristiani copti a el-Mahameed, nei pressi di Luxor (Egitto). L’incendio è avvenuto qualche ora prima che iniziasse a Luxor un processo a un cristiano accusato di blasfemia.
Di seguito riportiamo il comunicato di Acs che parla della reazione dei cristiani all’elezione di Al Sisi.

«Abdel Fattah al-Sisi è l’uomo giusto al momento giusto e la sua elezione significa per noi cristiani una maggiore sicurezza e migliori prospettive future». È quanto dichiarato ad Aiuto alla Chiesa che Soffre da monsignor Adel Zaky (in foto), vicario apostolico di Alessandria d’Egitto, in seguito alla vittoria di al-Sisi alle elezioni presidenziali dello scorso 29 maggio. Il generale, già comandante in capo delle forze armate egiziane e vice primo ministro, è stato eletto con il 95 per cento delle preferenze.

«La sua vittoria è motivo di speranza per tutti gli egiziani, sia cristiani che musulmani», continua il presule appartenente all’ordine dei frati minori, sottolineando come nei suoi numerosi discorsi pubblici al-Sisi non abbia mai incitato all’odio religioso, né pronunciato parole che potessero essere ricondotte al fanatismo religioso. «Al-Sisi non fa alcuna distinzione tra cristiani e musulmani. È un uomo di fede, ma ritiene che la religione sia un fatto privato. La sua prima preoccupazione è il bene del paese». Come molti copti, monsignor Zaky riconosce al generale il merito di aver deposto Mohammed Morsi, sotto la cui presidenza i cristiani d’Egitto hanno vissuto tempi difficili.

Nei mesi successivi al rovesciamento di Morsi, avvenuto il 3 luglio del 2013, la linea dura di al-Sisi è stata più volte criticata. Una visione che il vicario apostolico di Alessandria non condivide. «Se il generale non fosse stato a capo delle forze armate, le tensioni sarebbero sicuramente sfociate in guerra civile e ci saremmo trovati in una situazione del tutto simile a quella irachena. La gente non aveva i mezzi per difendersi dai Fratelli musulmani e l’esercito è intervenuto esclusivamente per volere del popolo egiziano».

In molti hanno tuttavia condannato la scelta di deporre un presidente democraticamente eletto. «L’Occidente non comprende che dopo aver votato Morsi gli egiziani si sono accorti che con la sua guida il paese andava incontro alla rovina. E dunque hanno immediatamente revocato la fiducia riposta nell’esponente della Fratellanza, per impedire che la situazione si aggravasse ulteriormente».

Per la comunità cristiana è ora fondamentale che il nuovo presidente applichi la nuova Costituzione approvata tramite referendum lo scorso gennaio. «La nuova Carta è stata accuratamente formulata – afferma monsignor Zaky – e quando entrerà in vigore, risponderà alle esigenze di tutti gli egiziani: donne, lavoratori, cristiani e musulmani».

«L’Egitto ha bisogno di una mano ferma – conclude il presule – per tre anni il paese è stato in preda al caos. Qualcuno deve tornare ad applicare la legge e porre fine alle discriminazioni».

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

Nel mondo delle supercar c’è grande fermento per l’imminente debutto della Aston Martin Valkyrie e della Mercedes-AMG Project One, “parenti strette” delle vetture da Formula 1. Auto che, però, vuoi per il frazionamento dei propulsori, vuoi per alcune soluzioni telaistiche, non attingono tanto profondamente quanto affermato nei proclami alla tecnologia delle monoposto. Diversamente da quanto […]

L'articolo Ferrari F50: la Formula 1 sono io proviene da RED Live.

Ha riconquistato ciò che un tempo era già suo. La Honda Civic Type R di nuova generazione è tornata al Nürburgring, riprendendosi il record per le vetture a trazione anteriore. Del resto, quello che altri chiamano “l’Inferno verde”, vale a dire la mitica Nordschleife – in tedesco l’anello nord – pista di 20,8 km entrata […]

L'articolo Honda Civic Type R MY17: Regina del Ring proviene da RED Live.

Cittadino, fuoristradista, “agonista”, pratico o “alieno”. Cinque modi d’essere automobilista. Cinque modi d’interpretare SUV e crossover. Ecco 20 modelli che soddisfano ogni gusto e desiderio.

L'articolo SUV e crossover compatte: ecco le migliori 25 proviene da RED Live.

Ebbene sì, è accaduto. Anche il Giaguaro si è spuntato le unghie ed è sceso a compromessi con il downsizing. La rinnovata sportiva F-Type, disponibile in configurazione sia Coupé sia Convertible, verrà dotata di un “piccolo” 4 cilindri 2.0 turbo da 300 cv, destinato ad affiancare i confermati V6 e V8 Supercharged. Turbina twin-scroll Pietra […]

L'articolo Jaguar F-Type 2.0T: la prima volta del 4 cilindri proviene da RED Live.

In mezzo a tante amenità con gli occhi a mandorla, al Salone di Shanghai si possono ammirare anche alcune autentiche perle. Tra queste merita una menzione speciale l’Aston Martin Vantage S Great Britain Edition, una serie speciale tirata in soli cinque esemplari destinati proprio al mercato cinese. Ciascuno sarà venduto a 236.000 sterline, pari a […]

L'articolo Aston Martin Vantage S Great Britain Edition proviene da RED Live.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana