Google+

Dopo Barilla, le lobby Lgbt rieducano la banca Société générale, che si scusa per questa immagine “omofoba”

dicembre 5, 2013 Leone Grotti

La banca dopo le proteste Lgbt ha promesso di rimuovere l’immagine usata per pubblicizzare un nuovo prodotto assicurativo ma che ricorda troppo il logo della Manif pour tous

La rieducazione “à la Barilla” sbarca in Francia. A subire il riordino del pensiero questa volta non è una casa pastificia ma la potente banca Société générale, colpevole di aver pubblicizzato un suo nuovo prodotto assicurativo con un’immagine che richiama troppo il logo della Manif pour tous.

LA BANCA SI SCUSA. «Proteggete voi stessi e la vostra famiglia» è lo slogan dell’assicurazione sanitaria della banca, insieme a un’immagine di due mani che tengono nel palmo una carta ritagliata a forma di padre e madre con due bambini che si tengono per mano. L’associazione Lgbt “Cash !” ha subito attaccato la banca accusandola di «omofobia» per essersi «ispirata alla Manif pour tous».
Société générale si è prontamente scusata scrivendo su Twitter che «faremo ricerche sulla provenienza di questa immagine, che è del tutto contraria ai nostri impegni» perché «noi non facciamo discriminazioni in base alle scelte e agli orientamenti privati». Quindi la promessa: «Rimpiazzeremo questa immagine con un’altra».

GOVERNO OMOFOBO? Dopo le scuse, molti utenti si sono arrabbiati con la banca, accusandola di essersi «inginocchiata alle lobby Lgbt», anche perché l’immagine in realtà è così comune da essere stata usata addirittura dal sito del ministero della Giustizia del governo francese presieduto da Christiane Taubira, la principale promotrice del matrimonio gay che di tutto può essere accusata fuorché di essere omofoba. Per ora.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

55 Commenti

  1. Picchus scrive:

    Nessuna sorpresa, le idee totalitarie ben presto sfociano nel ridicolo e nella repressione.

  2. Guido scrive:

    LGBT, una lobby che non dovrebbe far paura: tutte queste aziende, prima di rimangiarsi le proprie politiche di marketing, riflettono o no sul fatto che l’eterosessualità supera statisticamente oltre il 95% della popolazione?

    • Gabriele Puppis scrive:

      Purtroppo ci sono molte / abbastanza persone che pur non appartendo a queste associazioni le supportano, a volte per ideologia, a volte in buona fede. Inoltre, le associazioni LGBT sono particolarmente attrezzate per generare in breve tempo un “tam-tam” e promuovere azioni di boicottaggio non trascurabili. E’ vero anche che la dinamica potrebbe assumerebbe un esito diverso se le persone in disaccordo boicottassero a loro volta la (povera!) azienda qualora accettasse le pressioni delle lobby: ponendo l’azienda di fronte a una scelta obbligata, la si costringerebbe a scegliere la fetta di marketing piu’ grossa. Detto questo, troverei deprecabile una simile radicalizzazione, come se non bastasse gia’ l’attuale congiuntura economica per frenare le povere aziende.

      • iosono scrive:

        poteva dire solo “per ora non abbiamo pubblicità con coppie gay in programma ma nessuno può vedere nel futuro” sarebbe stato più diplomatico di “a noi le famiglie gay non piacciono e se ai gay non sta bene non comprassero i nostri prodotti”… credo sia la peggior cosa che uno che vede possa dire “se non ti sta bene compra da un altro” i gay hanno solo accettato il consiglio

      • Giulio scrive:

        Ma anche camuffare se non indirizzare le vendite sulla fetta straminoritaria del mercato (5%) che politica commerciale sarebbe? quella decrescita felice capace si di ammazzare il mercato …

    • Antonio scrive:

      si,ma non hai considerato il progressistume etero o sedicenta tale che li supporta e li difende.

  3. Andrew scrive:

    nuovo giorno, nuovo record di paranoia delle lobby gay

  4. iosono scrive:

    vi segnalo solo che il mio vecchio nick name è stato messo all’indice di questo sito: ovvero i post che lascio con quel nick non vengono più pubblicati.
    non ero stato offensivo con nessuno e non avevo scritto parolacce… se questa è la vostra idea di libertà di espressione mi sa che questa guerra dovreste combatterla qui dentro

    • Su Connottu scrive:

      Avrai sicuramente ragione ma quando si entra in casa d’altri è buona norma non mettersi le dita nel naso, trattenere le puzzette e accettare che le regole le stabilisca chi ti ospita.
      Te lo dice uno a cui sono stati “segati” diversi post, alcuni dei quali ritenevo fossero dei capolavori per l’umanità :-) :-) :-)
      Prendila sportivamente: “è rigore quando arbitro fischia”…

      • iosono scrive:

        guarda che non mi hanno censurato un post ma semplicemente filtrano sistematicamente tutto quello che scrivo con il vecchio nick name… come fate a parlare di censura?

    • Giorgio scrive:

      E qual era il tuo amato nick sottratto alla gioia dei nostri occhi dall’impietosa scure della censura?
      Sai, se ce lo comunichi ci possiamo fare anche noi un’idea di quale colpa tu ti sia macchiato e comportarci di conseguenza.

      • iosono scrive:

        ti sei mai domandato come mai i nick della gente che la pensa diversamente dalla redazione ogni tanto spariscono?
        la redazione dopo un po’ blocca i nick e gli ip della gente che la pensa diversamente da loro e impedisce loro di lasciare post… quindi cosa fanno? o sene vanno oppure cambiano nick name (cosa possibile solo a chi ha un assegnazione di ip dinamica).

        viva la libertà di espressione

        • giovanna scrive:

          Allora, iosono, la storia del multiplo non era una mia impressione ! Bingo !
          Sembrate tanti, ma poi è sempre lo stesso !
          Dai, fatti coraggio, un altro nick o un altro computer per offendere e dire volgarità lo troverai senz’altro, mica li avrai finiti tutti ! Ma non mi dire che sei il bestemmiatore ! o quell’altro tizio che minacciava a tutto spiano? o magari proprio il troll che scriveva delle volgarità assurde col mio nick?
          Ciao, va là che bisogna essere proprio messi male per farsi esiliare da Tempi !

          • iosono scrive:

            giovanna ma hai capito o no vagamente quello che ho scritto?
            io scrivevo con un altro nick, mai offeso(a differenza tua) e mai detto parolacce (come te), ma il mio nick è stato bloccato e sono stato COSTRETTO a cambiare nome, non è stata una mia scelta.
            non ho mai usato il tuo nome(h letto alcuni post lasciati da persone che si firmavano con il tuo nome, so di cosa parli) e mai usato il nome di un altro e se non mi bloccassero continuerei ad usare sempre lo stesso nome… ma mi pare che così come per ogni altra cosa la tua lettura dei fatti è sempre la stessa: chi non la pensa come te ha torto e qualunque cosa gli capiti se l’è andata a cercare…
            che vuoi farci ? sei fatta così? pregna di amore cristiano!

            • giovanna scrive:

              Ma perché non ci dici quale nick usavi? lascia giudicare a noi se la tremenda redazione di tempi che ha pubblicato di tutto e di più ha operato una grave censura !
              e poi vorrei sapere quando ho offeso qualcuno ! sempre ‘sta storia, essere contro il matrimonio tra due barbuti è offendere i barbuti, dire che il matrimonio è solo ed esclusivamente tra uomo e donna è una ingiuria per i gay !
              E poi fai l’angioletto…ma mai, mai, mai la legge sull’omofobia sarà usata per intimidire chi sia contario al matrimonio gay….poi parli di offese per le affermazioni che ho fatto.
              Ma sto anche perdendo troppo tempo con te, piagnucolone ! :-)
              che ne dici di questa grave offesa ? :-)

              • iosono scrive:

                giovanna non sei contro il matrimonio, tu sei contro ogni forma di tutela e/o riconoscimento giuridico delle coppie gay. tu non vuoi che io possa difendere la mia coppia, tu non vuoi che io possa pensare al futuro del mio compagno se un giorno non ci fossi più. e queste cose solo in minima parte si sistemano con un notaio (in minima parte, con tante spese e tante noie).

                detto questo vedrai che ora che ti dico chi ero mi fanno fuori di nuovo: francesco, poi siccome girava un altro francesco sono dicentato francesco 2

                • giovanna scrive:

                  Caro Francesco 2, lasciamo perdere chi sei e chi non sei, non se ne esce ( vedi la mia ipotesi sotto ), certo che sono contraria ad ogni forma di tutela e/o riconoscimento giuridico delle coppie gay, come delle coppie di fratelli, come delle coppie di amici, come delle coppie di conviventi a vario titolo: l’unica coppia da tutelare col matrimonio è quella formata da un uomo e una donna, coppia da cui la società si aspetta il beneficio di perpetuarsi, di guardare al futuro, e questo non è insultare, non è omofobia, mettitelo nella capoccia.
                  Se invece per te le mie affermazioni costituiscono un insulto, allora non piagnucolare dicendo che l’omofobia si limita ad contrastare le aggressioni ai gay ! Ci arrivi ? Ormai perdo la speranza !

                  • iosono scrive:

                    giovanna intanto la mia risposta qui sotto è in attesa di approvazione… ovvero della censura di questo sito… cambiamo discorso? prima mi accusi ditrollaggio, bestemiare e di impersonificare altri per offendere e ora vuoi cambiare discorso?
                    ok, tanto voi cattolici non avete bisogno di chiedere scusa.

                    io non capisco perché tu hai una tale convinzione che la tua relazione sia superiore a qualunque altra e non capisco come mai se io in quanto gay ho meno tutele di te perché devo pagare le stesse tasse che paghi tu… anzi, magari, tu in quanto famiglia paghi molto, molto, molto meno.

                    ma possibile che a te dia tanto fastidio che un’altra persona possa essere felice in una coppia che tu non approvi?

                    possibile che non capisci che la base di ogni guerra è una persona che voglia senza motivo limitare la libertà dell’altra?
                    le tue affermazioni, almeno in questo caso non sono offensive… violente e illeggittime se mai ma non offensive, mentre è offensivo dire che io piagnucolo

                  • antonio scrive:

                    sono iosono, e dopo queste conversazioni i miei commenti vengono messi tutti in attesa di moderazione… certo che quando poi vi sento parlare di libertà di espressione mi viene da ridere… capito giovanna perché non volevo dire chi ero?

                  • antonio scrive:

                    averti detto chi ero mi è costato un altro link e ora mi toglieranno anche questo… voi si che siete paladini della libertà di espressione. siete l’incarnazione del vero spirito cristiano

                    • giovanna scrive:

                      anche un mio commento è stato messo in moderazione: credo ci siano parole chiave che il sistema usa per fare una prima scrematura.
                      non piagnucolare, accetta le traversie, sii uomo ! :-)
                      e se sei il bestemmiatore,fattene una ragione !
                      vedi che Paoletto non lo canna nessuno ?
                      ormai è come un comò: arreda ! :-)

                    • Francesco scrive:

                      Si, confermo, per esempio se usi la parolina di 3 lettere che indica il creatore, il commento va in “moderazione”

                    • antonio scrive:

                      giovanna, non mi hanno bloccato un commento, hanno bloccato sistematicamente 3 miei nick name e i commenti che avevano bloccato non li hanno pubblicati in seguito. per te tutto normale vero? sicuro che avrai buoni argomenti per appoggiare tempi anche in questo, va là

                  • cornacchia scrive:

                    Non è tanto una questione giuridica (in verità, i matrimoni gay hanno un carattere meramente ideologico, non attribuendo ai coniugi nulla di più di quello che già potrebbero ottenere con il diritto privato), ma culturale.
                    Le coppie di fratelli o di amicizi non sono oggetto di angherie, ma vengono rispettate nella loro diversità rispetto al matrimonio. Cioé si insegna ai bambini che sono cose diverse (NON INFERIORI). Nel caso delle coppie omosessuali, invece, c’è persino chi sostiene che non dovrebbero esistere perché in contrasto con gli interessi sociali (e valutare la sessualità per finalità diverse dal benessere individuale è roba da nazisti o da comunisti), mentre, in verità, si dovrebbe trasmetterne il rispetto nella loro diversità.
                    Non mi sembra difficile da capire.

                    • san juan de los reyes scrive:

                      non comprendo cosa dici. di solito pensare al bene comune è sinonimo di equilibrio interiore. parli dando ad intendere che a te del benessere sociale, e cioè altro dai tuoi interessi, non ti importa nulla. i nazisti e i comunisti, riprendendo un altro concetto da te espresso, non erano contrari all’interesse individuale. era totalitarismo, certo, ma almeno cercarono di far sentire l’individuo parte di qualcosa. anche se con un sistema di pensiero sballato. ma voi cosa siete? se pensate solo a voi, a qualunque costo, lontano non andrete mai. un proverbio dice che è impossibile ingannare, prendere in giro, opprimere, molte persone per molto tempo. e pare che sempre più persone vadano contro il gender. di solito la gente percepisce come evidente la polarizzazione maschio/femmina e quanto ne consegue. voi dite solo che avete diritto a dei diritti, che chi vi contrasta è omofobo, o cattivo. tanto contro l’evidenza non ci si può andare.
                      per concludere ti ripeto una cosa detta all’inizio: non sembri avere un certo equilibrio interiore. non so se sei gay o ne difendi i diritti, ma la cosa ti è entrata dentro in modo viscerale. pare che odi chi non pensa in un certo modo. secondo me così non va. datti una calmata dato che nei commenti sopra dici tanto ma alla fine non dici nulla. mostri solo tanto astio. alla fine se ottenete quanto volete con la legge anti-omofobia sarà che obbligherete la gente a cose che non vuole. l’omosessualità non è cosa che la gente potrà accettare così. cioè mai. anche col lavaggio del cervello è una cosa troppo estrema, sulla base di come è l’uomo perlomeno in base a quanto si vede, per cui il cervello tenderà a non accettarla mai. anche lo imbrigliassero con tutti i trucchetti tenderebbe comunque a ribellarsi.

                • Valeria scrive:

                  Non è proprio così: se vuoi tutelare il tuo compagno non hai che da prendere un pezzo di carta, scrivere la data e dire che nomini tuo erede tizio, e firmare. Non costa un centesimo, non devi andare dal notaio e certo non c’è bisogno di una legge per questo.

  5. Valerio scrive:

    Se Société générale e Barilla hanno chiesto scusa è perché hanno capito di avere sbagliato. Quanto meno dimostrano di sapere conformarsi e adattarsi al pentimento. Esemplare da parte loro.

    • Su Connottu scrive:

      Anche Heidegger e Strauss,
      dopo aver capito di aver sbagliato, fecero un sincero autodafé che li riaccreditò agli occhi di Goebbels e della Repubblica di Weimar. Esemplare da parte loro.
      Fa piacere pensare che dietro i ripensamenti di Strauss, Barilla, Heidegger e SG ci sia lo stesso filo conduttore: la “spontaneità”.

  6. beppe scrive:

    dal momento che in questo mondo sincerissimanente democratico stiamo attenti al pelo nell’uovo, come le chiamiamo queste lobbies che con il ( esageriamo?) 5% condizionano il 99% dell’informazione?

  7. cornacchia scrive:

    Non avete più parlato del ragazzo gay suicida che ha dichiarato di esser stato perseguitato dagli omofobi?
    Avete scoperto che si è ammazzato perché aveva perso a bridge e le rivoluzionarie associazioni gay gli hanno messo in tasca il biglietto d’accuse?

    • giovanna scrive:

      Caro Cornacchia, quel ragazzo, con le parole che ha scritto, mi ha colpito molto, come se avesse assorbito tutta la propaganda gay del mondo. Spero si sappia qualcosa; al momento, oltre alla solita feroce strumentalizzazione , con parole da cui si capisce che di quel povero ragazzo non frega niente di niente ai più, ho letto che non è stata rinvenuta nessuna traccia concreta delle sue vaghissime accuse
      ( ed è facile immaginare quanto si sia cercato, vero ? ), che anzi aveva telefonato più volte a questi numeri di aiuto gay , e invece di aiutarlo , vedi un pò come è finita. Sembra proprio uno di quei casi di un disagio interiore fortissimo, che non trova riscontri attorno a sè.
      Ma sei proprio tu, il solito Cornacchia? Perché hai un tono acido e fuori luogo che non avrei detto, soprattutto perché sembravi un ragazzo intelligente, che capiva al volo la gravità di un caso come questo, e ormai il sito è pieno di troll, che si lamentano pure !
      Il vero Cornacchia, o almeno come si era presentato, avrebbe anche capito una legge cosiddetta contro l’omofobia moltiplicherebbe casi simili: si sta creando un clima tale in cui un ragazzo sofferente non può che trovarsi perso. Voglio dire, un ragazzo gay se non è smagliante e allegrissimo, non sembra aver diritto di parola. E le persone più sensibili ci rimettono le penne.

      • iosono scrive:

        giovanna,
        certo se un gay si suicida è colpa di una help line che non è riuscita a salvarlo e delle associazioni che gli hanno fatto credere di essere una persona normale… mica della gente come te che gli diceva di essere contro natura e di non avere diritto a farsi una famiglia

        • giovanna scrive:

          Stella mia, se ci riesci a farti una famiglia senza comprare i bambini altrui, fattela, che ti devo dire !
          Sono proprio discorsi fasulli come questo che mettono in confusione i ragazzi più fragili: tutto a posto, tutto a posto, quando invece niente è a posto.

          • iosono scrive:

            giovanna, io i figli non li compro. come ho sempre detto se potrò mai essere d’aiuto a qualche bambino lo sarò altrimenti mi farò da parte.
            per me, come per tantissime altre coppie, la famiglia non è finalizzata solo ai figli.

            vorrei solo la possibilità di una legge che mi consenta di tutelare economicamente e non solo una persona che ha condiviso con me tutta la vita.

            non sono i miei discorsi che mettono in confusione i ragazzi fragili, sono i tuoi discorsi che li mortificano, li umiliano e li privano della loro dignità… io lo so bene, porto sulla mia pelle i segni di quello che i tuoi discorsi quando ero un adolescente mi avevano convinto a fare a me stesso. quindi non dirmi cos’è che spinge un gay a suicidarsi

            • giovanna scrive:

              Dai discorsi che fai sembri proprio il bestemmiatore : se fosse così avresti un bel coraggio. Vedi per esempio il signor Paolo, il signor disco rotto, ripete sempre ossessivamente gli stessi spiccicati concetti a te cari, in modo pesantissimo, ma nessuno lo censura !
              Poi, sei tu che vorresti raccontare ai ragazzi omosessuali che potrebbero sposarsi con un altro ometto, che è una cosa normalissima, che non è possibile essere a disagio, che la colpa è degli omofobi…
              E anche la storia del contratto d’affitto e dell’eredità è stata affrontata qui ( e risolta ) così tante volte, che solo uno in malafede può avere il coraggio di riproporla: l’hanno capito tutti che non è questo il punto, rinuncia !
              Te l’ho scritto tante volte : ti auguro di incontrare qualcuno che ti voglia veramente bene.

              • iosono scrive:

                intanto non so chi sia questo tuo amico “il bestemmiatore” ma se tanto mi da tanto è qualcuno che avete messo in croce fino a che non ha bestemmiato e per questo messo al bando(non c’è bisogno che ora mi racconti tutta la vostra storia perché sennò ci facciamo notte).

                certo che voglio raccontare che l’amore gay è normale e che in una coppia gay, omofobi a parte si vive benissimo. io sono 7 anni ora che convivo e gli unici momenti di disagio li vivo quando persone come te mi danno fastidio, per il resto ora la mia vita è perfetta e per questo mi sento pronto a ufficializzare la mia posizione e impegnarmi a difendere e tutelare il mio amore per sempre.

                l’eredità forse con soldi e disagi la risolvi con un notaio ma il contratto di affitto non si salva, quello come la pensione, per non parlare poi se uno dei due è straniero e vuole venire a vivere in italia e 1000 altri problemi che non risolvi… il fatto che TU dici che NOI non abbiamo bisogno di queste cose non le risolve assolutamente, fattene una ragione il tuo modo di discutere i miei problemi è dire che io non ho problemi così tu puoi continuare a negarmi ogni forma di riconoscimento…

                in ogni caso, ma che ti importa a te se io ho un documento per tutelare il mio compagno? cosa ti cambia? e infine, come mai gli unici articoli dove trovo il tuo nome sono quelli a tematica gblt?

                • giovanna scrive:

                  veramente ho commentato su articoli di politica e anche sono molto su quelli che trattano la tragedia dell’aborto : e perché non potrei commentare sotto i bellissimi articoli di Tempi che ci aggiornano fedelmente e accuratamente sugli scempi dell’ideologia gay e anche sulla speranza concreta di fermarli ?
                  sono una mamma, ci tengo al futuro e non voglio che i miei figli siano costretti a sorbirsi l’ideologia gender a scuola , già si vedono delle aberrazioni. e poi, mi immedesimo molto nei bambini più poveri e soli al mondo, quelli abbandonati e quelli trattati come schiavi.
                  Scusa se non riesco ad immedesimarmi allo stesso modo nelle tue vicende, la tragedia del compagno che non può stare in panciolle in Italia me la risparmierei, magari trovare un lavoro potrebbe essere una soluzione.
                  Poi, l’affitto ve lo intestate in due, fai un bel testamento scritto a mano a favore del ragazzotto, e per la pensione mettete via qualcosa, d’altra parte non avete figli , almeno ancora non potete comprare un figlio, vedete di non farlo all’estero.
                  e ora, che i tuoi pregevoli interventi sono apparsi in tutto il loro splendore, non piagnucoli più ? :-)

              • antonio scrive:

                iosono è stato cancellato dalla lista dei ben accetti qui: ovvero quelli che hanno diritto di parlare… certo che la battaglia per la libertà di espressione dovreste farla qui dentro non li fuori

                • antonio scrive:

                  che brutte persone. fate finta di lottare per la libertà di espressione mentre invece voi stessi applicate la censura per togliere la parola a chi la pensa diversamente da voi. site l’incarnazione e lo spirito più vero del cattolicesimo.
                  complimenti vivissimi per la vostra democrazia

                  • Su Connottu scrive:

                    Antonio,
                    ok gli sfottò, ok l’egocentrismo, la sindrome di peter pan e tutto il resto,
                    ma non esagerare, per quanto mi hai fatto ricordare T.S. Elliott.
                    Il suicida, come l’omicida, ha spesso delle forti motivazioni, ma questo non basta a farlo diventare una vittima.

                    • antonio scrive:

                      dai cavolo, filtrano i messaggi che non gli aggradano e ok, ma addirittura ora filtrano interamente le persone…poi parlate di libertà di espressione, ma si può essere più ipocriti e incoerenti?

                    • antonio scrive:

                      commottu so quanto ti farebbe piacere che un altro gay si suicidasse, ma no, essere bloccato su tempi non mi farà suicidare

      • cornacchia scrive:

        Ogni tanto partono commenti che non mi appartengono. Ne avevo scritto un altro che non è passato…boh!!!

        • giovanna scrive:

          caro Cornacchia, a quanto pare non eri tu ! fiuuuu ! :-)

          • cornacchia scrive:

            Comunque, al di là delle caratterizzazioni polemiche, il commento fasullo è condivisibile nella misura in cui contesta che Voi, nonostante – forse in buona fede – Vi professate difensori della dignità degli omosessuali, non esprimete una chiara posizione di approvazione circa l’integrazione dell’omosessualità all’interno della società, in una dimensione di piena libertà.

            • giovanna scrive:

              Senti, Cornacchia, la prima dignità è chiamare le cose col proprio nome e il matrimonio è per un uomo e una donna: ti assicuro che affermo questa mostruosità in totale buona fede !
              ( alla faccia delle caratterizzazioni polemiche: strumentalizzare i casi di ragazzi omosessuali che si sono suicidati è una porcata e basta , una porcata soprattutto per loro e per quelli che li imiteranno )

            • cornacchia scrive:

              Il matrimonio non l’ho nemmeno menzionato.
              Sarebbe come dire che gli amici non devono integrarsi nella società perché non possono sposarsi o gli stonati non possono cantare perché non sono in grado di farlo alla Scala di Milano.

  8. Paolo scrive:

    Bene ha fatto la società in questione a scusarsi…effettivamente l’immagine, di per sè innoqua, richiama l’ideologia di certi muovimenti contro i diritti delle persone omosessuali. Invece che le doverose scuse, a cui nessuno è stato obbligato ma che evidentemente sono state ritenute necessarie, dovrebbe far riflettere come certi muovimenti ideologici confessionali abbiano la pretesa di rappresentare o perla re in nome delle famiglie formate da persone di sesso opposto come se queste fossero contro o danneggiate dalle famiglie formate da persone dello stesso sesso. Comunque bene che la société générale ne prenda le distanze…evidentemente non gradisce essere associata con tali “manifestazioni”

    • Su Connottu scrive:

      O magari non gradisce correre il rischio di ritorsioni. Come dire: meglio un coniglio vivo che un leone morto.
      A proposito, sembra che la Barilla stia per produrre gli spaghetti alla carota

  9. Livio scrive:

    meraviglioso il passaggio “faremo ricerche sulla provenienza di questa immagine, che è del tutto contraria ai nostri impegni”
    Si fosse trattata di un immagine pornografica o razzista sarebbero meno scandalizzati e preoccupati.

    Il mondo va alla rovescia

  10. Luca scrive:

    La verità fa paura, ciò che non è previsto dalla natura significa che non occorre al suo evolversi ( tanto per dare un poco di ragione agli evoluzionisti), se due esemplari dello stesso sesso non possono IN NATURA riprodursi, non è colpa di nessuna legislazione divina o umana che sia, vuol dire che non è previsto! E’ altrettanto vero che niente e nessuno impedisce a due individui di trascorrere tutta la loro vita assieme e di disporre dei loro beni come meglio credono, come fanno tutti! ma non può chiamarsi matrimonio ,cellula su cui si fonda il continuo NATURALE della specie in tutte le culture! UNO più UNA in natura dà certamente TRE forso QUATTRO, CINQUE.. UNO più UNO o UNA più UNA non dà niente. Tutto qui. Insultare un gay un etero un uno qualsiasi o discriminare qualcuno è contrario alla morale e profondamente ingiusto ed è oltremodo già vietato! Non essere daccordo con le naturalmente ( lasciamo perdere le aberranti inseminazioni di uteri in affitto et similia) sterili coppie omossessuali, non significa averne PAURA ( anche il termine omofobia è una mostruosità lessicale) ma non essere daccordo e non solo poterlo pensare, ma anche dirlo e, a maggioranza democratica ( occorrerebbe un referendum e nn una legge fatta nell’ignoranza dei cittadini tutti – che io chiamerei bias fobia o referendumfobia paura cmq delle decisioni altrui se diverse dalle nostre) poterlo tranquillamente affermare senza essere tacciato di qualsivoglia vorma di violenza! SE io non sono daccordo posso dirlo, urlarlo ed educare i mie figli (MIEI) a ciò. Vedranno loro se pensarla in altro modo!

    • cornacchia scrive:

      Non è che il diritto naturale corrisponde alle forze della natura, in cui, oltre ad essere presente anche l’omosessualità, non c’è nessun spazio per la dignità umana.
      Parimenti, credo che sia una violazione dei diritti umani sostenere che la realtà eterosessuale del matrimonio debba restringere lo spazio delle altre libertà affettive.

  11. cornacchia scrive:

    @ San Juan, etc…
    I beni individuali devono essere tutelati nell’interesse della persona. Poi, la società deve premurarsi per proteggere i più deboli, imponendo sacrifici economici ai più forti.
    Essere accettati nelle proprie scelte e, tantopiù nelle proprie condizioni (che, se deviate, andrebbero ancor più tutelate), è un diritto, come è un diritto per un timido stare zitto senza poter essere additato. è avvilente che ci voglia una legge per imporre una rispettosa indifferenza verso il prossimo.
    Sinceramente, se qualcuno mi vuole imporre un modello che mi priva di felicità, fingendo di tutelare la morale, mi sentirei discriminato.

La rassegna stampa di Tempi
Pellegrinaggio iStoria-Tempi in Terra Santa

Tempi Motori – a cura di Red Live

Si candida per il ruolo di protagonista nel segmento crossover di media cilindrata. Finiture e qualità sono all'altezza del marchio. Agile e leggera, offre una guida molto divertente e con poco impegno. Non si tira indietro se si tratta di viaggiare. Le manca solo un monoammortizzatore più completo

Disponibile in oltre 60 città italiane e 300 europee permette di gestire tutte le operazioni relative alla sosta, pagamento compreso.

Una rassegna espositiva racconta gli straordinari artigiani che nel ‘900 fecero della bicicletta un'opera d’arte, i grandi giornalisti che contribuirono alla nascita del giornalismo sportivo, i personaggi che lanciarono le due ruote e gli eroi del pedale che ne immortalarono il mito.

Il restyling della cinque porte bavarese porta in dote un aggiornamento della connettività e dei servizi d’infotainment sulla falsariga di quanto introdotto dalla nuova Serie 3. Gamma motori da 150 a 326 cv e consumi ridotti del 14% rispetto al passato.

Il prezzo d’attacco è prossimo a 10.000 euro, ma non per questo sono una scelta povera. Ecco una guida alle utilitarie più economiche, performanti e meglio accessoriate.

banner Mailup
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana